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Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - Versione stampabile

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Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - rboom - 15-01-2015 23:49

La barca è un chiglia lunga a dislocamento medio-pesante molto stretta e quando c'è poco vento il genoa pesante da crocera non ne vuole proprio sapere di rimanere gonfio. Quindi stò pensando ad un gennacher/asimmetrico in naylon leggero, usabile con 3-12 nodi di vento e per andature 65-135 gradi (almeno mi piacerebbe).
Per rendere le cose più divertenti vorrei anche costruirmelo da solo (be si il fatto che a liquidi in questo momento sono un pò scarso ha il suo peso in questa idea).
Stò tentando di usare il software free sailcut (l'unico che sono riuscito a trovare) ma non sono sicurissimo sulle caratteristiche che deve avere un asimmetrico per poter essere utilizzato come vorrei.

C'è qualcuno che ha idea quali debbano essere le caratteristiche di un asimmetrico di questo tipo?
C'è qualcuno che ha usato sailcut per disegnare un asimmetrico?

grazie
RUGGERO


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - nedo - 16-01-2015 10:25

Buongiorno,
bontà tua se intendi cimentarti nell'autocostruzione e, fatto salvo manualità, conoscenza, attrezzature, spazio, tempo disponibile e non ultimo il risultato del manufatto, mi chiedo se ne vale la pena ...!!
Il mercato dell'usato offre una varietà di prodotti che potrebbero adattarsi ai tuoi bisogni, tecnicamente superiori a qualsiasi home made, di rapido utilizzo e dalle performance garantite....rischi di trovarti con un lenzuolone da ombra ! Smiley2
Comunque sia ....buon divertimento !! 70 70 70
Ciao


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - ZK - 16-01-2015 19:43

direi che l' unico motivo che giustifica l' esistenza dei velai e' che in generale sanno rispondere alle domande che ti poni.
non voglio sembrarti uno che rema contro ma mi sembra da quello che scrivi che le tue idee siano un po confuse.
la vela che tra le righe descrivi e' un code0 realizzato col tessuto da spi.. una vela che sta diventando abbastanza comune ma che non e' banale da realizzare e che come range ti copre ma con 12 nodi o ci fai 132 di angolo o ci fai i coriandoli.
ti lascio li a "rimuginare" su un paio di domande che devi porti:
ammesso che riesca a disegnare una vela che sta gonfia e soprattuto efficiente dal punto di vista fluidodinamaco:
come pensi di:
tagliarla
assemblarla
cucirla
rifinirla
e.. smaltirla se non funziona?
io di amici che si sono fatti delle belle barche da soli ne ho diversi, che si sono fatti delle belle vele non conosco nessuno.. pure quelle dei velai a volte...


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - rboom - 19-01-2015 16:02

Sul come lavorarla non mi preoccupo troppo a questo punto. Ho lo spazio, i materiali, gli strumenti e la manualità per provarci (se poi proprio viene male ci faccio le tende 26 e tanti saluti).

I miei desideri sono chiari. Una vela da vento leggero (<10kn) che mi permetta di muovermi non solo di bolina larga ma anche al lasco (quindi non proprio un code 0... ) quando il genoa pesante è un peso morto.

Meno chiaro è se una vela del genere ha senso su una barca come la mia a chiglia lunga e dislocamento medio-pesante (Invicta 26).

Sono invece assolutamente confuso sulle caratteristiche di design da immettere in Sailcut (area ridotta o il più grande possibile, quanto grasso, che allunamenti, che svergolamento... etc) ed è quì che chiedo l'aiuto degli esperti del forum.

Questo è il link al file mio di Sailcut http://www.energiada.it/STRIDER-Assimmetrical_8.saildef

RUGGERO


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - max440 - 20-01-2015 13:08

Hai letto "Sailmaker's Apprentice" di Marino? Potresti trovarci idicazioni interessanti


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - max440 - 20-01-2015 13:10

Scusa, mi piacerebbe dare un'occhiata al link che hai indicato, ma non mi si apre. Devo fare qualcosa di particolare?


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - rboom - 20-01-2015 21:14

(20-01-2015 13:10)max440 Ha scritto:  Scusa, mi piacerebbe dare un'occhiata al link che hai indicato, ma non mi si apre. Devo fare qualcosa di particolare?

Ciao Max,

Per scaricare il file fai pulsante destro sul link e salva destinazione con nome. Ho provato ad allegarlo al messaggio ma non me lo accetta; ho provato a comprimerlo a cambiargli estensione in txt ma nulla...

Ho il libro che hai citato ed è molto, ma molto , interessante. Sui vari siti appena si parla di sailmaking viene immancabilmente consigliato. Ma non c'è nulla sugli asimmetrici. L'unico libro che sono riuscito a trovare sul design degli spy e quello scritto dal fondatore di sailrite, ma ancora non lo ho.

Se scarichi il file, dimmi poi che ne pensi.

RUGGERO


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - albert - 21-01-2015 01:05

Sarebbe meglio che tu postassi le videate anzichè il file di Sailcut, per evitare di doverlo inserire nel software per capirci qualcosa.

Una domanda: perchè hai utilizzato JIB che serve per fare vele strallate, per progettare uno spi asimmetrico ? Mi pare che in Sailcut6 ci sia l'opzione apposita.

Ciao


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - dapnia - 21-01-2015 12:21

La tua (bella!) barca non è grandissima, secondo me, la vela che ti serve è una cosetta del genere e non ha un costo fuori dal mondo, se ti accordi con un buon velaio, per esempio non mettendogli fretta così la fa nei suoi tempi morti, ci ragioni sul prezzo e magari glie la puoi pagare in due o tre botte.
Lavorare grammature leggere è più difficile che lavorarne di pesanti, il taglio dei pannelli non è alla portata di tutti ed è il fattore più importante per la buona riuscita (cucire è un altra faccenda, anche se richiede buona tecnica e occhio), se è la prima che fai hai alte probabilità di errore, il tessuto comunque ti costerà di più, specie se non lo compri in quantità industriali o da fornitori abituali e la malizia nel dare il grasso giusto dove ci va e quel un po' più qui e un po' meno là si acquistano solo con l'esperienza.
Il risultato che ti aspetti credo non sia quello di avere delle tendine raffazzonate e un bel cagnaro di recupero variopinti, quindi la soluzione velaio è la più sicura: se sbaglia, corregge o rifà se è serio (anche se è serio è difficile che sbagli).
Non vorrei mai che tu ti ritrovassi a spendere più di una vela nuova.
Per esperienza: cucirsi un tendalino, riparare e/o modificare una vela, tacconare qua e là, che pure richiedono tecnica e saper fare, sono cose diverse dal fare una buona vela, e da quelle cose si dovrebbe partire per acquisire quel qualcosa che non si legge sui libri, ma si ruba lavorando a fianco di chi sa.
Poi, è un fatto che se non fossero esistiti "Quei temerari sulle macchine volanti" (divertente film di molti anni fa) andremmo ancora in carrozza e non in aereo.
Buona fortuna, sinceramente. 19
[hide][attachment=6626][/hide]


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - rboom - 21-01-2015 15:07

(21-01-2015 01:05)albert Ha scritto:  Una domanda: perchè hai utilizzato JIB che serve per fare vele strallate, per progettare uno spi asimmetrico ? Mi pare che in Sailcut6 ci sia l'opzione apposita.

Ho usato sailcut cad che è l'ultima versione disponibile perchè il 6 non riesco ad installarlo su win7 (sempre che io abbia il file giusto). Se sai come farlo funzionare sei il benvenuto.

RUGGERO


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - rboom - 21-01-2015 15:21

[hide][attachment=6628][/hide][hide][attachment=6629][/hide]Ecco le videate di SailCut CAD.

RUGGERO


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - albert - 21-01-2015 21:00

Purtroppo non so darti un aiuto su come far funzionare sailcut6 con win7....
non uso nè l'uno nè l'altro.....sailccut è un software elementare che non utilizzo e gli ho dato un'occhiata quando ho dato una mano a cv-rossodisera.

Guardando i numeri, a prescindere dal significato misterioso di alcune quote su cui, non avendo il piano velico sottomano, non posso dare un parere, posso dirti con certezza che il tuo asimmetrico come forma è un grande genoa molto magro, ma come tale non sarà in grado di sostenere nè l'allunamento che hai dato al "ghindante" Smiley26 , nè quello ancor più generoso della balumina, e, credo che anche la base avrà problemi a sostenersi (sempre che, come penso, nel software a valori positivi corrispondano allunamenti positivi).

Devi scegliere dunque se fare un code zero con grasso ed allunamenti limitati, o uno spi asimmetrico, con il "ghindante" libero, molto grasso e dunque in grado di sopportare consistenti allunamenti....

Se le opzioni di sailcut sono randa / fiocco / ala, è presumibile che ala sia l'opzione dedicata alle vele "volanti" ovvero ai gennaker a ghinda libera....
Ciao


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - rboom - 21-01-2015 21:18

(21-01-2015 21:00)albert Ha scritto:  Devi scegliere dunque se fare un code zero con grasso ed allunamenti limitati, o uno spi asimmetrico, con il "ghindante" libero, molto grasso e dunque in grado di sopportare consistenti allunamenti......

Se le opzioni di sailcut sono randa / fiocco / ala, è presumibile che ala sia l'opzione dedicata alle vele "volanti" ovvero ai gennaker a ghinda libera.....

Ala su sailcut è una cosa strana, forse per i kite. Speravo anche io che riguardasse le vele "volanti".
Grazie delle indicazioni.
Io sono indirizzato verso lo spi asimmetrico "volante". Mi sai dare una idea dei valori da usare per rientrare nella definizione di "molto grasso"..."consistenti allunamenti"?
E della teoria che per venti molto leggeri devo avere una superficie minore e più piatta? E' valita, o rientra sotto le leggende di internet.

Grazie
RUGGERO


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - albert - 21-01-2015 22:16

(21-01-2015 21:18)rboom Ha scritto:  Io sono indirizzato verso lo spi asimmetrico "volante". Mi sai dare una idea dei valori da usare per rientrare nella definizione di "molto grasso"..."consistenti allunamenti"?
E della teoria che per venti molto leggeri devo avere una superficie minore e più piatta? E' valita, o rientra sotto le leggende di internet.

Grazie
RUGGERO

Un gennaker all purpose ha un camber orizzontale di oltre il doppio di quello che hai impostato. Ma è fondamentale impostare correttamente anche il camber verticale in modo che la ghinda, pur allunata positivamente, in volo assuma un'assetto leggermente concavo, che le permette di sostenersi: per fare ciò la sua lunghezza è superiore alla distanza retta tra punto di penna e punto di mura.

Se il gennaker è progettato per vento sostenuto, è più grasso e più ampio nella parte superiore (spalle), se per vento leggero, è più magro e di conseguenza meno allunato, perchè la pressione che lo deve "gonfiare" è minore, ed il flusso d'aria più lento non è in grado di seguire curve pronunciate senza distacco dalla superficie (stallo).

Sappi comunque che progettare un buon gennaker è 10 volte più complesso che progettare un genoa....


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - ZK - 21-01-2015 23:26

direi che e' una leggenda, piu i venti sono leggeri piu per generare una portanza decente la vela deve essere grassa e la sua superficie grande.
quando il vento non c'e'.. ovvero non e' stabile ne in direzione ne intensita allora si, la vela piccola puo dare dei vantaggi.. wind seaker e i suoi fratelli (che di certo non sono ne magri, ne inferiti) i vantaggi sono nel capire subito da dove viene la bava di vento e riuscire ad approfittarne subito, in questi casi la vela grande finisce di gonfiarsi che il vento ha gia cambiato direzione... inutile averla magra se non si gonfia.
il babbo dei profili che hai usato e' l' abbot, non fermiamoci ai profili, e vediamo di entrare nel merito, la vela non e' un ala rigida, deve prendere la forma dalla pressione del vento, non 'e che le dai un disegno e quello prende, che vuol dire 25 gradi di svergolamento? che vuol dire 10% di grasso rispetto alla corda che vuol dire me la faccio da solo col programmino? e perche non farsi il motore o lo scafo col programmino.. o un auto?
almeno leggersi il manuale del programmino no? io domani faccio i baba al rum.. pensi che basti leggere una ricetta o mettere due dati su un programmino?
i velai sono sempre degli ottimi velisti.. ne sai qualcosa? prima di fare la loro prima vela hanno dovuto imparare ad andare in barca... questo abbi pazienza mi sa che ti manca, ti manca di sapere cosa vuoi, e non parlo di desideri ma di descrivere la vela che vuoi farti.
tuttavia perche rinunciare al giochino? non lo trovi un velaio in zona che la disegna con te a quattro mani e che poi magari ti da una mano a tagliarla ed assemblarla... non pensare a quanto ti costa, imparare a fare le cose costa sempre molto, o poco a seconda di come lo valuti.


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - albert - 22-01-2015 08:54

(21-01-2015 23:26)ZK Ha scritto:  direi che e' una leggenda, piu i venti sono leggeri piu per generare una portanza decente la vela deve essere grassa e la sua superficie grande.

....direi che in tutte le inventory che mi è capitato di fare e di vedere non ho mai trovato un asimmetrico A1 (vmg) del mondo più grasso e grande dell'equivalente A2 (runner).... evidentemente è una leggenda che ha preso bene piede 7979

O ho capito male ciò che volevi dire Smiley2...


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - opinionista velico - 22-01-2015 09:19

(16-01-2015 19:43)ZK Ha scritto:  io di amici che si sono fatti delle belle barche da soli ne ho diversi, che si sono fatti delle belle vele non conosco nessuno.. pure quelle dei velai a volte...


Io credo che farsi (ovvero costruirsi) una vela sia più facile che farsi (ovvero costruirsi) una barca.
Per il bricoleur la difficoltà maggiore sta nel progettarle.
Quanti di coloro che si sono “fatti” la barca da soli hanno “fatto” anche il relativo progetto?
Io credo meno di quelli che sino sono “fatti” le vele da soli (progetto incluso)


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - ZK - 22-01-2015 10:34

direi che si ragiona di un grasso relativo all' andatura che si intende fare.
l' a0 e' molto piu grasso di qualunque genova e quando il vento e' poco con l' a0 ci fai piu velocita che con il genova, che poi questo corrisponda ad una migliore vmg e' tutto da dimostrare, nel senso che spesso si va in poppa col windex nei segni di bolina.
il grande e' sempre relativo al grasso, la superficie quello misura, e visto che la geometria (base e balumine) piu di tanto non consente finisci per misurare quella e non la proiezione, che e' determinata dai valori del piano velico.


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - nedo - 22-01-2015 11:28

Per quanto può valere o contare il mio pensiero, resto del parere già espresso in apertura....
Se ti vuoi vestire come un francescano, ti puoi realizzare la tunica col programmino ricavato dal web e nessuno avrà da obbiettare , per altro devi rivolgerti al sarto e alla sua professionalità !

LAGA PERT !!!! Smiley26


RE: Vorrei cimentarmi nella costruzione di un asimmetrico - Nanook - 22-01-2015 13:32

Ciao,
ho unavela che direi è molto simile a quella che descrivi,
è un genoone ..scusate il termine tecnico..29. non inferito realizzato con tessuto da spi,
murato sul musone,bugna rinviata all'estema poppa,
l'ho comprato unato come MPS ,per me è una F I . . T A Thumbsupsmileyanim,
mi fa fare quei 2-4- nodi che mi dissuadono d aaccendere il motore,
la scorsa estate è stato più a riva lui che il genoa 150%
se cazzi la tack line (si dice così?) riesci a bolinare ,
tanto con quelle ariette l'apparente è sempre bene a prua...
ho solo questa brutta fotoSmiley26,
provo ad inserirla