I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Alberi con avvolgiranda
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Secondo voi (se mi è concesso chiedere), in base alla Vs esperienza, quali si potrebbero ritenere più affidabili?
Grazie
Nessuno
se il dottore mi dicesse che con una randa rollabile mi passano per sempre i problemi di cervicale allora prenderei un rollaranda nel boma.
dovessi andare con un albero con rollaranda probabilmente mi terrei il male al collo.

non mi piace l'albero con rollaranda per vari motivi:
1. la sezione maggiore disturba maggiormente il vento e calano le prestazioni
2. quando riduci la tela il baricentro della randa non si abbassa e resti con una massa maggiore distante dall'asse di rollio
3. senza un comando elettrico od idraulico fai fatica sia ad aprire che a chiudere
4. non puoi avere una randa steccata
4bis. ok, la randa puoi farla con le stecche verticali, ma non e' la stessa cosa

quindi *io* non lo vorrei (e non l'ho voluto).
l'affidabilita'... andrei su roba commerciale: guarda cosa montano i soliti francesi o tedeschi e scegli tra quegli articoli li'. sono prodotti in numeri talmente grandi che se non funzionano bene sei 'solo' stato sfortunato.

bv!
Citazione:Yanny ha scritto:
se il dottore mi dicesse che con una randa rollabile mi passano per sempre i problemi di cervicale allora prenderei un rollaranda nel boma.
dovessi andare con un albero con rollaranda probabilmente mi terrei il male al collo.

non mi piace l'albero con rollaranda per vari motivi:
1. la sezione maggiore disturba maggiormente il vento e calano le prestazioni
2. quando riduci la tela il baricentro della randa non si abbassa e resti con una massa maggiore distante dall'asse di rollio
3. senza un comando elettrico od idraulico fai fatica sia ad aprire che a chiudere
4. non puoi avere una randa steccata
4bis. ok, la randa puoi farla con le stecche verticali, ma non e' la stessa cosa

quindi *io* non lo vorrei (e non l'ho voluto).
l'affidabilita'... andrei su roba commerciale: guarda cosa montano i soliti francesi o tedeschi e scegli tra quegli articoli li'. sono prodotti in numeri talmente grandi che se non funzionano bene sei 'solo' stato sfortunato.

bv!

Yanny, non prenderterla a male. la tua conoscenza dei 4 punti da te citati e'...veramente scarsa!Cool
Per la tua cervicale esistono rimedi, impacchi e massaggi piu'efficienti.

Per Einstein: alla luce della mia modesta esperienza (4 alberi con sistema avvolgibile) ti consiglierei sicuramente i Selden, Gli ultimi alberi hanno un profilo sottile ed e'lo stesso degli alberi normali. Ti sconsiglio Sparcraft.
cavoli, per la cervicale la soluzione ci sarebbe, solo che fatico a praticarla. ce la sto mettendo tutta, pero'...
il giorno che miglioro sensibilmente invito tutti a mangiare una pizza: ricordatevelo perche' lo faccio Smile

vista la tua innegabile esperienza, hai voglia e tempo di parlare dei 4 punti che dicevo, cosi' per la prossima volta ho diversi argomenti da valutare?

quanto al prendersela, ci mancherebbe solo!
sono benissimo disposto ad imparare da chi e' piu' esperto. o, per lo meno, ad ascoltare l'opinione di tutti.
Citazione:mantonel ha scritto:
Citazione:Yanny ha scritto:
se il dottore mi dicesse che con una randa rollabile mi passano per sempre i problemi di cervicale allora prenderei un rollaranda nel boma.
dovessi andare con un albero con rollaranda probabilmente mi terrei il male al collo.

non mi piace l'albero con rollaranda per vari motivi:
1. la sezione maggiore disturba maggiormente il vento e calano le prestazioni
2. quando riduci la tela il baricentro della randa non si abbassa e resti con una massa maggiore distante dall'asse di rollio
3. senza un comando elettrico od idraulico fai fatica sia ad aprire che a chiudere
4. non puoi avere una randa steccata
4bis. ok, la randa puoi farla con le stecche verticali, ma non e' la stessa cosa

quindi *io* non lo vorrei (e non l'ho voluto).
l'affidabilita'... andrei su roba commerciale: guarda cosa montano i soliti francesi o tedeschi e scegli tra quegli articoli li'. sono prodotti in numeri talmente grandi che se non funzionano bene sei 'solo' stato sfortunato.

bv!

Yanny, non prenderterla a male. la tua conoscenza dei 4 punti da te citati e'...veramente scarsa!Cool
Per la tua cervicale esistono rimedi, impacchi e massaggi piu'efficienti.

Per Einstein: alla luce della mia modesta esperienza (4 alberi con sistema avvolgibile) ti consiglierei sicuramente i Selden, Gli ultimi alberi hanno un profilo sottile ed e'lo stesso degli alberi normali. Ti sconsiglio Sparcraft.
vero ma occhio a gli alberi troppo sottili, la parte che dà inerzia è quella dove passano le drizze che è chiusa, quella che contiene la randa conta poco perchè aperta.
Cmq i Selden sono ottimi ma o compri una barcha dove è già montato o altrimenti è difficile, fanno pochi one-off e il trasporto incide moltissimo.
Citazione:mantonel ha scritto:


Per Einstein: alla luce della mia modesta esperienza (4 alberi con sistema avvolgibile) ti consiglierei sicuramente i Selden, Gli ultimi alberi hanno un profilo sottile ed e'lo stesso degli alberi normali. Ti sconsiglio Sparcraft.
Si, ho già sentito che i Selden sono i migliori, ma perché mi sconsigli gli Sparcraft? Mi sembrava, se ben ricordo, che zanki non la pensasse così.
Se dovessi cambiare l'albero, certamente andrei su un Selden, ma sto andando a Genova per cambiare barca, e, temo che montino proprio uno Sparcraft.
ciao
Citazione:Yanny ha scritto:

3. senza un comando elettrico od idraulico fai fatica sia ad aprire che a chiudere

Non discuto sugli altri punti troppo 'tecnici' per me che lascio appunto agli appassionati di tecnica, ma su questo punto ti posso garantire che l'apertura e chiusura della randa, e sto parlando di una randa di quasi 30 mq. alquanto vecchiottella, la faccio con un dito (quasi) e comunque a mano. All'inizio avevo in effetti delle difficoltà, ero costretto ad aprirla con il winch con 'rapporti bassi', a volte si incastrava, etc. ma sbagliavo l'approccio e soprattutto dovevo solo un po' lubrificare il tamburo alla base. Devo dire dopo un inizio un po' freddo e diffidente da parte mia, ora l'apertura e chiusura è diventato un vero piacere che dura, con solo 2-3 'tirate', pochissimi secondi! E poi, vuoi mettere le riduzioni con vento forte...
Citazione:Yanny ha scritto:

non mi piace l'albero con rollaranda per vari motivi:
1. la sezione maggiore disturba maggiormente il vento e calano le prestazioni
2. quando riduci la tela il baricentro della randa non si abbassa e resti con una massa maggiore distante dall'asse di rollio
3. senza un comando elettrico od idraulico fai fatica sia ad aprire che a chiudere
4. non puoi avere una randa steccata
4bis. ok, la randa puoi farla con le stecche verticali, ma non e' la stessa cosa
Forse dovresti provare sul campo, e rivedere le tue affermazioni (lasciando da parte il sentito dire, anche se lo dicono in tanti).
1 - La sezione del mio Selden mi pare uguale a quella dell'albero 'normale' (e che comunque si crei un peggioramento delle prestazioni per colpa dell'albero e non della randa stessa mi pare da verificare);
2 - Quando riduci la forma della vela ridotta è la stessa che avresti con una randa normale e i terzaroli: immagina di tagliare la vela con un taglio verticale, e di usare il pezzo più a poppa;
3 - Non si fa fatica.
4 - Esistono rande steccate (con stecche praticamente orizzontali) fatte dalla Elvstrom, per esempio, e offerte come optional da Bavaria, per esempio.
Senza offesa, invito tutti noi a non sparare assiomi a casaccio: siamo un forum serio ....Big Grin
Citazione:Don Ciccio ha scritto:

Forse dovresti provare sul campo, e rivedere le tue affermazioni (lasciando da parte il sentito dire, anche se lo dicono in tanti).
1 - La sezione del mio Selden mi pare uguale a quella dell'albero 'normale' (e che comunque si crei un peggioramento delle prestazioni per colpa dell'albero e non della randa stessa mi pare da verificare);
2 - Quando riduci la forma della vela ridotta è la stessa che avresti con una randa normale e i terzaroli: immagina di tagliare la vela con un taglio verticale, e di usare il pezzo più a poppa;
3 - Non si fa fatica.
4 - Esistono rande steccate (con stecche praticamente orizzontali) fatte dalla Elvstrom, per esempio, e offerte come optional da Bavaria, per esempio.
Senza offesa, invito tutti noi a non sparare assiomi a casaccio: siamo un forum serio ....Big Grin

non bisognerebbe mai parlare per sentito dire, senza dubbio Smile
io riporto i motivi che mi hanno illustrato i venditori di barche, per i quali mi sono convinto a non prendere albero con rollaranda.
sulla praticita' del sistema nessuno discute, pero' quei 'contro' (tanto piu' che io ho speso di meno e loro hanno venduto di meno) mi sono sembrati ragionevoli.

prendo per buono quanto tu ed altri utilizzatori del sistema dite, non avendo alcuna possibilita' di fare prove sul campo.

vorrei aggiungere qualcosa solo sul secondo punto, perche' credo che non ci siamo capiti: se io riduco la randa tirandola verso il basso, il peso della vela viene spostato in basso. piu' riduci, piu' tela va sul boma, piu' il baricentro (cioe' il centro del peso della randa) si sposta in basso. se tu la riduci rollandola nell'albero, cioe' sostanzialmente spostandola in avanti, il suo peso resta alla stessa distanza dalla coperta.
arrotondando brutalmente, il baricentro di una randa sara' dalle parti di 1/3 della sua altezza. non so cosa possa pesare una vela, pero' se resta li' o se lo abbassi di un paio di metri (riducendola sul boma anziche' dentro l'albero) una differenza su rollio e beccheggio potresti averla.
naturalmente e' solo un'ipotesi: dei conti precisi non ho tempo (ne' modo) di farne.

ti chiedo scusa ma non ho capito come possa rollarsi una randa a stecche quasi orizzontali. credevo le stecche fossero quasi rigide, cioe' che non si riuscisse ad arrotolarle.
queste vele sono per me una novita': ne' i venditori di beneteau, ne' di jeanneau, ne' di elan, ne' altri che avevo sentito me ne avevano parlato od accennato.
Citazione:Yanny ha scritto:
...arrotondando brutalmente, il baricentro di una randa sara' dalle parti di 1/3 della sua altezza. non so cosa possa pesare una vela, pero' se resta li' o se lo abbassi di un paio di metri (riducendola sul boma anziche' dentro l'albero) una differenza su rollio e beccheggio potresti averla.
Ciao Yanni,
una randa diciamo di 45 mq peserà una 30ina di Kg, metti anche 40: adesso in percentuale su una barca che pesa una decina di tonnellate
se la randa è rollata per metà (quindi 20 Kg) stiamo parlando dello 0,002%... la barca nemmeno se ne accorge!
In quanto ai venditori di barche, stenderei un velo pietoso, ma anche due.

Pacman
Yanny, sono a conoscenza degli inconvenienti del sistema di una randa avvolgibile; lo scopo del mio quesito era evitare di aggiungerne ulteriori.
ciao
ciao,
io ho un avvolgiranda su albero sparcraft.
ovviamente dopo gli scongiuri di fatto posso affermare che:

ce l'ho da 4 anni, mai un problema. la mia barca è un 40 piedi e apro e chiudo la randa a mano, senza winch pur non essendo Schwarzenegger (questo per rispoondere a Yanny Smile)
ho sentito dire anche io che i Selden sono meglio però questo ho e me lo tengo. non conosco i pro dei selden rispetto agli sparcraft.
un difetto, se si può dire, del mio è un caxxo di carterino che si mangia la cima (scotta o drizza?) che serve per aprire la randa, ma niente di che... ogni 5 anni la cambio.
l'unica accortezza è chiuderla bene altrimenti quando aprirai ti si inceppa (ma basta richiudere e tutto va ok.) mai problemi in chiusura, una volta chiusa di poppa con 20 kts in poppa

sono soddisfatto e, per chi va con famiglia non marinara mi sento di consigliarlo.
forse i selden hanno la feritoia più larga e quindi accolgono, forse con più facilità una randa steccata.
sul mio prima o poi proverò... per il momento la mia randa è ok nonostante gli 8 anni
Senza esprimere parereri su avvolgiranda, se dovessi decidere opterei sicuramente per quelli nel boma, per il semplice motivo che in caso di problemi riuscirei sempre ad ammainare la vela.
L'avvolgi randa e' antiestetico e filologicamente raccapricciante, quindi non va usato. Punto Big Grin
Dicevano così anche dell’avvolgifiocco…..

Ci sono decine di discussioni inutili e sterili,spesso chi è contro non l’ha mai avuta( ma a volte l’ha usata con suo cuginoBig Grin).

per la crociera,con equipaggio famigliare o equipaggio ridotto è da tenere in considerazione.

Io ho uno Sparcraft da 8 anni,randa con stecchine orizzontali,mai avuto problemi(grattatio pallorum).

Nessuno nega la bellezza e efficienza di una randa bella allunata,tuttavia,come dice Zankipal, “La barca a vela è un compromesso”.

BV
Citazione:einstein ha scritto:
Citazione:mantonel ha scritto:


Per Einstein: alla luce della mia modesta esperienza (4 alberi con sistema avvolgibile) ti consiglierei sicuramente i Selden, Gli ultimi alberi hanno un profilo sottile ed e'lo stesso degli alberi normali. Ti sconsiglio Sparcraft.
Si, ho già sentito che i Selden sono i migliori, ma perché mi sconsigli gli Sparcraft? Mi sembrava, se ben ricordo, che zanki non la pensasse così.
Se dovessi cambiare l'albero, certamente andrei su un Selden, ma sto andando a Genova per cambiare barca, e, temo che montino proprio uno Sparcraft.
ciao
non è che ci sia tanto da sciegliere, cmq gli sparcraft vanno benissimo come avvolgiranda, io eviterei Z-spar, non tanto come albero ma proprio come meccanismo avvolgibile.
Citazione:dru ha scritto:
forse i selden hanno la feritoia più larga e quindi accolgono, forse con più facilità una randa steccata.
sul mio prima o poi proverò... per il momento la mia randa è ok nonostante gli 8 anni
La randa stecata va anche sui Sparcraft tranquillamente.
I Selden sono costruiti meglio, è tutto più curato nei dettagli, ma il sistema di meccanismo di avvolgimento è molto diverso dallo Sparcraft, c'è anche chi non si trova per niente.
Gli Sparcraft sono delle copie dei Bamar, che poi sono stati i primi a essere prodotti.....anzi forse Canclini faceva già qualcosa, con una macchinetta a manovella....che funzionava poco, il sistema con la vite senza fine è stato quello che ha diffuso l'avvolgiranda e secondo me ancora il migliore.
Citazione:Don Ciccio ha scritto:
Baciamo le mani, Don!
Ma ho di reente assaporato i piaceri della randa rollabile nell'albero di un 10,50.
In tre, agli ordini dell'armatore, si stentava a ridurre la tela e ogni volta c'era qualche piccolo accorgimento che nonavevamo usata....LUI la riduce da solo come ridere, in rada.

A me pare una ca...a pazzesca, errata concettualmente e fungibile, forse, solo per chi ha la barca al lago e vuole andarsi a prendere un po' di vento senza troppa fatica a gestire la randa DA FERMO ED IN PORTO.

Sul mio 40' ho le due mani a borosa unica: in navigazione e con vento (quando è il caso di ridurre la tela) 'faso tuto mì' senza particolari attenzioni o patemi.


NOBBUONO!!!!!
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