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Versione completa: problema anemometro
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a me invece fa un difetto strano di quelli che "rompono"....a volte...e sottolineo a volte, anzi raramente, non riceve (o non elabora il display) il dato proveniente dal sensore.
il problema sembrerebbe nel sensore perché viene cmq calcolato il reale (che a questo punto corrisponde alla velocità della barca). ...diciamo che sembrerebbe un falso contatto anche se non mi ritrovo...perché non da sensore staccato (i famosi trattini) ma banalmente zero knots...qualcuno ha qualche suggerimento da darmi?
Si, ci avevo pensato anche io... proverò a pulire i contatti con un po' di crc. magari basta. In realtà non mi sono dedicato molto al problema perché il solcometro non è mai pulito e non mi da mai la giusta velocità per cui anche la correzione apparente-reale non è mai corretta.
Il lampeggio del display descritto e' indice di livelli anomali nei segnali che provengono dal trasduttore di testa d'albero, la loro mancanza darebbe le famose lineette (interpretata come cavo interrotto) ma valori fra loro incoerenti danno questa indicazione.
E' il caso di fare misure per capire di cosa si tratta.
Talora puo' anche essere indice di impostazioni scorrette e l'applicazione della procedura di reset totale per riportare lo strumento alle condizioni "di fabbrica" puo' correggere l'anomalia che puo' essere stata provocata da molte ragioni (sovratensioni di qualunque natura, errori di pressione dei tasti,...).
Grazie dell'aiuto IanSolo. L'indicazione del vento apparente mi sembra abbastanza corretta sia a "naso" che confrontata con altre barche in giro. Proverò a fare il reset del sistema anche se prima devo controllare se ci sono delle procedure di ricalibrazione da fare e se ho le specifiche su come farle o se almeno riesco a trovarle in giro.
amici....tristemente mi associo alla discussione: domenica sono uscito, c'era 1 nodo di vento e andando a motore non ho notato niente, all'ancora ci ho fatto poco caso, ma quando siamo ripartiti la lancetta che segnava 000° con vento al traverso mi piaceva poco...ho provato a fare una calibrazione ma la lancetta funzionava solo nel range 270/360...la velocita' pero' era perfetta. raytheon st60 modello vecchio...
Se l'indicazione dell'angolo e' fissa o presente solo in un arco della circonferenza e' probabile sia guasto uno dei sensori interni al trasduttore di testa d'albero o (meno probabile per fortuna) sia guasto il controllo del motore o il motore stesso che pilota l'ago. Nelle pagine iniziali di questa discussione sono descritte le modalita' diagnostiche e le tecniche di riparazione dove possibile senza attrezzature speciali.
Viste e memorizzate..

Appena cresco di quei 7mt do un occhiata..
Oggi, su suggerimento di IanSolo, vedo questa interessante ed esaustiva discussione dopo una serie di MP tra noi. PUBBLICAMENTE lo devo ringraziare per la pazienza e perizia che ha avuto nel condurmi per mano nel capire quali sono i problemi alla mia stazione Autohelm ST50 e, se avessi letto prima questi post, probabilmente non lo avrei disturbato tanto con tanti MP ma il mio timore era quello che, pubblicare tanti messaggi a due, sarebbero apparsi un botta e risposta che poteva tediare gli altri AdV senza considerare che poteva invece interessare anche a qualche altro con magari possibili ulteriori interventi e consigli. Comunque, per venire al sodo, analizzate le tensioni ai vari terminali verso l'anemometro pare ci sia qualche problema proprio li. Ora cercherò di seguire e verificare quanto descritto in questa discussione poi, eventualmente, individuati i componenti in tilt o li cercherò sul mercato o da qualche strumento rotto per altre cause (se qualcuno ne avesse?). Quanto sopra per confermare tutto quanto espresso su IanSolo: santo subito! Ancora GRAZIE
Ciao a tutti,
chissà perchè ... sto cercando il manuale (magari in italiano) del ST50 WIND.
Sul sito della Raymarine c'è solo quello del ST50+ che ho scaricato.
Va bene ugualmente?

Grazie dell'attenzione
Purtroppo per rompere il locker ring basta un corvo o gabbiano piuttosto robusto che si posi proprio sull'asta del windex....io l'uccellaccio malefico l'ho visto mentre si tolettava per bene è poco dopo nessun segnale. Riparato ed ora tutto ok, inoltre io ho una piccola scatola di derivazione nel quadro elettrico sotto coperta che aveva i microscopici fili provenienti dall'albero ossidati; per chi avesse la scatola controllare ed eventualmente spellare e ricollegare, qualche interruzione potrebbe avvenire da li.
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Sul sito della Raymarine c'è solo quello del ST50+ che ho scaricato.
Va bene ugualmente?
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Si, e' lo stesso salvo che per le primissime versioni di ST50 Wind che non avevano la presentazione (e il calcolo relativo) del vento reale, almeno cosi' ricordo non essendo piu' disponibile il manuale di prodotti cosi' vecchi.
Grazie IanSolo
E' corretto supporre che, avendo la visibilità del vento apparente/reale, lo posso considerare non delle primissime versioni?
Ad occhio penso, da quanto ho qui letto e paragonandone le condizioni, possa avere 7/8 anni.
@maurizio-74 Questo svela l'arcano di come si possa essere tranciato di netto il locker ring. In effetti qualche corvo o cornacchia gira su gli alberi
sono andato in testa d'albero e ho dato una controllata al rotavecta ho aperto da entrambi i sensori e spruzzato un po' di crc dentro entrambi e richiusostess a cosa dentro i poli dell'asta torno giu' e mi rendo conto che la situazione e' peggiorata: indicatore fermo a 0 e display con - - - fatto cazzaha con il crc??
Si, non si spruzza sull'elettronica che ne puo' soffrire poiche' spesso e' incapsulata in plastica che viene penetrata dal solvente di quella roba, si spruzza solo sui contatti (non sempre) e slle parti mobili (cuscinetti), comunque ci sono prodotti specifici per impiego in elettronica che vanno usati su contatti delicati, il CRC serve per contatti di vasta superfice operanti con discreta forza. Comunque l'indicazione che hai (i 3 trattini e l'indicatore a 0) e' il segnale sicuro di interruzione del cavo che scende da testa d'albero o di suo cortocircuito (nelle pagine iniziali di questa discussione c'e' la descrizione del sintomo e i metodi diagnostici da seguire). Prima di fare qualunque azione va prima verificato di quale problema si tratti eseguendo le misure descritte, solo poi, conoscendo il guaio, si interviene con la modalita' piu' idonea (non prenderla come una "girata", e' solo un consiglio qui espresso affinche' non capiti anche ad altri di fare analoga azione con "leggerezza") Con l'aiuto di un amico verifica l'integrita' del cavo (smontando e rimontando qualcosa si e' scollegato o e' andato in cortocircuito), si tratta di scollegare il cavo dallo strumento e di salire in testa d'albero e (tolto il trasduttore) con un "filapperino" cortocircuitare a due a due i collegamenti mentre con un tester chi sta sotto verifica quali sono collegati, si devono trovare collegamento solo sui due con il "filappero" e isolati gli altri, se e' cosi' il cavo e' buono. A terra si collega, come descritto precedentemente, il sensore ad una alimentazione e si fanno le misure prescritte per vedere se funziona. A proposito di questo tu scrivi che hai "dato una controllata al rotavecta" ma parli di due sensori (tipico del Wind con paletta ed elichetta), sei sicuro che sia quel trasduttore? E' molto diversa la modalita' di diagnosi fra i due tipi, un non esperto difficilmente puo' essere in grado di verificare il funzionamento di un rotavecta anche se guidato.
si errore mio..non e' il rotavecta e' il modello vecchio. dici che era meglio se usavo il disossidante per circuiti ? ho spruzzato perche' gia' al tempo l'anemometro si bloccava e non segnava l'intensita', visto che il crc e' spacciato anche come ripristinante di contatti elettrici (e visto che fino ad adesso quando l'ho usato per analoghe situazioni ha sempre fatto il suo dovere ho fatto (ingenuamente) 1+1 mi sono ricordato poi della questione "ottica" dei sensori...la domanda era relativa proprio a questo fattore, puo' il crc aver smerdato i sensori e per questo il collegamento risulta assente o e' possibile che sia proprio un problema di contatti?
spero che asciugandosi ripristini il contatto (tra poco scendo e vado a controllare) perche' nessun filo sugli stampati e' stato forzato e/o rovinato e non avendo in alcun modo toccato il cablaggio dentro l'albero (che fino a 5 minuti prima quantomeno l'intensita' la segnava giusta), anche il connettore a pin era in condizioni buone, un minimo di ossido ma non tale da addossarsi responsabilita' di malfunzionamenti.
cmq questa era intesa come prova del 9,se risolvevo bene, altrimenti approfondivo andando a controllare gli stampati o sostituendo il sensore direttamente. il cavo e' l'ultimo a darmi delle preoccupazioni, ma potrebbe anche essere, la sfiga non ha limite...cmq i --- non sono fissi, ogni tanto un segnale lo da'...
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non e' il rotavecta e' il modello vecchio...
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O.K. mi pare piu' coerente con cio' che dici.

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dici che era meglio se usavo il disossidante per circuiti ?
ho spruzzato perche' gia' al tempo l'anemometro si bloccava e non segnava l'intensita', visto che il crc e' spacciato anche come ripristinante di contatti elettrici (e visto che fino ad adesso quando l'ho usato per analoghe situazioni ha sempre fatto il suo dovere ho fatto ingenuamente) 1+1
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E' un prodotto ottimo per le parti meccaniche (cuscinetti) e anche per parti elettriche ma e' molto energico per queste ultime e se lo si usa su contatti di piccola dimensione deve essere poi asportato per evitere che i residui di ossido che stacca rimangano in giro a rischio di peggiorare la situazione, un detergente non oleoso non ha questo problema.
In ogni caso mai CRC o simili su componenti o circuiti elettronici.

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mi sono ricordato poi della questione "ottica" dei sensori...
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Che questione "ottica" ? i sensori sono magnetici, operano ad effetto Hall, sono ottici quelli del "Rotavecta" che non hai.

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la domanda era relativa proprio a questo fattore, ....(ecc...)...
il cavo e' l'ultimo a darmi delle preoccupazioni, ma potrebbe anche essere, la sfiga non ha limite...
cmq i --- non sono fissi, ogni tanto un segnale lo da'...
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E' sicuramente presente un problema di contatti o di saldature in cattive condizioni sui circuiti ma propendo piu' per la prima ipotesi per la variabilita' del tipo di risposta, i famosi 3 trattini indicano certamente un filo collegato ai sensori di direzione senza segnale, lo zero presentato ogni tanto indica che manca il segnale dal sensore di velocita'.
Si deduce quindi che si hanno interruzioni (o cortocircuiti verso massa ma e' un caso poco probabile) che interessano casualmente ora uno ora l'altro (o piu' di uno) collegamenti.

Ripeto comunque che per escludere con certezza un guasto sul trasduttore va prima eseguita la facile prova di portarlo a terra, alimentarlo come descritto in questa discussione (o nei riferimenti in essa contenuti), e misurare le tensioni prodotte, se a questo test tutto funziona puo' trattarsi solo di problema di contatti o cavo ( o strumento, rarissimo e praticamente non possibile in questo caso).
Sabato sono riuscito a farmi dare una mano per una risalita veloce in TA a rimontare il trasduttore del vento.
Purtroppo da sotto mi dicono che lo strumento non segna nulla. Rismonto tutto e scendo.

Sicuramente provvederò appena possibile a fare le prove a terra descritte in questa discussione.
Ho comunque verificato che:
- nella scatola di derivazione sotto la mastra ci sono 8V tra il cavo rosso e la calza
- che c'è continuità tra i poli del connettore del trasduttore e i contatti sul circuito stampato.

Ora devo trovare il modo di portare l'alimentazione al connettore ed effettuare le opportune prove.
Sapete se esiste un connettore femmina adattabile a quello del trasduttore, oppure le sue misure (il pezzo è ad Alghero e io sono tornato a Roma)

Altro sospetto per il non funzionamento è che essendosi rotta la ritenuta che tiene in pressione anche l'oring, i contatti sul connettore femmina in TA si siano bagnati ed ossidati.
La posizione in TA è scomoda perhè le drizze escono a poppavia dell'albero ed è impossibile guardare nel connettore e operarci internamente.
Ci sono prodotti disossidanti sufficentemente potenti da poter spruzzare per sperare di risolvere qualcosa?
Per guardare i contatti...della parte fissa portati uno specchietto...
Comunque...ho anch'io un problema simile...di instabilità...a me la parte fissa (quella che sta sul'albero) ha un cappuccetto di chiusura (da utilizzare se smonti il braccetto e proteggere i contatti) che forse con il suo collarino di gomma crea un inutile spessore...bho....
C'è di certo che smontato e rimontato il braccetto avevo le tre linee sul display....risali in testa d'albero, smonta e rimonta funziona tutto. I contatti del braccetto erano perfetti quelli della base non saprei (ho pensato dopo al trucco dello specchietto). Finchè funziona lo lascio così...se non dovesse funzionare più inizio da lì la ricerca guasti.
Anche io ho il cappuccetto che ho inserito una volta tolto il trasduttore.
Ma penso che l'acqua e la salinità siano potuti entrare quando il braccetto era montato, ma la boccola di ritenuta spaccata non faceva più tenuta.

Una volta verificati i valori elettrici del trasduttore a terra, mi armerò di crc e specchietto da dentista e riproverò a salire in TA con più calma.
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