anche io lo farò installare quest'anno.
a caduta 70 lt: tra serbatoio raccordi valvole (kit del cantiere) e manodopera mi hanno sparato la solita millata abbondante.
i mille euro sono diventati ormai l'unità di prezzo minima per la nautica!!
http://www.planete-hygiene.com/fr/toilet...-0-126.php
Forse questa soluzione può risolvere tanti problemi.
Ogni persona imbarcata gestisce autonomamente la cosa conservando nella propria cuccetta 'il prodotto'.
Allo sbarco ognuno pensa al conferimento.
2 € ogni utilizzo e passa la paura.
Brevettato!
Spero di non essere bannato per pubblicità non occulta.
Maurizio
wc a sacchetto , esistono da sempre e danno il problema dello stivaggio sicuro dei sacchetti. In una barca che rolla e beccheggia.
Citazione:Proust2000 ha scritto:
questa è una cosa che ancora faccio fatica a capire, lo scopo della norma è quello di non lordare una bella rada dove si fa il bagno o quello di non lordare un porto, o ancora quello di non inquinare?
se con le rade posso essere d'accordo nei porti sarebbe buona norma non usare il cesso di bordo ma quello appunto del posto, dove ci sono, dove sono accessibili (nei porti moderni il cesso può essere anche a 20 minuti se sei sfortunato, l'autobus passa?), ma per l'inquinamento porpio non capisco, sarebbe mooolto più utile il serbatoio delle acque grigie, il bagnoschiuma e i detersivi fanno danni, la 'cacca' no fino a prova contraria.
io in barca non ho spazio per fare un serbatoio di acque nere decente, ne farà uno da 40 litri sacrificando uno stipetto del bagno (che già non c'è posto per niente, dannazione!) e sarà lì solo per passare le revisioni. Ho un Blacke del 1965 che ad ogni pompata tira su 3 litri d'acqua, quanto ci metto a riempirlo? dove lo vuoto, dovrò mica uscire dal porto apposta? le manichette e gli impianti per svuotarli non ne ho visto uno in vita mia nei porti italiani... come la mettiamo?
[modo polemico=on]
solite robe all'italiana, ci sarà qualche cugino del legislatore di turno che ha l'industria di serbatoi di acque nere...
[modo polemico=off]
Per questo non arriviamo certo primi.
Avevo una barca Americana e lo aveva di serie,tanti anni fa,perchè da loro era d'obbligo.
Comunque era 7,5m e lo spazio c'era.
Nella mia l'ho richiesto nel 2004 ed il venditore mi chiese:'..perchè metterla?'
Perchè se sono il un porticciolo o in una baia e abbiamo bisogno del bagno vogliamo poterlo usare.
Quello chimico l'ho avuto nella mia primissima barca ed anche in campeggio,per me non si può neppure fare il paragone.
Comunque la cassa delle acque nere se installata come si deve non crea problemi.(la mia attuale ha quasi 7 anni e non mi ha mai dato problemi ne di odori o altro).
Come direbbe l'ADV bullo:la cassa delle acque nere è un'opppppinione
La mia è un'opppinione positiva.
In Italia il legislatore, come al solito, ha fatto una legge che protegge i cantieri e mette nei casini gli utenti. Non è fatto obbligo di avere un serbatorio per le acque nere a bordo, ma è fatto divieto di scaricare liquami entro 300 metri dalla costa: così i cantieri si risparmiano i costi per l'installazione dell'impianto e li rimandano ai diportisti, ai quali... rimane però l'alternativa di mettersi un tappo nel posteriore
Se poi vogliamo esaminare il problema dal punto di vista ambientale, più che i serbatoi per le acque nere... servirebbero quelli per le acque grigie..
Sicuro 300 metri? Io ricordo 3 miglia, navigando con rotta perpendicolare alla costa.
Citazione:Montecelio ha scritto:
Sicuro 300 metri? Io ricordo 3 miglia, navigando con rotta perpendicolare alla costa.
Infatti, mi si era incaramellato il codice di navigazione
Citazione:Messaggio di Conciaossa
- quanto e' laborioso e costoso farlo realizzare?
Se lo fai fare, trovo utile la valvola a 3 vie sul 'carico' (verso il serbatoio o verso la presa a mare).
In questo modo non sei obbligato sempre a passare dal serbatoio, meno puzza inutile e soprattutto migliore gestione della capienza (in pratica se fai la pp vai diretto e non sprechi spazio per cose più ingombranti
).
BV