I Forum di Amici della Vela

Versione completa: NORDCANTIERI - IT - Sangermani mania 35
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Chi conosce questo modello della Nordcantieri su disegno di Cesare Sangermani?
C'è qualche possessore sul forum che puo' illustrarne pregi e difetti?
Grazie a tutti.
ne ho sempre viste in giro, qualcuna tenuta veramente bene. La ultima in Spagna a Majorca. Barca in vetroresina con ponte tutto in teak, mi ha impressionato come manovra, ma non ho altre informazioni.
grazie comunque.
anche io tempo addietro ne ho vista una in Capraia.
L'armatore ne era entusiasta...
Ne ho avuto una in gioventu per tre anni e ho fatto delle crociere piuttosto impegnative del tipo: Baleari, sicilia Tunisia, partendo dal Tigullio.
Il prototipo era stato disegnato da cesare Sangermani per regatare con poco vento ed era stato costruito in maniera da mantenere il peso molto basso, se non ricordo male pesava 3600 kg.
Ha vinto quasi tutte le regate a cui ha partecipato, scelte rigorosamente fra quelle con poco vento.
A questo punto i fratelli Nicolotti, proprietari della Nordcantieri se ne sono innnamorati e hanno deciso di farne la risposta italiana, mediterranea agli swan e l'hanno prodotta in serie.
La realizzazione con la consueta alta qualità costruttiva della Nordcantieri ha prodotto una barca che fra costruzione robusta interni e ponte in teak pesava ca 1500 kg più del prototipo,
La zavorra come peso è rimasta inalterata.
Questo ha fatto si che la barca fosse molto più lenta del prototipo e sopratutto che le caratteristiche del progetto fossero ulteriormente esasperate, la barca era nata di progetto orziera come si confà ad una barca da regate per venti leggeri, sezioni a v, tendenza a sbandare subito che si amplifica con l'aumento di peso e quindi con la riduzione del rapporto di zavorra.
Quindi una barca che teneva poca tela ed era molto orziera, in soldoni una barca dove si deve ridurre tela, a partire dalla randa, molto presto, mi sono trovato con due mani di terzaroli e il fiocco a bolinare con un dufour 35 che portava tutta la velatura, comunque la velocità era la stessa.
Idem alla patrenza della traversata da Porquerolles a Minorca dove eravamo di conserva con un arpege, e 25 nodi di Mistral.
Detto questo e conosciuta quindi la natura della barca, niente da dire su robustezza e finiture interne.
URL di riferimento