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Versione completa: Avvolgifiocco quanto ti posso rollare ?
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avrei piacere ad avere qualche opinione tecnica e pratica su quanto secondo voi si possa ridurre il fiocco rollandolo, senza compromettere più di tanto la forma (intesa come buona navigabilità di bolina). Diciamo con un range di vento 20-25 nodi (barca da crociera). Ovviamente sarebbe anche interessante fare uno scambio di opinioni su altri range di vento. Il tutto senza compromettere l'integrità della vela. Secondo me "zero"... Chi offre di più ? Smile
Sarebbe da specificare con che barca e in che andatura. 25 nodi di vento reale sono molti. Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Si 25 non sono pochi...Scendiamo di range Facciamo 15- 20 nodi reale. Tipo di barca da crociera e/o crociera ""veloce". Per il tipo di barca ovviamente possono esserci delle variabili, ma secondo me per questa opinione che non vuole essere scientificamente precisa può forse bastare l'escludere le barche da regata.
Alcune vele da avvolgifiocco hanno delle tacche verticali segnate sulla base, tutto dipende da com'é tagliato il genoa dove e come é stato progettato il grasso, ognuno prende confidenza con il proprio genoa e scopre i limiti dell'avvolto.
Secondo me domanda troppo difficile Infatti oltre a variare a seconda di che vela vogliamo rollare (rollare un genoa a 150% non è rollare un olimpico per esempio) e del “torzolone” che può fare sullo strallo, molto a parità di vento dipende anche da che barca stiamo parlando. Ci sono barche che con 20 di reale han bisogno di una significativa riduzione di tela esposta, altre che sono al limite della sopportazione dí ancora tutto fuori, per poi arrivare a “scogli” che finalmente iniziano a muoversi. Comunque anche io la penso un pochino come Angelino, meno rolli e meglio è. Possibilmente inferire una vela adatta già in fase di partenza in modo da essere pronti, ed in caso se si ha la possibilità aver sui garrocci e ovviamente su uno strallo dedicato, una vela adatta a venti importanti.
secondo me per non perdere troppa efficienza di bolina e per far sì di non accelerare lo spanciamento della vela si può rollare zero. A prescindere dai mq, dalla sovrapposizione, dal taglio che ha comunque dei vincoli, o dal tipo di barca. Anche togliendo "solo" un 20% di tela rollandolo non va bene per niente...
Wally alcune vele, genoa da crociera, vengono fatte con bugne in base e in balumina,2 /3 misure, sarebberoi punti, angoli di mura e di penna dove si riduce il genoa dove c'è lo sforzo maggiore. Bugna = rinforzo fatto sull'angolo della vela. Angelino le barche invelate giuste di solito di bolina tengono su tutto fino a 18 nodi di apparente, ci sono quelle sotto invelate che possono arrivare a 20/22 nodi di app., parliamo di bolina stretta quando stringi sul reale 45° e meno. Per la forma purtroppo la vela più l' avvolgi più sacco diventa, più si deforma. Le vele si tengono su con i nodi di vento app. indicati dal velaio, se dice 18 nodi app. vuol dire che se aumenta devi cambiare fiocco altrimenti si rovina. Le vele da vento leggero si rovinano perchè all'aumentare del vento non vengono cambiate, esempio in regata bastone, non lo fai di bolina ma aspetti il lato in poppa per non perdere tempo.
Il mio post vuole essere un po' "provocatorio" nel senso che fino a che la vela avvolgibile tiene il vento in base ai diversi fattori ok, ma quando si deve ridurre anche se di poco avvolgendola non va più bene. Per assurdo a mio avviso l'avvolgitore serve solo per mettere a riposo la vela in maniera comodissima e sicura ricordandosi di bloccarla stringendola avvolta con uno stroppo. Detto questo abbiamo un avvolgifiocco che non serve per ridurre la vela ma solo per avvolgera tutta con comodità. Poi possiamo decidere di cercare il compromesso consapevoli di rovinarla prima del previsto o di bolinare male. Così male che con vento sostenuto qualche volta ti viene da pensare che sia meglio avvolgerla del tutto.
Io la penso esattamente come te. Ho varie vele di prua, e cerco di inferire quella adatta alla giornata prima di uscire, anche se è un po’ laborioso e a volte difficile indovinare a priori la vela giusta. In caso di indecisione o dí navigazione dove l’oreografia fa un po’ da padrona preferisco uscire con un fiocco al posto di un genoa, e nel caso se l’andatura me lo concede (e la moglie ha voglia) utilizzando il gennaker. Tutto al costo di avere una minor velocità, ma non sono in regata e la comodità e il pensiero di serenità non hanno prezzo. Se ho pensiero di forte vento o di entrare in zone soggette ad effetto venturi tengo pronta ed armata una vela più piccola su secondo strallo. Poi come dice bullo (che a sua insaputa mi ha insegnato moltissimo) la vela è un opinione
Me lo chiedo anche io. Ho un vecchio genoa a forte sovrapposizione che quando capita di dover rollare molto, praticamente mi consente bordi piatti e sembra un sacco. Tra l'altro non ha fascia uv e piuttosto che provare a mettere la sua copertura ho imparato a toglierlo tutte le volte che vado via. Ci metto 2 minuti e sono più tranquillo. Comincio a chiedermi il senso di averlo. Forse per i mq in questione avrei preferito trovare un normale strallo ed una vela in più. Però sono un principiante e tante cose non le so...
Se è un genoa rollabile da crociera, dipende anche se è stato fatto con i foamluff, sono delle aggiunte di materiale schiumoso in una tasca in prossimità dell'inferitura, non interferiscono con la vela aperta perché hanno spessore simile al profilato dell'avvolgitore ma poi permettono di dare 3 giri mantenendo una forma decente (si riesce a mantenere l'angolo, con un po' meno tiro), oltre i 3 giri la vela diventa cmq indecorosa.
Bolina stretta mai rullare
Bolina larga/ traverso 2/4 giri
Andature portanti fin quando hai rotaia per portare avanti il punto di scotta
Una volta si cambiavano i genoa e i fiocchi, non c'era il rulla-fiocco, perchè ora sembra una cosa impossibile?
Mistero?
(24-02-2025 13:35)bullo Ha scritto: [ -> ]Una volta si cambiavano i genoa e i fiocchi, non c'era il rulla-fiocco, perchè ora sembra una cosa impossibile?
Mistero?

Perché in molti casi:
- quello che sa fare le cose in barca è uno solo,
- perché adesso si gira con barche grandi => vele grandi, pesanti e ingombranti e non c'è più la cala vele dove riporre un genoa,
- i motori sono sempre più grossi e affidabili e ti riportano a casa
- i velisti sono una specie in via d'estinzione e, quelli che ci sono, sono sempre più vecchi e acciaccati
- cos'altro?
Parlo di fiocco 108-100, non di Genoa.
Se lo devi rollare, significa che c'è tanto vento, diciamo 25 reali. Ma con 25 reali non si bolina, almeno non io. Per farlo dovrei (forse) prendere 2 mani e mettere una tormentina. Penso quindi che sia un falso problema, se non bolini, puoi avvolgere senza perdere chissà che cosa.
Mah, Smiley44 di solito i problemi di riduzione nelle vele avvolgibili ci sono quando sono delle vele non progettate per essere rollabili, non sono munite del foam-luff citato da Clavy, o sono installate su immagazzinatori e non su avvolgifiocchi.
La forma e la sostanza di un genoa avvolgibile sono diverse da quelle di un genoa medio modificato per essere installato su un avvolgifiocco.
Immagino che se una barca è dotata di una serie di genoa e fiocchi datati, in origine questi fossero issati su un tuff-luff o sullo strallo con i garrocci e dunque non abbiano i requisiti per mantenere la forma corretta durante la riduzione sull'avvolgifiocco.
Una ralinga e una banda UV sono in grado di trasformare un genoa intermedio in un genoa immagazzinabile, non in un avvolgibile.
I mould delle due vele, avvolgibile o immagazzinabile e la loro grammatura sono ben diversi.

@Bullo: le barche sono sempre più grandi e gli equipaggi sono spesso costituiti da marito e moglie di una certa età, perciò è difficile che uno dei due si cimenti nei cambi di vele.
Attualmente poi, con l'avvento dei piani velici con le sartie in falchetta e il fiocco non sovrapposto, il cambio della vela di prua è molto meno importante che sulle barche coi genoa al 150 %.
Per ultimo, ma non ultimo, in questi piani velici i fiocchi hanno delle lunghe stecche verticali che impediscono di fare un cambio veloce, e dunque non possono essere ammainati senza sfilare le stecche.
Meno male.
La discussione stava derivando verso la conclusione di non usare il rollafiocco per la ridurre la velatura, ed eventualmente sostituire la vela rollabile prima ancora di uscire.

Magari ha senso se una mattina ti diverti a riutilizzare vecchie vele da regata non tagliate per l'avvolgifiocco. Se la ralinga e' troppo lunga, uno puo' pure divertirsi a smontare il tamburo per guadagnare centimetri, predisponendo una cimetta piu' sotto per avvolgere comunque.

L'ho anche fatto, ma mi pare non c'entri molto col normale uso dell'avvolgifiocco con vele tagliate per avvolgifiocco, anche senza i foam-luff.
Ciao non ho ancora provato una vela con il foam. Volevo chiedere: con il foam con vento leggero la vela non risulterà poi troppo magra ? perché questo accade già senza foam sia per lo spessore del tessuto che per il taglio, in virtu' del fatto che poi una vela "grassa" si avvolgerebbe male.
Poi altra domanda il foam per quanto manterrà la sua integrità ? Visto che la vela avvolta già di suo raccoglie unimidita', sporcizia ecc. ?

Dimentica ultima : perché la vela abbia un "senso" anche con il foam alla fine di quanto si può ridurre 20-30 % ?
Sullo show 29 avevo un genoa lp 150% col foam e funzionava benissimo, però era della veleria " blu fenish"
non so scriverlo, cioè era di Albert.
Una veleggiata di 11miglia tutte di bolina il 31.7 mi ha dato solo 50 m. di distacco con app. di 16/18 nodi.-
veneziano <=> inglese
Blu fenish <=> blue phoenix

Anch'io ho alcuni "abiti" firmati da Alberto e ne sono molto soddisfatto.
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