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Versione completa: Recupero vecchio (vecchissimo) FJ
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Ciao a tutti, sono Alessandro e questa estate ho comprato un vecchissimo FJ Nautivela che tengo in un circolo a Rimini.
Ho comprato la barca a maggio e ho fatto praticamente solo una verniciata, la barca ha navigato tutta l'estate e conto che continui a farlo.
Anche a causa del peso mio e del prodiere (la mia fidanzata) si sono aperte alcune piccole crêpe nella coperta... Crepe che ritengo interessino solo lo stato più superficiale della coperta. La barca non imbarca un goccio d'acqua.
Volevo quindi rinforzare lo scafo che flette sotto il nostro peso e pensavo "semplicemente" di farci un nuovo fondo (sopra quello attuale) in vetroresina.
In questo modo non dovrei rimuovere tutta la coperta ed intervenire sui supporti interni (che non so come si chiamano) che saranno credo abbastanza andati ma sarebbe un lavoro troppo impegnativo.
Quella che ho proposto potrebbe essere una soluzione?


P. S. Contento dell'estate trascorsa con il FJ a settembre ho preso anche un Tridente 16 al quale dovrò cambiare i rivetti di una delle due crocette della sartia dell'albero... È secondo voi un lavoro che posso fare da solo o meglio affidarmi a qualcuno del mestiere?
Vi ringrazio per l'aiuto.
Buon vento
... Tanto per farvi capire... Nella foto ho tirato alcune linee rosse che dovrebbero delimitare l'area della coperta che andrei a rinforzare con la vetroresina. Le "pareti" e la struttura centrale dove ci sono i bozzelli e la deriva sono in vetroresina e secondo me fungerebbero bene da sostegno del nuovo fondo in vetroresina...

Non so se qualcuno riconosce questo modello di FJQuesto contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Ciao io una decina di anni su fj e da un paio di anni passato a deriva più grande tipo tridente ma 18 piedi...
Riguardo al lavoro sulla coperta, penso che se flettono punti specifici e limitati li puoi rendere più spessi e resistenti come dici tu da 'sopra' ma se è tutto che si flette la vedo più difficile e comunque laborioso.
Forse sarebbe meglio dei rinforzi da scafo a coperta nei punti più sollecitati immagino hanno più effetto e anche se lavoraccio dovendo tagliare parti e poi ricostruire comunque non di più che ricoprire tutto.


Inviato dal mio S58Pro utilizzando Tapatalk
Ciao, grazie per la risposta... Ho paura che andando a forare la coperta dovrei poi provare anche a sostituire gli attuali supporti scafo-coperta ed è un lavoro che non credo di poter/saper fare...
Le fessure sono limitate ad alcune zone, oggi provo a passare al circolo per fare qualche foto di dettaglio.
In attesa delle foto per valutare le crepe di cui parli concordo con Ventopermettendo; se flette tutta la coperta difficilmente risolvi con un fondo in vetroresina a meno di non farlo di uno spessore non banale.
Per i rivetti di solito si possono togliere bucandoli con una punta da trapano e poi li sostiruisci ma devi avere l'apposita macchinetta per rivettare
Buon vento
Allora: perche lo hai verniciato ?

Non si fa sulle derive. Si carteggiano(solo nel caso) e lucidano sul gelcoat originale riparando cio che è da riparare prima di lucidare. Deriva verniciata e deriva rovinata.

Le crepe. La coperta delle derive da regata, e Nautivela lo è, hanno strati differenziati. Piu dure dovo ci si siede in posizione giusta e mollissime dove non bisogna mai sedersi.

Le crepe possono verificarsi quando barca e vecchia anche sui punti rinforzati perche la resina si è seccata od al contrario è marcia. Nel primo caso si puo daglio oblo d'ispezione, se mancano vanno fatti, dare una bella pennellata di epossidrica (internamente) in modo da pare ritornare la struttura a condizioni piu vicine all'originale. se la resina è marcia o bagnata la barca è da buttare. si usa fino a che sta a galla

foto specifiche sono necessarie a fare capire la situazione. Se hai verniciato anche i bottazzi sei rovinato e qualsiasi cosa farai viene fuori un pastrocchio.
ho verniciato la coperta semplicemente per "ringiovanirla" magari ho fatto una stupidaggine... .
la parte che flette è l'interno dello scafo mentre "i bordi" sono molto rigidi però, non essendo più un ragazzino, quando viro e cambio bordo comunque sposto il peso (77kg) internamente.
Non credo che le crepe interessino punti rinforzati.
A breve vi mando qualche foto.
Vi ringrazio.
Ecco le foto
Di vecchie barche in VTR con crepe così se ne vedono tante secondo me non è preoccupante....magari qualcuno che si intende sul serio di materiali ecc mi smentirà ma a me non sembra nulla di drammatico piuttosto che fare qlc di posticcio sopra io la userei così male che vada si lascia andare un po' a quel punto non hai nulla da perdere a interviene pesantemente a tagliare e riparare ecc

Inviato dal mio S58Pro utilizzando Tapatalk
Mi dà l'impressione che si stia staccando la vernice aggiunta, che magari è più rigida e non segue le flessioni dello scafo. Ho avuto per anni un FJ Nautivela, uno di quelli arancioni, ed era completamente diverso, al punto che la tua barca non mi sembra neanche un FJ. Comunque era uno scafo molto rigido, sinceramente rinforzare il fondo non credo che sia facile da realizzare, per garantire la tenuta dovresti togliere tutto il gelcoat per arrivare alla vetroresina su cui appoggiare il nuovo strato, poi rifinire il tutto. Mi sembra un lavoro eccessivo per uno che ha un dubbio su come cambiare due rivetti.
Scusa se sono diretto, ma è meglio evitare di imbarcarsi in lavori che potrebbero finire male.
Il dubbio sul modello di barca l'ho anche io ma alla fine mi interessa il giusto :-). Di sicuro le vele sono di un FJ
Per i rivetti ho capito come cambiarli e non dovrei aver problemi ma mi chiedevo solo se far fare il lavoro ad un "tecnico" fosse più sicuro.
Ciao Gorniele, ho letto molte tue discussioni qui sul forum in merito al recupero di vecchie derive ?.
Alla fine credo che lascerò tutto così com'è ora anche se imparare a fare piccoli ritocchi mi farebbe piacere...
anni fa' ho fatto un bel giro di refit su un AlpaS (nr. 369) praticamente abbandonato alle intemperie per anni
era pieno di microcrepe sul gelcoat della coperta, alcune esclusivamente estetiche, alcune decismente piu' profonde ed in punti un po' critici.

per le micro non ho fatto praticamente nulla, per quelle piu' profonde ho prima scarificato allargandole, stuccato e poi un fazzolettino a rinforzo.
la coperta infine e' stata totalmente resinata, aggiunta di sabbia silicica per l'antisdrucciolo e quindi riverniciata con (se non ricordo male) una poli bicomponente.

confermo che le flessioni in alcune parti degli scafi sono nel DNA proprio perche' il rinforzo serviva nei punti di maggior stress, ma in linea di massima si cercava la leggerezza (e talvolta l'economia).


attualmente naviga ancora, ovviamente alcune microcrepe sono risaltate fuori, ma solo nella vernice, nelle zone di maggior flessione, ma strutturalmente e' ancora una roccia


consiglio spassionato, focalizza le attenzioni sulle lande, cedono dall'interno (varrebbe la pena di fare 2 tappi di ispezione in prossimita' di esse)
(06-10-2021 09:54)Ale88FJ Ha scritto: [ -> ]Il dubbio sul modello di barca l'ho anche io ma alla fine mi interessa il giusto :-). Di sicuro le vele sono di un FJ
Per i rivetti ho capito come cambiarli e non dovrei aver problemi ma mi chiedevo solo se far fare il lavoro ad un "tecnico" fosse più sicuro.
Ciao Gorniele, ho letto molte tue discussioni qui sul forum in merito al recupero di vecchie derive ?.
Alla fine credo che lascerò tutto così com'è ora anche se imparare a fare piccoli ritocchi mi farebbe piacere...

bravo, molto meglio passare il tempo a navigare piuttosto che a resinare!
(06-10-2021 12:02)gorniele Ha scritto: [ -> ]bravo, molto meglio passare il tempo a navigare piuttosto che a resinare!

+1Smiley14
(06-10-2021 09:54)Ale88FJ Ha scritto: [ -> ]Il dubbio sul modello di barca l'ho anche io ma alla fine mi interessa il giusto :-). Di sicuro le vele sono di un FJ
Per i rivetti ho capito come cambiarli e non dovrei aver problemi ma mi chiedevo solo se far fare il lavoro ad un "tecnico" fosse più sicuro.
Ciao Gorniele, ho letto molte tue discussioni qui sul forum in merito al recupero di vecchie derive ?.
Alla fine credo che lascerò tutto così com'è ora anche se imparare a fare piccoli ritocchi mi farebbe piacere...
La barca è un FJ. Il dubbio è che sia un Nautivela. FJ sono stati costruiti da molti cantieri ed hanno coperte e materiali differenti.

Se fosse nautivela ci sarebbe la targhetta.

La coperta è pasrtugnata orribilmente con prodotti inadatti. forse era gia verniciata prima. Le crepe non sono preoccupanti strutturalmente.

non sembra neppure cosi vecchio ma piuttosto mal tenuto. ha il buco per lo spi e quindi era un regata da nuovo.

a questo ponto tienilo cosi e cerca almeno di capire chi era il cantiere per curiosità.
(06-10-2021 17:22)spinner Ha scritto: [ -> ]a questo ponto tienilo cosi e cerca almeno di capire chi era il cantiere per curiosità.

Il cantiere è Nautivela, è scritto sulla coperta a prua.

Io sicuramente ho verniciato con prodotti inadatti ma vi assicuro che prima era messo peggio :-)
Secondo me non è un FJ, non ne ho mai visto uno con la mastra dell'albero come ha questo, e non so neanche se è consentita dalle regole di classe.

P.S. mi correggo, oggi il cantiere Faccenda costruisce il FJ da regata con la mastra in coperta.
(06-10-2021 18:56)Ale88FJ Ha scritto: [ -> ]Il cantiere è Nautivela, è scritto sulla coperta a prua.

Io sicuramente ho verniciato con prodotti inadatti ma vi assicuro che prima era messo peggio :-)
che strano nautivela non lo scriveva a prua. non e plastivela invece ? Alpa li marchiava a prua. Nautivela mette una targhetta metallica rossa con il numero dello scafo dentro la barca, di solito a poppa avvitata con 4 viti da sempre. Non è neppure stata molto famosa nei FJ non credo di averne mai visti. Oggi li fa Faccenda e poi alcuni artigiani, ma è una classe quasi scomparsa. Un tempo i Galetti in legno erano i più veloci. Io ho imparato nel 1975 ad andare in barca su un FJ alpa mai piu salito da allora ho preso come prima un 420 Nautivela.
Salve,
come FJ è un po' strano assomiglia molto a quelli fatti dal cantiere Adriatico( quello del Tridente).
Attento al lavoro sull'albero ,controlla che i fori dei rivetti non presentino corrosione. in caso negativo togli i vecchi con il trapano e metti quelli nuovi usando il Tef gel o prodotti simili. Se invece la corrosione esiste non spostare in fori ma utilizza una landa per fissare la crocetta nello stesso punto poi fissa la landa all'albero sempre con i rivetti non dimenticare il tef gel.
Buon lavoro
Ciao a tutti, mi sono deciso a sistemare l'albero del tridente, ho una vecchia rivettatrice manuale a strappo e ho provato a fissare qualche rivetto... Sapreste dirmi cosa sbaglio? Allego una foto... Praticamente il "chiodo" viene tagliato ancora molto sporgente e non tira completamente il rivetto... Vi ringrazio
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