I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Pilota a vento vs timone automatico
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Ciao a tutti,
a novembre faremo la traversata da canarie a alla martinica, con un alpa 42, saremo in equipaggio ridotto 4 pax se va tutto bene, altrimenti 2.
La barca è dotata di un pilota automatico Neco che ha la stessa eta della barca(30), funziona discretamentea motore e a vela con mare calmo, ma basta un po di onda al traverso per metterlo in crisi.
abbiamo valutato due opzioni:

cambiare la centralina (cetrek o geonav) il fluxgate e montare un sensore sul settore per migliorare le prestazione ,mantenendo lo stesso attuatore meccanico( motore elettrico con sistema pignone catena direttamente sulla ruota) che smbra ancora affidabile.
costo 2500€ circa

comperare un timone a vento (windpilot pacific plus)
costo 4500€

voi cosa fareste?
noi abbiamo fatto una lista di pro e contro,


pro pilota automatico
-costa di meno.
-è piu indispensabile di un pilota a vento.
-è piu facile da usare.
-meno ingombrante.
-necessario per trasferimenti in mediterraneo.

CONTRO pilota automatico
-consuma ( empiricamente provato, 60/70 ampere sulle 24 ore.
-non saremmo comunque sicuri che il motore regga per le 10 settimane di traversata tra andare e tornare.( il prezzo e escuso motore)
-dobbiamo trovare un tecnico che ci interfaccia la centralina al motore (magari è più facile di quel che credo ma....)

PRO timone a vento:
-affidabile.
-non consuma.
-di più facile installazione.
-avremmo un timone di rispetto(il pacific plus ha una doppia pala di timone)
-rivendibile


CONTRO timone a vento.
-costa un botto.
-lo sfrutteremo poco in mediterraneo
-molto ingombrante.
-ha bisogno di manutenzione costante(corrosione, bulloneria etc)


voi cosa aggiungereste a questa lista?

abbiamo 10 gg per decidere e altri 10 giorni per acquistare e montare il tutto, poi lo testiamo nella tratta da gibilterra alle canarie.

qualsiasi considerazione sarà benvenuta.

grazie
ljs
Così, il primo pensiero che mi viene in mente... punto sulla sicurezza: compro il timone a vento e tengo il vecchio pilota come sistema di rispetto. Certo il costo influisce ma...
metterei da parte le considerazioni finanziarie, perché comunque un timone a vento metti un annuncio in vendita usato e te lo comprano il giorno stesso, considera che magari ci lasci il 30/50%, sempre molto meno del costo del pilota elettrico, (acquisto - connessione e riparazioni successive che ci saranno)

piloti elettrici che resistano a 4+4 settimane di uso continuo sono già rari se comprati nuovi (e da quel che si sente più grazie al caso che alla costruzione), avrei ancora più dubbi per un'unità ricostruita/riassemblata..

personalmente, preferirei il timone a vento, + un pilotino elettrico di quelli a due lire che manovri la ventola per quando si va a motore, così lo usi anche in mediterraneo quando torni -.&ltWink


bv
da derivista lacustre... nessuna esperienza diretta e tanta invidia per la vostra traversata...

da perditempo sul web, un paio di link

http://www.selfsteer.com/ sì, vendono timoni a vento e sono 'interessati' ma la sezione 'wind vane vs. autopilot' potrebbe interessarvi comunque

http://www.bluemoment.com/selfsteering.html

avevo anche trovato un libro intero (formato pdf) da scaricare, che mi sembrava molto esaustivo. purtroppo non sono riuscito a ripescarlo. se mi si illumina la memoria...

bv più che mai, e seguite gli alisei un po' anche per noi...
antonio
il libro forse è questo

http://www.windpilot.de/
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by rob
il libro forse è questo

http://www.windpilot.de/


<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

bingo!
la cosa migliore sarebbe averli entrambi Big Grin
vauta bene quei 70A/giorno come fai per ricaricare, avrai sicuramente una alternativa al motore della barca...
anche io non userei l'attuattore vecchio, che come ti hanno già detto potrebbe essere proprio il problema, se non è abbastanza potente i problemi che da sono quelli che hai....
la cosa migliore potrebbe essere quella di acquistare un nuovo attuattore e un pilota a vento (nuovo o usato che sia).
l'alternativa è quella di tenere ciò che hai e comprare il pilota a vento.

bv
Enrico

PS
considera che il pilota a vento si romperà quando serve (vento/mare/pioggia), in quella occasione ti servirà un buon rimpiazzo oppure spero ti piaccia timonare molto...
ciao veleggianti,


Rob,
anch'io ho dubbi sulla tenuta del motore, anche se altri mi hanno rassicurato, sembra(sembra) che neco costruisse sistemi per barche da lavoro,e che l'attuatore fosse il loro pezzo forte(in effetti il motore pesa più di 20 di kili).
motori specifici cosi 'massicci' non ne ho trovati in rete, offrono solo la pompa per il circuito idraulico (per chi lo ha) e/o l'attuatore idraulico da mettere sul settore(per chi come me ha i frenelli),
se dovrò cambiare anche il motore elettrico, l'attuatore sul settore mi garantisce un sistema di governo di rispetto, dovessero mai rompersi i frenelli.

Jl,
ottima osservazione, esiste una maniera per capirlo senza cambiare prima la centralina?
tipo rumore sul motore o variazioni di assorbimento elettrico,
tutto il sistema e stato 'ceccato' da uno specialista che ha trovato tutto a posto, ma sul banco e non sotto sforzo.


e intanto sono atterrati a Palma, il tempo stringe.

ciao
[quote]Originally posted by esignoretti
la cosa migliore sarebbe averli entrambi Big Grin
vauta bene quei 70A/giorno come fai per ricaricare, avrai sicuramente una alternativa al motore della barca...
anche io non userei l'attuattore vecchio, che come ti hanno già detto potrebbe essere proprio il problema, se non è abbastanza potente i problemi che da sono quelli che hai....
la cosa migliore potrebbe essere quella di acquistare un nuovo attuattore e un pilota a vento (nuovo o usato che sia).
l'alternativa è quella di tenere ciò che hai e comprare il pilota a vento.

C[color=navy]iao esign,
la ricarica delle batterie in effetti potrebbe essere fastidiosa,
abbiamo un alternatore da 90ah e un generatore portatile a 4 tempi,
480 ah di batterie servizi, con i consumi attuali (pilota-frigo-luci-ssb-strumenti) dovro ricaricare per almeno due ore al giorno

domanda: quanto si perde in corrente passando da un inverter di quelli piccoli da 100 w?

timoni a vento usati nemmeno l'ombra, oltretutto per Nicolandra serve un modello particolare perche ha il pozzetto centrale e pesa 12T,
e come sempre il modello giusto è il più bello ( e caro ) del listino.

grazie ancora

fw
ljs [color='navy]
Ciao,
su Macalippo ho un Windpilot pacific ed è sufficiente per barche sino a 15 mt, oltre a costare decisamente meno del Pacific Plus che ha poi lo svantaggio di un carico eccessivo sullo specchio di poppa.
Devo dire che problemi di corrosione non ne ho ma di soddisfazioni anche in mediterraneo tante.

Ho anche comprato un piccolo autopilota Autohelm 1000 che metto al posto della banderuola quando c'è poco vento per mantenere meglio la rotta con ridottissimi consumi (l'autopilota agisce sul servopendolo e quindi consuma poco, fa poco sforzo e tine ein rotta la barca)

Sul sito della windpilot adesso è possibile scaricare gratis la traduzione italiana del libro di P. Foertman sui sistemi di autogoverno (elettrici e a vento).

Buona Traversata

Andrea
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by Macalippo
Ciao,
su Macalippo ho un Windpilot pacific ed è sufficiente per barche sino a 15 mt, oltre a costare decisamente meno del Pacific Plus che ha poi lo svantaggio di un carico eccessivo sullo specchio di poppa.
Devo dire che problemi di corrosione non ne ho ma di soddisfazioni anche in mediterraneo tante.

Ho anche comprato un piccolo autopilota Autohelm 1000 che metto al posto della banderuola quando c'è poco vento per mantenere meglio la rotta con ridottissimi consumi (l'autopilota agisce sul servopendolo e quindi consuma poco, fa poco sforzo e tine ein rotta la barca)

Sul sito della windpilot adesso è possibile scaricare gratis la traduzione italiana del libro di P. Foertman sui sistemi di autogoverno (elettrici e a vento).

Buona Traversata

Andrea
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]
Ciao Andrea,
ti ringrazio della risposta e ne approfitto per chiarirmi le idee sul winpilot.
se ho ben capito il tuo timone muove una barraO una ruota)tramite dei cavi-frenelli?
se è così su nicolandra è sconsigliato(dal produttore) perchè il circuito diventa troppo lungo su un pozzetto centrale, anche usando le barre 'divergenti' passami il termine.
tu che barca hai? peso, lunghezza,
ma sopratutto, come tiene il mare formato?

grassie
fw
ljs
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by Macalippo
Ho anche comprato un piccolo autopilota Autohelm 1000 che metto al posto della banderuola quando c'è poco vento per mantenere meglio la rotta con ridottissimi consumi (l'autopilota agisce sul servopendolo e quindi consuma poco, fa poco sforzo e tine ein rotta la barca)
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

questa mi sembra una trovata geniale. un uovo di colombo. quasi troppo bello per essere vero... dove è la fregatura? che inconvenienti ci sono?

bv, a.
scusate la curiosità..
quant'è la precisione di un pilota automatico 1-2° o meno??
Ciao Ljs,
Macalippo è un OVNI 435 e con Windpilot Pacific ho sperimentato che tiene bene la rotta anche con mare formato. Il vero problema dei piloti a vento è mantenere la rotta con poca aria, specie nelle andature portanti. Questo è il motivo principale di abbinamento, in tali circostanze, con il pilota automatico che agisce sul servopendolo. Purtroppo tu avendo un pozzetto centrale non puoi che installare il più costoso Pacific plus, che però ha il vantaggio di poter essere utilzzato come timone di emergenza (cosa comunque non da poco).

Buon Vento

Andrea
non si vede troppo chiaramente ma si capisce: la struttura tubolare esterna è il timone a vento, il piccolo con il cappottino è un minuscolo pilota a vento che agisce sulla trasmissione della ventola


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noooooooo!

scusate, sono anch'io in preda alla sindrome di Rubin -.&ltWink
...bene bene 'vedo' (da qualche mese sono costretto alle lenti)con piacere che si da' piu 'spazio' ai particolariBig GrinBig Grin

ps Rob ti ho inviato una mail pers. l'hai ricevuta ?
ljs,
il probelma delle batterie è importante, rimango dell'idea che il timone elettrico dovresti averlo solo come backup o quando vai a motore.

l'inverter ciuccia un sacco di corrente. la formula W=V*A significa che per ottenere 100 Watt a 12 Volt paghi circa 8A.


ciao,
E
Ciao a tutti,
abbiamo deciso per il pilota a vento,
a conti fatti e sentiti tutti è la decisione più sicura, anche per la rivendibilità nel caso non lo ritenessimo utile in mediterraneo.
Quindi, windpilot pacific plus, caro da morire ma....


Macalippo,
il tuo lo hai montato da solo o in cantiere?
a noi lo spediranno a gibilterra, compreso di kit di montaggio, che dal manuale sembra facileBlushBlushBlush,da tutti i manuali sembra facile.
anche perche tutto l'ambaaradam pesa 40kg che appesi lì sullo specchio di poppa su otto bulloni, sereno sereno non mi lasciano.

grazie ancora

carlo alberto.
caro Lys,
ho montato il windpilot da solo e direi che è una procedura semplice. Peter Foertman è una persona molto gentile ed efficente. Ti spedisce il tutto già premontato e per e-mail è in grado di darti tutte le informazioni che ti occorrono. Ho un amico (anche lui con un OVNI 435) che si è fatto spedire il Windpilot alle Canarie prima della traversata e anche lui non ha avuto problemi di assemblaggio.
Come di avevo postato in precedenza, il mio è il Pacific ed è più leggero del Plus oltre ad avere un minor carico sulla poppa. In genere le rondellone di rinforzo che ti fornisce la windpilot sono sufficienti ma se proprio vuoi esagerare puoi farti un paio di listarelle di acciaio inox come contropiastra per rinforzare dall'interno ulteriormente il punto di attacco.

Se hai bisogno di consigli specifici, contatta per e-mail P. Foertann, ti ripeto è sempre stato molto gentile e disponibile.

Buon vento
Andrea
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