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Versione completa: verniciare l'okoumè
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Buongiorno ragazzi... sempre bentrovati...!!!
Dovendo verniciare un mobiletto in okoumè...
Secondo voi qual'è la miglior procedura per ottenere un risultato superlativo...???
Da notare che l'okoumè presenta alcune macchie scure (acqua... sole...?) che non penso si dissolvano con una leggera carteggiata... quindi...???
Altro dilemma, volendo esaltare il colore naturale... consigliate un qualche fondo trasparente... oppure passare direttamente più mani di vernice poliuretanica bicomponente...???
oppure come qualcuno consiglia... verniciare il tutto con la resina epossidica...?
Essendo l'okoumè nuovo e mai trattato... mi dicono che prima va comunque trattato con sgrassanti appositi... avete info...???
Grazie e BV
Immagino sia per interni.
In Tal caso le macchie le devi togliere carteggiando o se vuoi mascherando con un fondo colorato (mogano, noce, teak, iroso, ce ne sono per tutti i gusti). Il fondo farà anche rizzare il pelo del legno quindi dovrai nuovamente carteggiare leggerò con una paglietta o carta da 400. Poi due mani di flatting e sei a posto. Io uso uno dell international monocomponente Golspar Satin che di suo un po' ambrato lo è quindi attento a non scurire troppo. Fai delle prove
Rizzare
(10-08-2022 22:14)scud Ha scritto: [ -> ]Immagino sia per interni.

Ciao Scud, grazie ma è per esterni...
in posizione abbastanza riparata ma sempre esterna quindi sole e umidità la fanno da padroni..
seguo
ho i legni esterni (tientibene tuga e bordi del tambuccio) in okoumè massello.
purtroppo non c'è molto da fare, max ogni 2 anni devi portare tutto a legno e riverniciare.
La penultima volta avevo fatto una mano di resina eposy CFS 1010 e poi 8 mani di Spinnaker (quella normale) della Cecchi.
Durato 2 anni la parte esposta al sole era andata, la parte inferiore perfetta (se dopo un anno avessi fatto una ripassata con carteggiatura preliminare, forse allungavo la cosa).

Quest'anno ho portato tutto a legno e ho dato 10 mani di Epifanes (extra UV filter), che è davvero un prodotto eccellente (lo senti dal modo in cui si stende la vernice, dalla brillantezza della resa, anche dal profumo della vernice).
Vediamo cosa accade.

p.s. qualcuno mi sa spiegare perché le vernici, pur con tutte le cautele, arrivate a mezza latta fanno una sorta di crosta in superficie (anche distanza di 24 ore)?
c'è un modo per evitarlo?
Scusate se mi intrometto sapendo che sicuramente ne sapete più di me... ma da tenere all'esterno perchè verniciate? Olio di lino cotto, gli dà una bella tonalità calda e via... tra un paio di anni carteggiatina leggera ed altro olio.

Se vernici devi carteggiare per togliere la vernice, un lavorone...

IMHO
(11-08-2022 17:29)zarzero3 Ha scritto: [ -> ]Scusate se mi intrometto sapendo che sicuramente ne sapete più di me... ma da tenere all'esterno perchè verniciate? Olio di lino cotto, gli dà una bella tonalità calda e via... tra un paio di anni carteggiatina leggera ed altro olio.

Se vernici devi carteggiare per togliere la vernice, un lavorone...

IMHO

personalmente non sono un falegname, ma l'olio di lino cotto va bene per l'okoumè all'esterno?
puoi illustrarci la tua esperienza di impiego di questo prodotto, per cortesia?
(11-08-2022 17:35)tommy62 Ha scritto: [ -> ]personalmente non sono un falegname, ma l'olio di lino cotto va bene per l'okoumè all'esterno?
puoi illustrarci la tua esperienza di impiego di questo prodotto, per cortesia?

Teoricamente dovrebbe essere come l'olio di teak... ma non ho alcuna esperienza al riguardo...
(10-08-2022 21:58)gourmet Ha scritto: [ -> ]volendo esaltare il colore naturale... l'okoumè presenta alcune macchie scure (acqua... sole...?)

È necessaria una protezione trasparente che lascerà intravedere le diverse tonalità di colore che compongono lo strato superficiale del compensato (venature, nodi…. ma anche macchie e sporcizia varia).
Innanzitutto, se le macchie scure sono dovute all’umidità, questa deve essere eliminata, altrimenti resta intrappolata e farà il suo sporco lavoro estendendosi ulteriormente creando problemi ben superiori al semplice cambiamento di colore.
Se invece le macchie sono asciutte e derivano da altri fattori possono essere eliminate con la carteggiatura anche profonda, purché si resti nello strato esterno del compensato (quelli interni sono normalmente di qualità inferiore e di colore sensibilmente diverso). Estendendo l’area carreggiata si noterà meno l’avvallamento.
Prima del trattamento finale il legno può comunque essere scurito (ad es. con il mordente) o sbiancato (ad es. con i prodotti che si utilizzano per pulire il teak di solito a base di acido ossalico). Questo è lavoro che può essere svolto anche da chi non fa il restauratore professionista, ma deve però avere una certa capacità di trattare il legno (altrimenti rischia di fare peggio).


(10-08-2022 21:58)gourmet Ha scritto: [ -> ]Dovendo verniciare un mobiletto

Se il mobiletto non è esposto a usure particolari che possano provocare graffi o abrasioni, non serve una vernice protettiva dura come la poliuretanica, neppure monocomponente.
Potrebbe bastare un buon impregnante come quello che si usa per gli infissi in legno (proprio in questi giorni sto rifacendo il trattamento agli scuri di casa mia - esposti al mare e verso nord su una facciata che non ha edifici antistanti - dopo circa 15 anni dal precedente e circa 30 dalla loro costruzione).
Per l’applicazione dell’impregnante è sufficiente seguire le istruzioni riportate sul baratto Smile


(10-08-2022 21:58)gourmet Ha scritto: [ -> ]per ottenere un risultato superlativo

Forse con l’impregnante l’effetto sarà un po’ meno superlativo rispetto ad un trattamento con Gommalacca (per mobilio interno) o con una buona vernice per esterni, ma la protezione e la durata sono garantite
(11-08-2022 17:35)tommy62 Ha scritto: [ -> ]personalmente non sono un falegname, ma l'olio di lino cotto va bene per l'okoumè all'esterno?
puoi illustrarci la tua esperienza di impiego di questo prodotto, per cortesia?

Bhe, io l'ho usato per i legni della mia barca sia quelli "vecchi" (tra cui un tambuccio in okume) sia per quelli nuovi, sia all'esterno che all'interno (l'interno è okume tagliato, carteggiato e passato con l'olio)

Trovi alcune foto nel mio 3d tra pagina 2 e pagina 3: Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

A distanza di due anni esposti h24 in porto a tutto sono ancora quasi perfetti.

E vorrei fan notare che il mio timone sembra "maculato" perchè era verniciato, l'umidità è entrata sotto la vernice ed ha macchiato il legno, io ho carteggiato anche pesantemente ma le macchie sono rimaste, quindi alla fine ho deciso di dare l'olio e tenermi le macchie.

Poi magari io ho solo avuto fortuna, ma tra le 10000000000 cose che ho trovato nelle discussioni questa è quella che ho preferito.

Se si vuole una tonalità meno "calda" si può usare l'olio di lino crudo.
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