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Versione completa: tender e certificazione CE
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Buongiorno a tutti
in vista della nuova annata mi sto informando in questi giorni sull'acquisto di nuovo tender e relativo motore fuoribordo, dopo aver venduto i miei precedenti troppo sovradimensionati e pesanti.
Mi imbatto in una ottima offerta di svb-marine ma mi riferiscono, a mia specifica domanda, che il motore viene fornito con dichiarazione di potenza, mentre il gommone ( seatec nemo 225) viene fornito SENZA certificazione CE.
Ma è possibile questo ?
vendendo sul mercato italiano , per di più più merce da fornitore all'ingrosso tedesco, non hanno obbligo di tale certificazione sugli articoli proposti ?
E inoltre vi chiedo, noi in barca, abbiamo bisogno di fornire questa certificazione ad eventuali controlli di guardia costiera oppure semplicemente per avere la copertura rc su tender e fuoribordo ?
grazie a chi sa bene di normative che mi possa aiutare
Essendo più corto di 2,5 m, non è coperto dalla marcatura CE per le unità da diporto.

Perfettamente in regola ...
ok per la non Necessità di omologazione CE in quanto natante inferiore ai 2,5mt, ma una dichiarazione di conformità che il mezzo sia costruito con sani criteri e specificando i materiali utilizzati dovrebbero però fornirlo credo.
(30-12-2022 00:03)cyborg36061 Ha scritto: [ -> ]ok per la non Necessità di omologazione CE in quanto natante inferiore ai 2,5mt, ma una dichiarazione di conformità che il mezzo sia costruito con sani criteri e specificando i materiali utilizzati dovrebbero però fornirlo credo.

Una "dichiarazione di conformità", in Europa, dice in forma ufficiale che quell'oggetto (vale per qualsiasi giocattolo, componente elettrico, ascensore, apparecchio medicale, barca, paio di occhiali, ecc..., appartenente ad una famiglia di prodotti precisa per i quali sono stati stabiliti dei "requisiti di sicurezza"), soddisfa tali requisiti specifici e pone in capo a chi lo progetta, lo costruisce e lo immette sul mercato, delle responsabilità chiare e pesanti.
In altre parole, chi appone il marchio CE dichiara la conformità a quei requisiti di sicurezza.
Tutto ciò (a protezione dei consumatori ed anche a vantaggio dei produttori, che così possono liberamente commercializzare tale oggetto in tutto il mercato comunitario, il più evoluto, ricco ed importante del mondo checché se ne dica, senza che qualche paese possa frapporre ostacoli, favorendo i suoi produttori nazionali) vale e si applica solo se esiste un Direttiva Europea che riguardi quella famiglia di prodotti. Tanto è vero che chiunque, sulla faccia del pianeta, si affanna a "marchiare CE" ciò che produce/esporta, pur di poter essere presente sul nostro mercato, perché riconosce che quel marchietto corrisponde ad un implicito contenuto di qualità superiore, cura, attenzione, che ovunque tutti i consumatori apprezzano (ed accettano di pagare di più).
Se un oggetto non è coperto da una Direttiva, a cosa dovrebbe dichiarare la conformità quel produttore?
Quell'oggetto ha un marchio, un nome commerciale, viene venduto con fattura o scontrino e quindi si può controllare chi lo ha venduto: se il consumatore non ne è contento perché è difettoso, potrà far valere la garanzia generale contro i difetti originari che copre qualsiasi oggetto in Europa (a patto che sia stato importato regolarmente, se prodotto all'estero, grazie ad un'altra Direttiva).
Che altro vorrebbe avere, se quell'oggetto non rientra tra quelli per i quali è stato deciso di varare una "Direttiva"?
Quel gommone è più corto di 2,5 m (lunghezza scafo) e quindi non è coperto dalla Direttiva nautica.

Insomma, se c'è la burocrazia che impone regole, e che palle 'sti burocrati che ci complicano la vita.
Se non ci sono regole specifiche, il consumatore non si sente protetto e come faremo, e siamo in pericolo ...

Bisogna che ci decidiamo: proprio su queste pagine, proprio per la marcatura CE delle barche, ricordo che ebbi una polemica con chi sosteneva che ne aveva le balle piene di regole, limiti, requisiti, complicazioni, marchi CE, e che "viva la libertà!", e "basta con la dittatura delle regole!", e "voglio poter fare come mi pare e son stufo di sentirmi tutelato/trattato come un bambino!". (Poi, però, se suo figlio si sbuccia il ditino, usando quel "bene" appena comprato, allora vogliamo il sangue del produttore, dell'importatore, del progettista, del venditore, e che marcisca all'inferno lui, i suoi vecchi, i suoi discendenti e sia condotto in catene finché morte non sopravvenga. Anzi, si faccia pure scempio del suo cadavere, ora che ci penso meglio).
Io voto per la liberta' ... niente regole (e meno leggi bischere sulla zattera / dotazioni etc. che "sembra" di esser sicuri se ottemperi) e lungi da me impiccare qualcuno se mi ci faccio male (col nuovo "giocattolo" o barca che sia).

Penso (e soprattutto spero) di essere in grado di decidere da me senza il "babbo" che mi controlla tutto.
Senza certificazione non son piu' tutelato ?!? (ma quando mai lo son stato "veramente" ?!? Apriamo gli occhi ... son tutte fuffe per spillarci dindini in piu').

In EU abbiamo il GDPR etc. etc. (prima la famosa legge sulla privacy che era addirittura piu' "cattiva) ... abbiamo qualcuno che ha smesso di subire le classiche telefonate per proporre l'ennesimo contrattone super-conveniente ?!?
Ma quando mai ... hai voglia registro delle opposizioni (mi ci sono iscritto ... ma ... nisba ... telefononano come e piu' di prima !!!).
Qualche "Vanna Marchi" della situazione e' stata fermata dal mettercelo in quel posto ... grazie al GDPR (non c'era all'epoca) o similari tutele ?!?
Addiruttura, comincio a pensare che che lo usino anche come banca dati per attingere ai numeri a cui telefonare ... (capito ? invece di evitarli ... vi attingono ...).

Questo imho (ovviamente eh ... ma va sempre ridetto che poi qualcuno prende a pretesto e salta alla gola ...).

BV
..., è per me un sollucchero, leggerla.
Però, sia coerente: cos'è 'sta mania del tenere la destra quando viaggia in auto qui da noi?
Affermi la sua individualità e rifiuto delle regole "dall'alto": quando esce in macchina, tenga la sinistra sulla carreggiata (e che ciascuno faccia come si sente sul momento, perdiana!). (Gli inglesi, che sono mooolto più civili di noi, già lo fanno).
Basta con 'sti controlli calendariali del piffero sulle funi degli ascensori: decide lei se e quando controllare questo o quello.
E pure tutte 'ste regole sugli aerei ed il pilotaggio ... la vogliamo piantare una buona volta? Perché dovremmo fidarci dei piloti autorizzati e brevettati da questo o quello? Io mi fido di me. Punto. Vuoi andare ad Alghero in aereo? Ti presenti in aeroporto, sali su quello con i colori che ti piacciono di più (io adoro il viola e l'arancione), entri in cabina di pilotaggio, ti guardi un tutorial e così muovi quello, accendi quell'altro, sposti quella leva, "dai gas" ... e via così, che il mare della Sardegna ti aspetta. (Che poi, anche questa idea dei tutorial, un pochino da fastidio, possiamo dircelo? La strada sempre quella è: vogliamo poter spostare le leve come ci pare, non come vuole il "babbo" che pretende di controllare tutto. 'Fanculo alle regole! Hasta la victoria siempre, compagneros!!).
Due fanali rossi ai lati della prua! A me il verde non è mai andato giù. E poi dicono tutti che il verde, in barca, porta pure sfiga.
Due fanali di via rossi, o, al limite, gialli, che con lo scuro della notte in mare si vedono pure meglio, vuoi mettere?
Ci son regole e regole ...
Quelle "buone" sono una cosa (gia' ma chi le distingue ?!? le buone dalle cattive ?!?) ... e' che noi (italici) si esagera con le norme e poi si diventa ... "refrattari" Smiley45

Le regole buone ci vogliono (per forza) e gli inglesi mi sembra (erba del vicino …) siano più contenuti (più civili d sicuro).
Noi si tende sul paternale …. Ed è lì che si esagera.
Poi il CE è europeo e Italia c’entra poco …
Rimaniamo a argomentare sul gommone CE che (forse) va bene non ci sia.

La ... "destra" (come mano da tenere) cmq la terrei eh ... (sia mai che si entri a discuter di politica ... ciao).

BV
Bhe, basta un po' di buon senso no?!
Le regole ove si evince chiaramente che non ci sarà nessuno che ne beneficia, sono le regole buone: volete degli esempi? bhe, se si stabilisce che a guidare per strada bisogna tenere la destra, chi sarà che ne beneficierà (di solito il beneficio è di tipo pecuniario)? a me vien da dire nessuno.
La regola che stabilisce che per esercitare una determinata professione sia necessaria una determinata qualifica, potrebbe già essere più nebulosa, infatti ci potrebbe essere qualcuno che se ne approfitta, ci sono tantissimi organismi che sono nati come funghi, autoreferenziantisi, più che referenziare i propri iscritti, un esempio? i sistemi odinistici, i sindacati, i partiti politici, ecc. ecc... così come chi stabilisce che per controllare i cavi dell'ascensore sia necessario un limite di tempo stabilito (così come la caldaia, il tubo del gas, la guarnizione del piede del motore, l'autogonfiabile, i fuochi di segnalazione, le garze, ecc. ecc...).
quindi il regolatore, che è la voce di dio in terra può permettersi di dire che devi tenere a bordo la clorexidina al 5% (che se mai esistesse e te ne cadesse una goccia in mano ti farebbe un buco), obbliga a tenere il pallone ambu (senza neanche preoccuparsi di chi dovesse usarlo sarebbe effettivamente in grado di saperlo usare). Ah, già c'è il manualetto di pronto soccorso obbligatorio, quindi in caso di emergenza, chiedere cortesemente all'infortunato di non morire subito che prima bisogna leggere il manualetto), e che non mi si venga a dire che sarebbe buona norma comportamentale del comandante documentarsi prima, perchè il sostenitore delle "regole comandate" non può lavarsi le mani dal non "somministrare" la regola quando non ne ha voglia, o meglio quando diventa palesemente irragionevole enunciarla, allora scarica sul comandante eventuali obblighi ipotetici "che si deve comportare come il buon padre di famiglia", e, sempre il regolatore, se ne frega delle pastiglie del mal di mare da tenere a bordo o di una più semplice crema contro le scottature, mentre è specifico nel dire che è importante tenere 5 (ben cinque) garze sterili T12/8 16 strati (mi raccomando non uno in più, non uno in meno) ma soprattutto che sia grande 18 cm x 40. Altre misure saranno considerate fuori ordinanza quindi considerato un intollerabile comportamento superficiale del comandante, da perseguire.
Ci sono nazioni decisamente più libertarie, e ne sanno qualcosa tutti gli amici che a suo tempo decisero di prendere la bandiera belga, nazioni che non obbligano a comportamenti dettati dall'alto, ma che si limitano a dare indicazioni di massima, responsabilizzando l'interessato, quindi imporre il cambio del cavo dell'ascensore dopo un anno o far presente che sarebbe bene cambiare il cavo dell'ascensore dopo un anno, c'è una sottile differenza che però apre a due mondi completamente diversi: il primo che odora più di controllo, di dittatura, di uno stato che assomiglia al socialismo, comunismo o nazismo che fu, dove un'elite comanda e controlla la massa, questa non potrà che inebetirsi col tempo che tanto sarà mamma stato a pensare per loro, mentre l'altro assomiglia più ad uno stato liberale dove si rispetta la libertà degli individui, un comportamento che alla lunga permette di migliorare il comportamento individuale, stimolando la voglia di fare, di crescere, con maggiore senso di responsabilità.
Comunque, alla fine, non è possibile mettere tutti d'accordo, chi è dalla parte del regolatore, perchè gli fornisce il pane da mangiare o perchè gli permette di fare buoni affari, è evidente che sarà soddisfatto di vivere nel mondo delle regole e più ce ne saranno, più lavoro ci sarà e quindi più benessere per lui (ma solo fino a che a forza di mungere la mucca senza dargli da mangiare, non si accorgerà che una volta che la mucca muore, morirà anche chi non saprà più dove mungere).
Mentre gli altri, ossia la gente comune, è evidente che si senta costretta, privata della propria libertà, insomma, in poche parole, suddito.
a me basta che non mi rompano i cosiddetti sia la guardia costiera italiana che quella croata, siccome non sai mai chi capita a controllarti, vorrei avere , per quello che posso , le carte a posto.
la filosofia e l’idealismo volentieri su argomenti più importanti,
tanti auguri di un buon ventoso fine anno !
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