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Versione completa: Drizza che blocca rollafiocco
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Ho cambiato drizza fiocco prima di partire per la crociera estiva. In apertura e in chiusura il rollafiocco si bloccava ed era necessario lascare drizza per farlo funzionare. Credo che lascare drizza prima di avvolgere o svolgere sia una procedura corretta ma in caso di urgenza ed equipaggio ridotto preferisco avere la possibilità di ridurre tela senza toccare la drizza (cosa che ho sempre fatto con la vecchia drizza). La gita in testa d'albero mi ha rivelato che non c'è nulla di anormale salvo dei segni di usura sul piattello che distanzia la drizza dallo strallo. Credo quindi che la nuova drizza, con calza molto 'rugosa', faccia un attrito eccessivo sul piattello e tende poi a girare insieme al rollafiocco fino a bloccarlo. l'unica soluzione che mi viene in mente è inserire un tubetto di plastica sulla parte terminale della drizza per eliminare l'attrito. Vi sembra corretta l'analisi e la soluzione?
Quanto spazio c'e' tra la testa della girella ed il piattello?

Tradotto: la vela arriva fino in cima o è corta?

BV
gìà, anche la vela è nuova. anche se il problema si è manifestato al cambio drizza e non al cambio vela. se ricordo bene fra il piattello e frullino di penna ci sono almeno 20 cm.
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Devi controllare se la drizza è parallela allo strallo. Se si, devi mettere il deviatore illustrato in figura.
Oppure metti uno stroppo (con lo stesso carico della drizza) tra la penna della vela e la girella, in modo che la girella arrivi quasi in battuta sul piattello.

C'e' anche chi lo preferisce sotto.

BV
sì, la drizza è parallela però prima funzionava. Ho capito il concetto, Sailor, ma l'idea di andare sù a mettere il deviatore non mi diverte.
io ho lo stesso problema e ho notato che con un po' di vento il rollafiocco in chiusura la drizza si avvolge allo strallo ruotandogli intorno e bloccandolo e devo mollare un po' la drizza e si arrotola tranquillamente.

l'ho controllato con un esperto e mi ha detto che c'è da sostituire un cuscinetto nella girella che a volte si blocca.
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Scarabocchio
sì, la drizza è parallela però prima funzionava. Ho capito il concetto, Sailor, ma l'idea di andare sù a mettere il deviatore non mi diverte.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]Neanche a me.
A volte puoi risolvere mettendo uno stroppo come suggerito da anonimone, perchè mandando la girella a lavorare più in alto l'angolo fra drizza e strallo aumenta, sempre che il rollafiocco sia stato montato correttamente sfruttando al massimo la lunghezza dello strallo.
Può comunque darsi che ci siano altri motivi, è difficile indovinare senza vedere.
Di solito non si allenta mai la drizza prima di avvolgere, proprio per evitare che questa si avvolga al profilo bloccandolo, se si blocca l'avvolgifiocco cazzando la drizza potrebbero essewre i cuscinetti della testa girevole, altrimenti è la drizza che si avvolge e gli unici modi sono quelli suggeriti sopra.
Alt! non facciamo confusione. Come ha detto anche Zankipal, in genere NON bisogna mollare la drizza per avvolgere la vela.
Però, se oltre ad essere duro si avvolge a scatti, allora la drizza è troppo tesa e la girella soqquadra, quindi la drizza va mollata per dare la giusta tensione.
grazie per i consigli. vedo che l'idea del pezzo di manichetta sulla drizza non la prendete nemmeno in considerazione...
i cuscinetti mi sembrano a posto. è cambiato qualcosa con la drizza nuova che fa più attrito rispetto alla vecchia con calza lisciata dal tempo, oppure con la vela nuova che magari non ha esattamente la stessa lunghezza di inferitura. farò una prova con lo stroppo, ma che nodo fareste fra grillo e grillo? due gasse?
Perdonami Stefano, ma sinceramente non ho capito dove dovrebbe fare attrito la drizza. puoi cercare di spiegarmelo, magari aiutandoti con una figura?
In ogni modo, aggiungendo spessore alla drizza, l'attrito aumenterebbe,no?
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Scarabocchio
è cambiato qualcosa con la drizza nuova che fa più attrito rispetto alla vecchia con calza lisciata dal tempo<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

A dir la verità è più probabile il contrario.

Cioè la drizza (e la parte sopra della girella) devono stare fermi mentre a girare è solo la parte sotto della girella con la vela.

Quando la drizza è troppo lunga/parallela allo strallo, la parte sopra della girella invece di stare ferma gira assieme alla vela e la drizza si avvolge attorno allo strallo.

C'e' chi, dandoci dentro di winch, è riuscito a spaccare il profilo dell'avvolgitore.

Quindi mi verrebbe da dire che la drizza vecchia in qualche modo si incastrava sul piattello, mentre la nuova gira attorno.

BV
Per quanto riguarda lo stroppo ti conviene prima provare da sotto, cioè tra il tamburo dell'avvolgifiocco ed il punto di mura.

Primo perchè è molto più facile trovare la misura (basta che arrivi in battuta sopra e poi recuperi qualche centimetro Wink) secondo perchè così intanto verifichi che il problema sia quello.

Fatta la verifica e presa la misura che ti serve puoi fare lo stroppo tra penna e girella.

Su come fare lo stroppo io preferisco una cima più sottile passata più volte tra anello sulla vela e grillo sulla girella e poi fermata su se stessa con dei colli o mezzicolli.

Però magari i rigger hanno soluzioni più evolute.

Su misure importanti (a parte cambiare velaio) ho visto anche usare spezzoni di cavo spiroidale in misura con le imbiombature, ma era parecchi anni fa.

BV
Si usavano gli stroppi di cavo sui 4 e sui 5, quando le drizze erano in cavo tessile, per far lavorare sempre la parte in acciaio e non il tessile.
Caduti in disuso con l'avvento delle fibre esotiche. Per prendere la misura va bene come suggerito da anonimone, diversi giri di roba piccola, che deve essere in totale leggermente superiore al diametro della drizza.
Stabilita la misura, un anello (loop) fatto direttamente nella mura e cucito.
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da sailor13
Stabilita la misura, un anello (loop) fatto direttamente nella mura e cucito.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

Bello il loop, ma se la vela è in dacron ed è nuova, un po' alla volta gli molla.

Il paranchino in tessile è facile rimetterlo in misura, il loop va rifatto.

Se non sono metri potrebbe tenerselo anche sotto, facile da controllare ed aggiustare, tipo caricabasso.

Non credo abbia carichi non sostenibili da un cimino in spectra del 3 o del 4 passato più volte.

BV
Hai ragione, ma meno cose da toccare ci sono meglio è. fai male il nodo e la girella ti passa fuori dai profili...
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da sailor13
fai male il nodo e la girella ti passa fuori dai profili...
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]

Ma vogliamo darti del lavoro serio o no?!?! WinkBig Grin

BV
per il momento, solo chiacchere Big GrinBig GrinBig Grin
mi rendo conto che mi sto spiegando male, probabilmente perchè non ho le idee chiare. in effetti la questione attrito della calza non mi convince più.
La girella ha la parte che gira e la parte che deve stare ferma su cui è fissata la drizza (senza carichi girano liberamente fra loro). se avvolgo a drizza tesata questa compie mezzo giro insieme alla parte che gira e poi blocca tutto. a volte si risolve riaprendo e richiudendo velocemente. mi sa che devo tornare in barca e poi spiegarmi meglio, però mi avete già dato indicazioni molto utili.
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