I Forum di Amici della Vela

Versione completa: densita KG/m3 vetro+poliestere
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Pagine: 1 2
Dimenticavo con uno spessore di diciamo come media 8mm....
ciao Giorgio, avevo fatto una carota per fare un buco sullo specchio di poppa per poter mettere la doccetta
ma chissa dove lo ho buttato.pero' erano piu o meno, a occhio, sui 5/6 millimetri... sullo specchio pero'

quindi tu diresti mediamente suo 7,5 kg/m2 altezza 8 mm. quindi se facciamo finta fosse da 1 cm sarebbero 7,5 *100 m2 = 750 kg/m3 ??
Allora...credo che fai prima a cambiare strumento.Su una barca senza campioni presi dallo stratificato e conoscere i piani di laminazione è troppo un terno al lotto.
PS:Barberis stampava lui, faceva fare fuori, ha fatto grande casino. Lo spessore dello specchio di poppa a quei tempi era considerato pari al fondo, diciamo da 40-50cm dalla mezzeria scafo fino a 15cm sopra le murate.
Lo show è una barca veloce e reattiva con le ariette e in genere leggerina come costruzione.
La barca sicuramente è fatta come dice Giorgio, forse una stuoia in meno ed un mat in più e resina al 50% (barberis, lo conoscevo bene 15 anni fa prima del suo ultimo fallimento e scomparsa) era abile a limare la resina e a mettene poche. Alcune sue barche hanno navuto osmosi grave dopo pochi anni.

PS.Mi spiace ma è troppo rischioso giocare coi numeri. potresti mettere 2.2, ma puoi anche giocare al lotto il numero. Se hai la carota la porti al CTS (centro tech sperimentale) di ceparana, 250€ circa ed hai il dato in 20gg. Purtroppo non ho carote in archivio per aiutarti (dello stesso cantiere).
ok capito e grazie!

ma allora se dipende dal tipo di laminazione..dato che mi chiedete una carota Big Grin.....lo strumento anche se lo cambio mica ha i settaggi per tipo barca e cantiere di produzione !
eh!
voglio dire che se anche cambi strumento se non sai come è effettuata la laminazione, che puo essere diversa da barca a barca, il settagio dello strumento puo non essere quello giusto.

ovvero di nuovo se cambio strumento mi devo fidare di lui...ed è ok....pero come fa lui (lo strumento) a sapere cosa misuro?

scusate il gioco di parole
mica possiamo metterci a far carote su tutte le barche con osmosi!
La parte scientifica e' il centro che dice Davide....posso darti del tu???Che senno' diventa difficile....un sistema barbaro ma efficace con una carota e'....gli dai fuoco.....quando la resina e' bruciata il vetro rimane:42:con un tagliabalsa si dividono e si individuNO GLI STRATI DI VETRO....ergo arriviamo ad un peso vero.....marsch...come diceva uno...vai a cercare la carota su su[:17][:17]
Ciao Davide, mi trovi nuovamente non d'accordo poiché, secondo me, cadi in contraddizione:

'resina al 50%...era abile a limare la resina' ... 'potresti mettere 2.2'

Dubito sul 50% (usava massivamente l'unidirezionale?).
Allora casomai scendere dal 1.7. Sei d'accordo?
Saluti
dai chej ho aperto un bel post....almeno sappiamo che i misuratori di umidita...a sto punto...sono una bella bufala...perche non si puo' prendere per buona la sola selezione
del settaggio vetroresina o legno.
perche CAMBIA...
Prop, quello che faceva barberis con la resina è meglio non dirlo...borotalco. Le barche erano fatte di stouia sui 500gr e mat.La resina minimo era il 50% e lo so dalle omologazioni Rina, quindi d'accordo con il 1.7, ma ho visto che se non avevano materiale (una stoia) più mat e via. In pratica il progetto era poco rispettato (tranne nelle ultime versioni), quindi mi aspetterei una desnità media sui 2,2.2 (A naso e perbuonsenso, su più di una barca dove doveva essere desnità 2 è stato trovato 2.7, in media un 20%). Che programmino hai usato li sopra?

Andri, scusa ma io uso un Soverign analogico e non ha bisogno di desnità di nessun tipo, va bene per legno, cemento e composito. Sapere la densità di un materaile in modo preciso è difficile...Dov'è la barca?

Giorgio, il barbaro va benissimo, ancora meglio se metti in forno e vedi la resina sciogliersi. Il kevlar è l'uncio però che brucia e si scioglie. Cmq la carota qui la possiamo evitare benisimo.
dove ho a barca? al marina Planais...che gia' conosci....dove la aveva fuori anche.... il migliore esperto di vini che c'e' nella nostra zona Big Grin...il mittico amico mio Maurizio Bergozza...che conosci!
borotalco?....come il vino con l'acqua insomma!
ciao mauri! SmileBig GrinTongue
Citazione:Zerbinati Davide ha scritto:
Prop, quello che faceva barberis con la resina è meglio non dirlo...borotalco. Le barche erano fatte di stouia sui 500gr e mat.La resina minimo era il 50% e lo so dalle omologazioni Rina, quindi d'accordo con il 1.7, ma...
Ok. Se metti il MA possiamo essere d'accordo su qualunque cosa. Anche con resina al 70% (non 50...).

Che dopo, conoscendo il cantiere, posti a 2 o 2.2 mi sta bene.

Programma che ho utilizzato sopra non è nulla che un foglio Excel, fatto in collaborazione con Gaetano della http://www.ingegnerianavale.com.

In base a fibra e matrice mi fa tutti i calcoli, compresi cinta, fianchi, fondo e chiglia.

Di mio ho uno studio sulle eliche, e sulle varie resistenze tipo
dislocanti/semi/plananti: Delft, Oortmerssen, Ridgeley, Savitsky, Compton, Mercier, Guldhammer, Holtrop, Wolfson, Ubc, Clement, Caterpillar.

Più roba varia.

Se posso in qualche modo esserti d'aiuto, chiedi senza remore.
Con stima, saluti.
Andri, sono li il 14 di passaggio, sto sguendo una barca a S.Andrea, un recupero di una barca affondata poco prima e la mattina sono a Monfalcone. Se ti va attorno a mezzogiorno ci vediamo, se riesci porta il tuo strumento, io ho il mio, che uso tutti i giorni, tarato, etc e confrontiamo.


Prop
Grazie del sito, li trovo i programmi? Io ho utilizato e utilizzo Excel, ma per varie ragioni sono passato ai programmi della Wolfson Instituto (Southampton), per lo scantling (dimensionamento) Ce e VPP. Ho usato anche un vecchio software della ABS fatto da Vacanti e ho usato per un pochino Laminator, ma difatto sono tutti abbastanza complicati e a differenza del Rina ad esempio, si basano sul fatto che tu proponi una laminazione di riferimento e poi si vedrà se funge, mentre il Rina di da uno spessore min di riferimento e le prop mecc minime. Di fatto lavorando nel diporto, il Rina è più adatto a barche sopra i 15m e dislocanti, gli altri prendono in considerazione cose più importanti per dimensionare una barca a vela:chiglia e albero.

Per le carene sistematiche, se ne fa un uso molto relativo, soprattutto se usi Maxsurf suite, che difatti trovi completa e ottima per strutture in metallo e stabilità, e vanno bene i moduli hullspeed e span, una volta che hai calcolato il coeff del rendimento propulsivo che esprimono in percentuale.
grazie Mr.Zerbinati, ci saro'...
il mio numero te lo ho invio in PVT, ok?

a presto allora.

Citazione:Zerbinati Davide ha scritto:
Andri, sono li il 14 di passaggio, sto sguendo una barca a S.Andrea, un recupero di una barca affondata poco prima e la mattina sono a Monfalcone. Se ti va attorno a mezzogiorno ci vediamo, se riesci porta il tuo strumento, io ho il mio, che uso tutti i giorni, tarato, etc e confrontiamo....omissis....
Pagine: 1 2
URL di riferimento