Ci siamo accorti che quando andiamo strallati ed i bracci dello spi sono passati esterni , forzano su uno dei candelieri piegandolo inevitabilmente. Passandoli all'interno, avremmo lo stesso problema quando la spi va quadrato.
Il bozzello a cui sono rinviati i bracci è fissato su un golfare. Appena possibile faccio una foto, ma mi sembra di non poter trovare un punto in cui il problema non si crei.
Esatto!
Stesso problema sulla barca precedente e sulla barca attuale....
Su quella precedente risolvevamo spostando il braccio quando possibile con anticipo...
Con quella attuale....bhè...preghiamo sempre che il percorso sia un bastone




Noi di solito li passiamo esterni, pechè se quadri c'è più aria, quindi più sforzo. Però nell'ultima regata avevamo poco vento ed onda(ed era un bastone) e bisognava andare abbastanza orzati: risultato, candeliere appena cambiato di nuovo piegato. per ora lo lasceremo così, ma non è una cosa 'sana'.
l'unico sistema sicuro è armare il Jochey-pool, l'ho scritto in Inglese visto che non conoscete l'Italiano.

. Per il braccio ho sempre usato una pastecca o un barber. Il braccio è un'oppppinione

.
2 finti tylaska con stroppo in spectra in falchetta,per tenere basso il braccio vicino alla base candeliere.Se aumenta e si poggia,si apre ilfinto tylaska...15 euri in toto
Citazione:fast37 ha scritto:
Noi di solito li passiamo esterni, pechè se quadri c'è più aria, quindi più sforzo. Però nell'ultima regata avevamo poco vento ed onda(ed era un bastone) e bisognava andare abbastanza orzati: risultato, candeliere appena cambiato di nuovo piegato. per ora lo lasceremo così, ma non è una cosa 'sana'.
Anche se strallato ci vai con meno vento in realtà l'apparente andando con andatura più stretta é comunque sostenuto e il braccio quando è strallato per un fattore geometrico del l'angolo di trazione solitamente è ben più teso che tutto quadrato. Poi invece se pr tutto quadrato stiamo ipotizzando venti di forza 6 allora si vi è una buona tensione.
Se non sei a bilancìno e puoi disporre di doppio circuito, se le geometrie di coperta lo permettono io solitamente preferisco il braccio interno con draglie belle lasche nei limiti di stazza

Braccio tutto esterno, che da poppa passa dentro ad un barber ben cazzato,
(posizionato in falchetta, verso il baglio massimo)
e poi in varea del tangone.
Con noi funziona.

Citazione:grisus ha scritto:
2 finti tylaska con stroppo in spectra in falchetta,per tenere basso il braccio vicino alla base candeliere.Se aumenta e si poggia,si apre ilfinto tylaska.. (cut)
Perdonate l'ignoranza, ma cos'è il tylaska?
Citazione:FabriZena ha scritto:
Citazione:grisus ha scritto:
2 finti tylaska con stroppo in spectra in falchetta,per tenere basso il braccio vicino alla base candeliere.Se aumenta e si poggia,si apre ilfinto tylaska.. (cut)
Perdonate l'ignoranza, ma cos'è il tylaska?
un moschettone
é un moschettone apribile (in realtà è una marca, ma per estensione...)cmq il braccio passato all'interno, quando lo spi è quadrato, lavora sulla draglia superiore forzandola verso l'alto, e non mi piace molto
Citazione:bullo ha scritto:
l'unico sistema sicuro è armare il Jochey-pool, l'ho scritto in Inglese visto che non conoscete l'Italiano.
. Per il braccio ho sempre usato una pastecca o un barber. Il braccio è un'oppppinione
.
Quoto Bullo.....Jochey-pool tutta la vita
E c'è da dire che il braccio strallato e con un pò di vento è la manovra mobile con il più alto carico a bordo
Sempre usato doppie manovre, da ogni lato braccio interno draglie e passa in pasteca su apposito attacco (golfare ribaltabile) sul passavanti fuori dalle lande, scotta esterna draglie.
Nulla impedisce di invertire la funzione tra braccio e scotta dello stesso lato: uso di scotta come braccio con tangone angolato per poppa per non interferire con le draglie e, per la stessa ragione, passaggio al braccio titolare quando il tangone viene strallato.
Oltretutto per strambare lo spy, specie in solitario, quadrarlo di poppa, con scotte e bracci in forza da entrambi i lati, permette di andare stabili senza tangone, tranquillamente sotto autopilota, mentre si sposta il tangone sul nuovo bordo.
Quello che non ho mai capito è invece l'alabasso del tangone con una pasteca in varea, due rinvii in falchetta ai due lati a finire in stopper serviti dai winch drizze a dx e Sn del tambuccio: vanno bene finchè il tangone è molto strallato, poi forzano sulla draglia lato tangone, alla fine ho fatto un nodo al posto della pasteca in varea e regolo sempre dal lato opposto a quello del tangone.



RMV come fai a strambare con i bracci in forza?

Citazione:bullo ha scritto:
RMV come fai a strambare con i bracci in forza?
col doppio circuito e' un gioco da raggazzi.
cazzi i barber poi le scotte, liberi i bracci,laschi il basso, vai a prua e strambi il tangone.. torni in pozzetto e finisci.
io anche col bilancino al doppio circuito non ci rinuncerei mai.
L'abbattuta è un'opppinione

. Ora ho capito tutto.
Noi armiamo il braccio interno se è prevista poca aria ed esterno se ne è prevista sopra i 12 nodi.
Citazione:RMV2605D ha scritto:
Sempre usato doppie manovre, da ogni lato braccio interno draglie e passa in pasteca su apposito attacco (golfare ribaltabile) sul passavanti fuori dalle lande, scotta esterna draglie.
Nulla impedisce di invertire la funzione tra braccio e scotta dello stesso lato: uso di scotta come braccio con tangone angolato per poppa per non interferire con le draglie e, per la stessa ragione, passaggio al braccio titolare quando il tangone viene strallato.
Oltretutto per strambare lo spy, specie in solitario, quadrarlo di poppa, con scotte e bracci in forza da entrambi i lati, permette di andare stabili senza tangone, tranquillamente sotto autopilota, mentre si sposta il tangone sul nuovo bordo.
Quello che non ho mai capito è invece l'alabasso del tangone con una pasteca in varea, due rinvii in falchetta ai due lati a finire in stopper serviti dai winch drizze a dx e Sn del tambuccio: vanno bene finchè il tangone è molto strallato, poi forzano sulla draglia lato tangone, alla fine ho fatto un nodo al posto della pasteca in varea e regolo sempre dal lato opposto a quello del tangone.



Noi però abbiamo bracci e scotte di diametro diverso
[quote]fast37 ha scritto:
Noi però abbiamo bracci e scotte di diametro diverso
[quote]
Le mie sono solo di colore diverso (volgare prestirato da 12 mm), e hanno a disposizione il winch selftailing del genoa e quello normale per lo spy su ogni lato, i rinvii a poppa per lo spy sono due ogni lato (quando non è a riva lo spy uno serve per il carrello genoa).



noi armiamo fuori di base, ma con spi strallato la cima forza sulla draglia tirandola verso l'interno e non sul candeliere quindi va bene così. per fare i precisini potremmo fare dentro-fuori in base all'intensità del vento, ma se le cose si mettono male tra cambi vele, cambi spi, cippi e ciappi è un attimo non avere il tempo di passare il braccio all'esterno se l'avevi interno e poi voglio ridere quando quadri eforza sul candeliere (quadrato va verso poppa ovviamente)...e quindi sempre fuori