I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Pubblicaizoni indipendenti su prestazioni vele ?
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Pagine: 1 2
Il paranco di randa ha due bozzelli, ognuno divide per due il carico per cui dovrebbe essere diviso per quattro se non sbaglio.

Ma al di là del carico vero e proprio effettivamente la cima del 10 è più paicevole da maneggiare. Forse non abbastanza piacevole da giustificarne la differenza di prezzo, ma in tempi meno grami....

Poi c'è il problema nodo-piomba che effettivamente riducono molto il carico utile della cima...
Citazione:skybet ha scritto:
Il paranco di randa ha due bozzelli, ognuno divide per due il carico per cui dovrebbe essere diviso per quattro se non sbaglio.

Ma al di là del carico vero e proprio effettivamente la cima del 10 è più paicevole da maneggiare. Forse non abbastanza piacevole da giustificarne la differenza di prezzo, ma in tempi meno grami....

Poi c'è il problema nodo-piomba che effettivamente riducono molto il carico utile della cima...

..controcorrente... troppo importante la maneggiabilità della scotta randa.
Se fossi Papa io: G&M T912 da 12mm. In tempi di crisi...
Il problema nodo è risolto dalla piomba.
Da quello che ho visto fare a Silmaril... se ti attrezzi bene fai le fiamme con quella barca!!!
Ho visto che a Riva Silmaril ha detto la sua!

Noi partivamo da zero esperienza, con tutta attrezzatura base, e alle ultime due regate eravamo tra le barche più veloci in bolina in Crociera Tecno.

Proprio per quello mi è venuto il gusto di indagare come si poteva ottimizzare senza esagerare..

Confermo da le sue belle soddisfazioni !!

Tu saresti per un Poliestere doppia treccia del 12 versus dyneema dell'8. I carichi son lì.

Ma non ho capito, tanto la cima la tira il selftail de winch, che vennefutte del diametro?

Nella mia testa più piccola, scorre meglio, pesa meno, ingombra meno. Allungamenti a parte, of course...

Mi sfugge qualcosa?
Io sulla stessa barca ho tutto in poliestere di varia qualitá, la scotta genoa é 12 g&m, la drizza randa da 10 Lyros, la scotta randa (con rotaia in pozzetti e tre bozzelli) da 10 della Armare....solo la drizza randa non mi soddisfa molto e penso che metteró un buon dyneema sempre da 10. Comunque preferisco un' ottima poly che una dyneema scarsa, alla fine il prezzo é lo stesso.
Citazione:skybet ha scritto:
Ho visto che a Riva Silmaril ha detto la sua!

Noi partivamo da zero esperienza, con tutta attrezzatura base, e alle ultime due regate eravamo tra le barche più veloci in bolina in Crociera Tecno.

Proprio per quello mi è venuto il gusto di indagare come si poteva ottimizzare senza esagerare..

Confermo da le sue belle soddisfazioni !!

Tu saresti per un Poliestere doppia treccia del 12 versus dyneema dell'8. I carichi son lì.

Ma non ho capito, tanto la cima la tira il selftail de winch, che vennefutte del diametro?

Nella mia testa più piccola, scorre meglio, pesa meno, ingombra meno. Allungamenti a parte, of course...

Mi sfugge qualcosa?

Guarda... c'è da dire che tutti quelli che sono su Silmaril farebbero volare anche una vasca idromassaggio Teuco... però si. proprio una gran bella barca.

Direi che il self-tailing viene alla fine...del maneggiamentoCool
Tu hai una bella randona. E il 'randoniere' non è contento quando lo fai abbattere tenendo in mano un indistruttibile et leggerissimo et scorrevolissimo laccio per le scarpe...

In ogni caso quando avrai nuove-buone vele non riconoscerai la tua barca. Ti ci vorranno mesi (di goduria pura) per ri-capire come funziona il tutto.
A me è successo quest'anno. E' un piacere senza pari...
Titillare un armatore con affermazioni lussuriose sull'aumento di prestazioni legato alle nuove vele dovrebbe essere reato.... ho guardato nel vuoto come un ebete cinque minuti pensandomi al timone che guardo le nuove vele a riva....

Ehm.... tornando al mondo reale,

sono super super curioso...

Racconta un po' più diffusamente la tua esperienza... ti prego.

Immagino partissi con del dacron cross cut di grande distribuzione pure tu...

Poi? Cosa hai messo? Come è cambiato l'andare a vela?

Dai dai, facci morire di invidia a noi del dacron....
Citazione:skybet ha scritto:
Titillare un armatore con affermazioni lussuriose sull'aumento di prestazioni legato alle nuove vele dovrebbe essere reato.... ho guardato nel vuoto come un ebete cinque minuti pensandomi al timone che guardo le nuove vele a riva....

Ehm.... tornando al mondo reale,

sono super super curioso...

Racconta un po' più diffusamente la tua esperienza... ti prego.

Immagino partissi con del dacron cross cut di grande distribuzione pure tu...

Poi? Cosa hai messo? Come è cambiato l'andare a vela?

Dai dai, facci morire di invidia a noi del dacron....

In realtà partivo da pannelli di Pentex (doppio taffetà) che hanno svolto egregiamente il loro compito crocieristico.
Il mio vero 'tallone da killer' era la randa rollabile.
Ben 32mq di non-forma.
Cioè andavo con una vela e mezzo.
Volendo fare un campionato invernale a RDT... come dire...agguerrito... bisognava passare a qualcosa che risolvesse.
Senza starci tanto a girare intorno: Albert ha risolto il problema.
Ha fatto una randa con stecche verticali sfalzate per poter occupare l'ingonbro verticale di una singola stecca (no sovrapposizione) dato il ridotto spazio nel profilo dell'albero.
La scelta per randa e genoa è stata per una membrana in spectra doppio taffettà trattandosi di rollafiocco e rollaranda.
Il genoa ha degli accorgimenti per fare in modo che anche rollato parzialmente non perda eccessivamente la forma.
La randa è tornata ad avere balumina positiva e una superfice di poco inferiore alla equivalente su carrelli. Non è la stessa cosa, non avendo le stecche tradizionali... ma lavorando con drizza e base la forma si controlla. Eccome.
Risultati semplicemente incomparabili. Calcola che per noi, sotto i 10 nodi è lotta per la sopravvivenza. Sopra i 10... cambia la musica.
Per quanto banale possa essere: gestire da progetto la forma della vela e poter intervenire su quella forma attraverso le regolazioni che fai in barca, cambia veramente tutto. Semplificandolo. Questo è l'aspetto ancora più bello...!!!
WOW....

E bravo Albert....

In questa tua esperienza è ahimè difficile distinguere quanto incremento prestazionale sia di forma e quanto di tessuto...

Comunque nelal tua esperienza, complice la forma, il apssaggio alla membrana ha fato differenza radicale, anche partendo da Pentex.....
Pagine: 1 2
URL di riferimento