I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Ultime raccomandazioni per verniciare l'opera morta
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Cercato sul forum ma non esattamente trovato.

Allora, qualche vecio al club mi ha convinto di riverniciare l'opera morta visto il fatto che e' molto malandata. Mi aiuteranno durante il processo ma ogni consiglio vostro e' graditissimo.

Spiego il piano di lavoro formulato finora insieme a chi mi sta' consigliando ed effettivamente e' riuscito a fare un buon lavoro sulle loro barche.

Quello che c'e': sopra il gelcoat e' stata messa tempo fa' una verniciatura a spruzzo di vernice awlgrip ormai molto ossidata in parti di colore blu scuro.
Ho parlato con il rappresentante interlux e mi ha detto che non c'e' bisogno di riportare la superficie al gelcoat, basta levigare con 120, 220 ed avere un substrato decente.

1:Lavare e sgrassare con le pagliette scotch e soluzione di acido ossalico
2: riscaquo
3: riempire i buchi e le ferite con stucco e portare a libello.
4 levigatura della carena con rotorbitale mano leggera 120-220
5: pulire con sticky rag, poi acetone.
6: rullare, levigare e pulire progressivamente con primer interlux prekote grigio e solvente Interlux 333.
7: applicare la vernice poliuretanica one step Interlux brightsides con solvente Interlux 333 con metodo roll & tip, che non so' descrivere ma sembra molto usato da queste parti e metto un video per dare l'idea:

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

8: progressivamente levigare, polish e lucidare a seconda il bisogno.

Ancora grazie se avete consigli, anche sui dettagli, come per esempio i tipi di rulli o pennelli da usare.
Scopro con piacere che il metodo che ho usato per rifare le fiancate della mia barca ha un nome. Io lo scoprii sul campo, circa 6 anni fa.
Premetto che ho una certa esperienza hobbistica di pitture date a rullo, non solo su barche.
Nella mia prima barca a motore usai una poliuretanica della Veneziani molto costosa ma praticamente autolivellante, nel senso che le imperfezioni del rullo si spianavano da sole durante l'asciugatura (ovviamente stando attenti a non lasciare bolle).
La stessa facilità non l'ho avuta con la poliurtetanica sempre bicomponente della Marlin, di buona qualità ma non eccelsa. Le fiancate tendevano a rimanere un pò "opache".
Così nell'ultima mano sperimentai la ripassata a pennello e funzionò.
Dovessi rifare il lavoro non lesinerei sulla qualità dello smalto anche se la differenza puù essere anche del doppio o più come costo, ma sono ore di fatica risparmiate e alla fine non è necessario neppure lucidare.
se non ci fossero crepe/graffi/bolle.. potresti anche valutare l'opzione di un detailing approfondito con relativa sigillatura nanotecnologica.
togli solo lo strato ossidato decontaminando, poi lucidi e sigilli..

ho visto risultati strabilianti e del tutto inaspettati su ogni mezzo

tra l'altro dalle tue parti c'e' uno dei piu' famosi detailer statunitensi, varrebbe la pena di interpellarlo (Larry Kosilla- AMMO NYC)
L'unica cosa che non concordo è la grammatura della carta.
Non meno di 400.
Il problema è che il pennello lascia i segni, ci sono dei dilatanti da aggiungere sugli smalti.
Se guardi alla distanza di 50 cm. vedi i segni, se ti allontani di un metro non vedi più niente.
Grazie a tutti!!
Urka, SoulSurfer, giusto Kosilla! I suoi prodotti costano di piu' di cosmetici parigini! La California ha fatto una legge dove tutti i produttori di composti chimici di ogni genere devono dare la lista degli "ingredienti" Si vengono a scoprire molte cose interessanti come la cera di Kosilla e' praticamente carnauba normale con un po' di coloranti e fragranze. Ma posso capire... cosa fai al prossimo concours d'elegance, mentre il tuo vicino tira fuori la Turtle wax e tu invece fai uscire la Ammo creme reflective paste di Kosilla... hai praticamente gia' vinto... 19
Grazie ancora.
(14-04-2021 15:11)crafter Ha scritto: [ -> ]Grazie a tutti!!
Urka, SoulSurfer, giusto Kosilla! I suoi prodotti costano di piu' di cosmetici parigini! La California ha fatto una legge dove tutti i produttori di composti chimici di ogni genere devono dare la lista degli "ingredienti" Si vengono a scoprire molte cose interessanti come la cera di Kosilla e' praticamente carnauba normale con un po' di coloranti e fragranze. Ma posso capire... cosa fai al prossimo concours d'elegance, mentre il tuo vicino tira fuori la Turtle wax e tu invece fai uscire la Ammo creme reflective paste di Kosilla... hai praticamente gia' vinto... 19
Grazie ancora.

beh, non e' detto che tu debba usare proprio i suoi prodotti,
paese che vai, prodotti che trovi
in Jap trovi la Soft99, in Italia la Laboscosmetica

pero' convengo con te che nella maggior parte dei casi e' se non e' zuppa e' pan bagnato, che c'e' un bel po' di speculazione ma che comunque i risultati, con queste tipologie di lavorazioni, ci sono..
Ciao,
a "bullo": per favore mi spiegni il perchè e l' utilità de:
"ci sono dei dilatanti da aggiungere sugli smalti.""

Io sull' opera morta del mio Tucano NON aggiunsi nessun "dilatante", ma ....
ebbi un ottimo risultato anche a distanza di 3 o 4 anni.
-Prepqarai molto bene la superficie;
- passai con panno pulito, dell' alcol idropropinico;
- passai con panno pulito dell" "antisiliconico ".
Ma io sono un dilettante !

Grazie
A pennello lasci i segni, col dilatante molto meno.
Io uso OVATROL anche per la vernice lucida EPIFANI e così fanno tutti i maestri del pennello nei cantieri a Venezia, vedi i Taxi che circolano in laguna, ogni anno minimo 2 mani.-
(29-04-2021 10:28)bullo Ha scritto: [ -> ]A pennello lasci i segni, col dilatante molto meno.
Io uso OVATROL anche per la vernice lucida EPIFANI e così fanno tutti i maestri del pennello nei cantieri a Venezia, vedi i Taxi che circolano in laguna, ogni anno minimo 2 mani.-

ma i taxi veneiani non sono di legno a vista?
per le fiancate in vetroresina cosa usi?
io ho verniciato l'opera morta con lo smalto bicomponente Nautilus Enamel di Cecchi, ottimo e di facile applicazione con rulli di spugna.
Se cerchi nel mio profilo trovi la descrizione dei lavori effettuati.
Il consiglio che posso darti è che, alla base di tutto, c'è una perfetta opera di "carrozzeria" della parte da verniciare, il che significa pignoleria e cura assoluta della superficie, ma è una cosa alla portata di chiunque abbia voglia di impegnarsi (e non sono un carrozziere).
E' finita.
Grazie anche ai vostri consigli.
Sopra: Interlux pre-kote primer e epoi Interlux brightsides Sapphire Blu.
Sotto: Interlux Interprotect 2000E barrier e poi Interlux Micron 66
Linea di galleggiamento "rialzata". Interlux brightsides Fire red

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Sembra venuta bene, considerando anche la difficoltà maggiore rispetto al colore bianco che perdona qualche imperfezione.
Dopo la verniciatura hai lucidato?
Non ho lucidato, il rappresentante interlux dice di non lucidare la brightsides: E' uno smalto poliuretanico, se si tenta di fare qualsiasi cosa dopo che si e' stesa e si e' formata la pellicina lucida da se' si rischia di rovinare tutto. c'e' qualcuno che pero' mi ha detto che c'e' un polish finissimo che si potrebbe usare ma non mi ha detto il nome.
URL di riferimento