(21-01-2017 12:36)ginetto Ha scritto: [ -> ]..messa in dima ..??Se si trattasse di lliamre pochi kg, posso pure capire, ma diversamente rabbrividisco solo al pensiero di togliere di più.
Questo 3d è stato aperto quando era in vigore il sistema IMS che penalizzava molto il raddrizzamento della barca, ora i parametri sono leggermente cambiati.
Se "rabbrividisci" non lo fare, ma mettere in dima significa riportare il bulbo come doveva essere da progetto, non togliere kg a casaccio
spesso le chiglie in ghisa sono fuse in orizzontale, cio fa si che i due lati siano diversi.. anche di molto.
mettere in dima vuol dire non solo avere una chiglia simmetrica ma anche avere una forma coerente con le prestazioni della barca e (questa e' una mia interpretazione) in linea con le qualita dell' equipaggio.
inutile fare una chiglia sottile se poi l' equipaggio non e' in grado di gestirne le "criticita".
e' un operazione relativamente economica e facile da fare.. il rilevamento e il progetto sono piu sofisticati e costosi ma si ragiona comunque di costi accessibili e che non comportano ne la revesione della "CE" come succede se si toglie o si aggiunge peso importante... o se si modifica il pescaggio.
io l' ho fatta da solo sul 31,7 ho rilevato il lato di dritta e ripostato a sx. le prestazioni si sono uniformate e specie in poppa la barca e' diventata molto piu sincera e "facile".
prima di fare tutto il lavoro.. rilevamento della chiglia, non sono fatte a caso, se le differenze sono importanti tra i due lati si verica sul progetto quale e' giusto e si sistema l' altro, per 1 mm di differenza lascia stare, a meno di farla fare a un profesisonista parecchio bravo rischi di peggiorala.
con le ariette.. e' tutto equipaggio timoniere e azzeccabordi, metti in dima quelli.
Come dice giustamente ZK generalmente i bulbi in ghisa sono fusi in fonderia dove la precisione ... non è il massimo e generalmente sono anche sagomati secondo profili NACA.
Io, su un First8, barchetta che fa classe quindi impossibile da modificare qualunque dettaglio, ho cercato di ottimizzare quanto più potevo compresi quindi deriva e timone.
Va bè è una barchetta ma ho fatto questo:
1) A secco l'ho messa perfettamente in bolla e ho controllato che deriva e timone fossero sia in linea fra loro che ortogonali al piano trasversale quindi simmetriche sulla mezzeria della barca.
2) Sia per la deriva che per la pala del timone ho semplicemente ricavato una sagoma del profilo e l'ho riportata sull'altro lato evidenziandone le differenze che, essendo in vari punti al massimo qualche centimetro, ho poi colmate con stucco.
3) Sempre con lo stucco ho semplicemente reso perfettamente rettilinee le uscite dandogli un'inclinazione (a fetta di salame) di circa 30° ad entrambe ma una da una parte ed una dall'altra.
Qualcosa si è guadagnato e visivamente il flusso d'acqua in uscita dalla pala del timone era semplicemente perfetto non come prima che un pò "gorgogliava".
Sul ganzuria 8 GS 34.1 andammo al cantire del pardo, ci fecero sceglier fra una decina di chiglie ( in piombo) la portammo da un mio amico trovai le dime di progetto da un GS già ottimizzato e con un bel lvoro lo mettemmo in dima togliendo e aggiungendo alla bisogna.Poi siccome le pale del timone originali avevano l' asse in acciaio ed avevano un difetto, prendemmo solo le guance della pala correggemmo l'errore le usammo per fare gli stampi con un altro armatore realizzammo 4 assi in alluminio e facemmo 4 timoni che pesavano molto meno degli originali. L' ultimo è andato in Spagna....
ciao Alessandro, di che difetto si trattava all asse timone? corrosione?
Mettere in dima non vuol dire semplicemente guadagnare in simmetria tra lato destro e sinistro dell'appendice. Più propriamente vuol dire omologare la geometria dell'appendice reale a quella di progetto; va da se che la geometria da progetto dovrebbe essere simmetrica e dunque anche quella reale ne dovrebbe guadagnare in tal senso.
Prima di mettere in dima le appendici è buona regola accertarsi che queste siano allineate. Non costa nulla se la barca è sui tacchi, ovviamente in bolla. Se giri con delle appendici non allineate il danno è tanto.
La messa in dima delle appendici è sempre una buona cosa (personalmente la considero basica), tuttavia è chiaro che rispetto ad una buona conduzione, buona regolazione delle vele e buona tattica e strategia, c'è un'enorme sproporzione a favore di quest'ultime in termini di resa (a meno di non avere un carciofo al posto del siluro).