I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Ancora sull' EFFETTO VENTURI
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Prima di andare a nanna, vorrei porvi un quesito. E' ormai passato un po' di tempo dall'ultima discussione sull'argomento e sarei curioso di sapere se sono riuscito a convertire quacuno fra quelli ancora ancorati a questa 'causa perduta'. Non vorrei, che tra questi, ci fosse anche chi insegna o fa l'istruttore; non sarebbe corretto, nei confronti delle nuove leve, dare degli imprintings sbagliati, sappiamo bene,poi, come sia difficile sradicarli. Se a noi hanno detto delle ca..ate, non e' detto siano da tramandare, visto che nel frattempo qualcuno si e' preso la briga di dimostrarlo ( tale ARVEL GENTRY, studioso di aerodinamica e ottimo navigatore, per citarne uno).
Aspetto fiducioso Vostri commenti in merito.
Ciao a tutti
Non so' niente di effetto venturi applicato alla vela.... spiega un po'Big Grin
accetto la tua provocazione per vdirti che le leggi della fisica sono quelle che sono indipendentemente dai campi di applicazione. Einstein lo sa. Einstein conosce anche il teorema di Bernoulli. Tu lo conosci ? E non guardare su Wikipedia.
Robertkastle, esiste anche e direi che non va sottovalutata, la legge di Bode; anche questa da non cercare su WikiBig Grin
Che provocazione sarebbe scusa ?
Al massimo era una domanda...
All'esame di maturità (ahimè più di 40 anni or sono) il Pucchio, il Zolli ed io ci inventammo una inesistente legge del Bowens ... ne parlammo confabulando tra di noi (in modo che la 'vittima' prestabilita ci sentisse) e riuscimmo a mandarla nel panico più totale (che bbbastardii!!) Big GrinBig GrinBig Grin
Einstein si diverte a innescare discussioni infinite
la legge di Bode non la conosco. Ergo penso che non abbia a che fare con la fluidodinamica. Visto che in questo campo sono abbastanza ferrato. Anzi meglio dire 'ero'. adesso sono arrugginito
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Robertkastle
la legge di Bode non la conosco. Ergo penso che non abbia a che fare con la fluidodinamica. Visto che in questo campo sono abbastanza ferrato. Anzi meglio dire 'ero'. adesso sono arrugginito
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

se eri ferrato ... in ambiente marino era inevitabile (arrugginirti) 42
..Scusa che ci azzecca Bode? In astrofisica ci sta un Bode, nell'analisi complessa ci sono i diagrammi di Bode. Ma così consultando i miei testi di fluidoniamica non trovo alcuna legge di Bode.

Forse hai invertito il nome con qualche altra legge?
sulla fluidodinamica c'è troppo da dire, gli ultimi esperimenti sui filetti fluidi hanno modificato un po di cosce
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Marcolino
Non so' niente di effetto venturi applicato alla vela.... spiega un po'Big Grin
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

Ciao Marcolino, spostati a qualche pagina piu' in la', troverai una nutrita discussione sull'argomento, poi mi sai dire cosa ne pensi.
BV
Einstein, ti ho letto, non sono assente, tu sai come la penso.
Ci sto ragionando. Per noi è stato un fondamentale per cui sei un po rivoluzionario.
Non toccarmi Bernoulli, lì non ci sono dubbi.
Su Venturi non escludo tu abbia un po' di ragione ma ci sono dei però.
tempo indietro qualcuno sosteneva ( forse te) che è applicabile solo quando il fluido è confinato. Ma se pensiamo ad un fiume nelle strettoie la corrente aumenta, ma la superficie dell'acqua è libera, solo attratta dalla gravità.
Poi sappiamo tutti che il vento accelera quando passa attraverso una strettoia data da due pareti montuose ( la Bora ne è un esempio). Anche il vento non è confinato. Io non sono un fisico e nemmeno un ingegnere ma qualcosa non mi torna, continuo ad essere convinto che il flusso di vento nel canale fiocco randa sia accelerato dal sistema.
Se non è così spiegami bene con esempi chiari. Inutile parlare di particelle e storielle incomprensibili per chi non è un fisico.
Io ora ti ho portato due esempi. Smentiscili o spiegali.
Ciao
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da lenny
Einstein, ti ho letto, non sono assente, tu sai come la penso.
Ci sto ragionando. Per noi è stato un fondamentale per cui sei un po rivoluzionario.
Non toccarmi Bernoulli, lì non ci sono dubbi.
Su Venturi non escludo tu abbia un po' di ragione ma ci sono dei però.
tempo indietro qualcuno sosteneva ( forse te) che è applicabile solo quando il fluido è confinato. Ma se pensiamo ad un fiume nelle strettoie la corrente aumenta, ma la superficie dell'acqua è libera, solo attratta dalla gravità.
Poi sappiamo tutti che il vento accelera quando passa attraverso una strettoia data da due pareti montuose ( la Bora ne è un esempio). Anche il vento non è confinato. Io non sono un fisico e nemmeno un ingegnere ma qualcosa non mi torna, continuo ad essere convinto che il flusso di vento nel canale fiocco randa sia accelerato dal sistema.
Se non è così spiegami bene con esempi chiari. Inutile parlare di particelle e storielle incomprensibili per chi non è un fisico.
Io ora ti ho portato due esempi. Smentiscili o spiegali.
Ciao
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

Ciao Lenny, non ti tocco affatto Bernoulli, anzi, sono proprio i suoi principi che hanno permesso di dimostrare l'infondatezza sull'effetto Venturi tra le due vele e cosa veramente accade nel canale. Neanch'io sono un fisico e neppure un ingegnere, ma cerchiamo di ragionare sui tuoi esempi.
Premessa: sei d'accordo che si puo' parlare di EFFETTO VENTURI solo in caso di condotta forzata e portata costante? In caso affermativo, l'esempio del fiume mi sembra rientri in questa logica. In presenza di strettoie, l'acqua, per mantenere la sua portata, costretta dalle sponde, dovra' accelerare, non e' libera di andare dove vuole; se aumenta a dismisura la portata allora tracimerebbe, ma questo e' un'altro argomento. Nel caso della Bora, anche qui siamo in presenza di una forzatura, essa infatti e' obbligata a scendere verso il mare, per differenza di temperatura, attraversando due valichi, a nord Postumia per dilagare sull'altipiano Carsico e precipitare sul golfo di Ts, e a sud tra il monte Nevoso e le elevazioni settentrionali dei monti Kapela e Velebit, per scendere violenta sul golfo di Fiume e sul Quarnaro. Quindi, come vedi, siamo in presenza di percorsi 'obbligati'; nel nostro caso non e' cosi', il vento puo' scegliere dove meglio andare poiche' non ha nessuna costrizione.
Se abbandoni per un po' la vecchia teoria e, a mente sgombra, ti prendi la briga di rileggere con attenzione quello che e' stato detto tempo fa, forse converrai anche tu sulle ca..ate che ci hanno insegnato.
BV
Premetto che non ho seguito le vostre precedenti discussioni e non sò quello che è gia stato detto, da una mia personalissima interpretazione credo che l'effetto Venturi e il principio di Bernoulli, come spiegato su molti testi specializzati, sono il principio fondamentale che regola la vela, ma quallo che fa creare molti dubbi al proposito è dovuto al tipo di flusso che si crea nel canale e ai vortici d'estremità delle vele.
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da zankipal
Premetto che non ho seguito le vostre precedenti discussioni e non sò quello che è gia stato detto, da una mia personalissima interpretazione credo che l'effetto Venturi e il principio di Bernoulli, come spiegato su molti testi specializzati, sono il principio fondamentale che regola la vela, ma quallo che fa creare molti dubbi al proposito è dovuto al tipo di flusso che si crea nel canale e ai vortici d'estremità delle vele.

<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

Ciao Zankipal, se sei interessato a cio' che succede nel canale, consiglio anche a te di spostarti qualche pagina piu' in la' sotto la voce 'EFFETTO VENTURI'. Ci risentiamo per evantuali commenti.
BV
In qualità di ingegnere devo dire che... è meglio rivolgersi ad un fisico a secco di vela quindi non contaminato da retaggi e da esperienze di barca.

Giovedì il tattico (Boscolo) che ha vinto il giro d'Italia (quello di Ricci, e l'ha vinto 4 volte) mi raccontava di come il vento da distante vede anche uno stuolo di barche come un unico ostacolo e quindi evita di incanalarvisi e di 'rinforzare'... non gliel'ho chiesto ma credo che lui come Einstein non veda di buon occhio Venturi nel canale.. Però è una supposizione mia (Einstein non dire che ho affermato che lui la pensa come te. Lo suppongo soloWink).

D'altra parte un amico pilota che non va a vela mi garantiva (daluo punto di vista) -come Kermit- che invece lì Venturi c'è.

Credo sia il caso di lavorare di fumogeni nella delfiniera e telecamere in navigazione: sono un ingegnere che apprezza i metodi empirici. Ogni esponente delle due correnti di pensiero porti elementi tangibili diversi dalle parole: un filmato, ad esempio.

Per inciso: io la vedo diversamente da einstein anche se devo dire quando faccio il tailer sottovento sento poca aria... ma l'ho sempre motivato con altri effetti che intervengono a ridurre gli influssi di Venturi (la distanza dalla sovrapposizione... ad esempio)
Allora, da fisico sperimentale (mi spaccio tale ma in laboratorio faccio solo danno e lavoro con le alte energie)mi propongo per fare dei setup con videocamera e un fumogeno colorato (ne ho uno scadut). Se arriva la capitaneria di porto ve la mando! Spero nel prossimo we! Ora sono senza timone e oggi e domani piovera'. Considerate le dimensioni della barca (5 metri, ma la fisica per questi esperimenti e' invariante). Se il vento permette potrei provare sia con fiocco che con genoa. Potrei installare il fumogeno sull'estrema prua orientato verso la stessa. Installerei la videocamera sul boma sul bordo sottovento. Che ne pensate? Precauzioni per il fumogeno? Quanto mi sporca la barca?
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da matteo1783
Allora, da fisico sperimentale (mi spaccio tale ma in laboratorio faccio solo danno e lavoro con le alte energie)mi propongo per fare dei setup con videocamera e un fumogeno colorato (ne ho uno scadut). Se arriva la capitaneria di porto ve la mando! Spero nel prossimo we! Ora sono senza timone e oggi e domani piovera'. Considerate le dimensioni della barca (5 metri, ma la fisica per questi esperimenti e' invariante). Se il vento permette potrei provare sia con fiocco che con genoa. Potrei installare il fumogeno sull'estrema prua orientato verso la stessa. Installerei la videocamera sul boma sul bordo sottovento. Che ne pensate? Precauzioni per il fumogeno? Quanto mi sporca la barca?


<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

Così mi piacete: attivi e responsivi!Cool
Io metterei il fumogeno orientato leggermente sopravento così da vedere se viene risucchiato... o se prosegue accellerando nel canale, aumentando quindi il quantitativo di fumo presente nella parte incriminata.

Attento però che se posti le foto poi ti criticano il settaggioBig GrinBig Grin Quindi fallo beneWink
io sono gia' a prua, mi sono rollato un robo
che fa un fumo pazzesco e anche verdognolo.
appena ho finito la bottiglia di lambrusco accendo
la miccia e poi vi so dire dove va il fumo.

per intanto vedo che per effetto venturi ,credo,
tutti i tossici della zona si sono radunati in
banchina. vedremo, per la scienza questo e altro.
Smiley14
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