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Versione completa: Olio di lino cotto e utilizzo sul teak
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Esperienze soggettive sull'uso dell'olio di Lino cotto sul teak della coperta e delle panche del pozzetto.
Utilizzate l'olio di lino cotto per proteggere e ravvivare il teak delle panche nel pozzetto e della coperta? Asciuga e viene assorbito e non macchia? Che procedura effettuate?
al 50% con limonene o petrolio bianco
Ma come è giusto che sia alcuni ti diranno che non va bene altri che va bene e altri ancora che bisogna usare prodotti specifici ma costosi...
1-lavaggio con soda Solvay
2-lavaggio con ossalico
3-lino cotto
Quanto tempo ci vuole perchè asciughi?
(14-06-2020 16:23)lorenzo.picco Ha scritto: [ -> ]al 50% con limonene o petrolio bianco
Ma come è giusto che sia alcuni ti diranno che non va bene altri che va bene e altri ancora che bisogna usare prodotti specifici ma costosi...
1-lavaggio con soda Solvay
2-lavaggio con ossalico
3-lino cotto

Grazie della risposta.
1. La tua esperienza quale è cosa hai usato e con quali risultati?

2 lavaggio con mosaico o solvay? O entrambi? E con candeggina hai esperienza?

(14-06-2020 17:31)bullo Ha scritto: [ -> ]Quanto tempo ci vuole perchè asciughi?

Secondo te asciuga in 48/72 ore?Cosa consigli tu ?
Secondo me ci vuole più di una settimana, per questo si usano impregnanti sintetici che asciugano subito.
Il teak vero non ha bisognop di nulla.-
(14-06-2020 20:06)bullo Ha scritto: [ -> ]Secondo me ci vuole più di una settimana, per questo si usano impregnanti sintetici che asciugano subito.
Il teak vero non ha bisognop di nulla.-

Sante parole.
L' olio di lino è una porcheria.
L'olio di lino, oltre ad asciugare in tempi molto lunghi, ha un odore fortissimo, che rimane molto più a lungo del tempo necessario per essiccare. A qualcuno potrà piacere, a me no...quando lo si dà, in barca non si sentono altri odori, perché vengono tutti coperti.
Tutti gli oli sciolgono i comenti.
Sapevatelo.
(14-06-2020 20:11)Frappettini Ha scritto: [ -> ]Sante parole.
L' olio di lino è una porcheria.
concordo. Nulla sul teck
(14-06-2020 21:27)bellubentu Ha scritto: [ -> ]concordo. Nulla sul teck
Olio specifico ci vuole,se poi non vogliamo mettere nulla,ci mancherebbe.
Nel 2008 ho fatto mettere teak sulla coperta eccetto i passavanti laterali,nel pozzetto
già era esistente.Sono passati 12 anni ,manutenzione con prodotti teak wonder,compreso olio.Sono soddisfatto.Poi di acqua salata al teak non la faccio mai mancare,è il suo nutrimento.
(14-06-2020 20:06)bullo Ha scritto: [ -> ]Secondo me ci vuole più di una settimana, per questo si usano impregnanti sintetici che asciugano subito.
Il teak vero non ha bisognop di nulla.-

rispettando tutte le opinioni ...
olio cotto e non crudo ( quello si che per asciugare ci mette una settimana .. )

comunque il tempo di asciugatura diluendolo al 50% rimane quasi nei tempi dei più famosi olii per teck

poi come detto in premessa c'è chi lo vuole senza niente , quello che non gli interessa se rimane sporco e grigio e quello che usa il prodotto che più gli aggrada
Ho provato : candeggina (su coperta bagnata) poi olio paglierino trasparente, spalmato con un panno..asciuga in fretta.....ma scurisce troppo!!
Credo che in futuro lo lascio al naturale, che non vuol dire sporco.... una lavata ogni tanto con sapone neutro e stop!!
(14-06-2020 21:17)Argo74 Ha scritto: [ -> ]Tutti gli oli sciolgono i comenti.
Sapevatelo.

e sapevatelo o veramente.

provato 3 anni fa mix di interventi con finitura a olio di lino cotto diluito ... dopo 10gg al sole comenti squagliati una bellezza e coperta inutilizzabile ... da non fare mai +

non usare oli (nemmeno quelli costosi ... prima o poi squagliano i comenti)

invece utilizzato ciclo di pulizia con poco sapone ed idropul ... dopo candeggina pura per 30 min. e risciacquo ... dopo ossalico 10% per 30 min. e risciacquo ... e basta ... risultato favoloso e duraturo.
(14-06-2020 16:23)lorenzo.picco Ha scritto: [ -> ]al 50% con limonene o petrolio bianco
Ma come è giusto che sia alcuni ti diranno che non va bene altri che va bene e altri ancora che bisogna usare prodotti specifici ma costosi...
1-lavaggio con soda Solvay
2-lavaggio con ossalico
3-lino cotto

Nel tuo trattamento con olio di lino non hai avuto problemi di scioglimento dei commenti? Oppure della tendenza a sporcare ad esempio su una panca del pozzetto?

(15-06-2020 17:59)santicuti Ha scritto: [ -> ]e sapevatelo o veramente.

provato 3 anni fa mix di interventi con finitura a olio di lino cotto diluito ... dopo 10gg al sole comenti squagliati una bellezza e coperta inutilizzabile ... da non fare mai +

non usare oli (nemmeno quelli costosi ... prima o poi squagliano i comenti)

invece utilizzato ciclo di pulizia con poco sapone ed idropul ... dopo candeggina pura per 30 min. e risciacquo ... dopo ossalico 10% per 30 min. e risciacquo ... e basta ... risultato favoloso e duraturo.


Mi sembra interessante la tua procedura e ti chiedo:

1 Non usi nessun protettivo per il teck dopo la pulizia non credi siano utili a preservarlo?
2 Che funzione ha l'acido ossalico e dove lo compri?
3 l'idropulitrice non danneggia i commenti?
(16-06-2020 08:09)Enz Ha scritto: [ -> ]Mi sembra interessante la tua procedura e ti chiedo:

1 Non usi nessun protettivo per il teck dopo la pulizia non credi siano utili a preservarlo?
2 Che funzione ha l'acido ossalico e dove lo compri?
3 l'idropulitrice non danneggia i commenti?

Non è la mia procedura, tanti amici del forum fanno così
Il teak non Ha bisogno di protezione, e un essenza oleoresinosa che proprio perciò, pur non essendo durissimo, è adatto al mare ed all’esterno
Acido ossalico schiarisce e candeggina leva muffe nere.
Idropul a bassa pressione e largo raggio non fa nulla ai comenti
Ho teak (pannello, non listelli) solo in pozzetto. Pulizia con detersivo per lavastoviglie (poco, poca schiuma) e poi Teak Wonder Dressing & Sealer con il pennello. Asciuga bene e presto, il risultato è un godimento
Il proprietario di un charter, mi ha detto che usava solo acqua di mare.
Ho visto usare il "via va" per togliere le macchie.
Ma infatti il lavaggio con acqua davoper scontato che non fosse dolce. L'acqua salata una volta evaporata lascia il sale che al teak serve per mantenere umidità. Se i lavaggi sono fatti solo con acqua dolce poi il teak tende a spaccare.
(16-06-2020 11:00)Argo74 Ha scritto: [ -> ]Ma infatti il lavaggio con acqua davoper scontato che non fosse dolce. L'acqua salata una volta evaporata lascia il sale che al teak serve per mantenere umidità. Se i lavaggi sono fatti solo con acqua dolce poi il teak tende a spaccare.

una volta per tutte.

la storia che al teak gli fa bene l'acqua di mare, per il sale che mantien l'umidità ... etc. etc. ... è una balla, una balla clamorosa.

non c'è niente di più dannoso per il legno che l'umidità se non il contrario e cioe il fuoco.

l'umidità fa male al legno perchè in genere lo fa marcire, ad alcuni legni di più e ad alcuni legni di meno (quelli resinosi e /o oleosi)

i ponti una volta si bagnavano con acqua (acqua di mare cera e si usava quella) per pulirli e/o per tenerli gonfi in modo da non far passare altra acqua (pioggia o onde).

il teak non è duro e non gli fa bene l'acqua di mare ... nelle barche si usava ed usa il teak perchè le barche si facevano di legno e dovendo scegliere era meglio usare legno oleoso/resinoso (almeno per alcun parti) come teak, mogano etc

il teak vive meglio con il suo olio e la sua resina (che è idrorepellente e, motivo per cui lo si usa, impedisce che si inumidisca e marcisca)

sarebbe buona cosa trattare il teak con olio, anche con 15w40 ... uno vale l'altro, se non fosse che, da noi, dove c'è teak cè comenti e l'olio li squaglia.

poi

se non vi piace il legno sporco, lavatelo con acqua ed un po di sapone e lasciatelo asciugare bel bello al sole
se non vi piace che abbia un po di muffetta nera lungo le venature candeggiatelo e poi lavatelo con acqua abbondante e lasciatelo asciugare bel bello al sole
se non vi piace il colore naturale grigio cenere sbiancatelo - se volete anche con ossalico che però è pur sempre un acido - e poi lavatelo con acqua abbondante e lasciatelo asciugare bel bello al sole
se non ci sono comenti oleatelo (anche se l'olio acchiappa e mantiene lo sporco e dovrete lavarlo + spesso) se no fatene tranquillamente a meno

siamo al 2020 e sarebbe il caso di finirla con il cercare di trovare motivazioni tecniche a retaggi al più romantici
Sarà. Ma io vedo che chi lava il teak con acqua di mare ha il teak decente. Chi cominciava dar prodotti vari poi finisce sui forum a chiedere..
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