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Cima ferro di cavallo - Versione stampabile

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Cima ferro di cavallo - lord - 01-05-2016 21:10

Il salvagente su molte barche e' l'unica cosa da buttare al mob.
Cima legata o no ?


RE: Cima ferro di cavallo - refer1 - 01-05-2016 21:38

Il salvagente, deve essere legato alla boetta luminosa da una cima galleggiante lunga 2/3 metri e deve essere lanciato al mob subito dopo la caduta fuori bordo; serve da aiuto al galleggiamento per il mob, se riesce a raggiungerlo, e da punto di riferimento per chi sta a bordo e cerca il mob.
Non deve essere legato alla barca perché altrimenti si allontanerebbe con essa dal punto della caduta fuori bordo.
Dopo aver manovrato e diretto la barca verso il mob si fila di poppa un parabordo con cima galleggiante lunga 30/50 metri e accostando attorno al mob questi può prendere la cima se è cosciente.
Imho


RE: Cima ferro di cavallo - lord - 01-05-2016 21:47

Personalmente ritengo la cima non debba essere legata alla barca


RE: Cima ferro di cavallo - doge49 - 01-05-2016 23:54

Secondo quanto dice la G.U. http://www.bolina.it/filemanager/userfiles/allegati/salvagente.pdf
parrebbe che l'anulare o il ferro di cavallo debba avere la cima galleggiante di 30 mt.

Ora, se la cima rimane legata al salvagente ed alla barca, come si è visto in altre discussioni, il malcapitato non ha tempo per afferrare il salvagente trascinato dalla barca anche se va ad una bassa velocità.
Se non la si lega alla barca ma solo al salvagente c'è il pericolo di avvolgerla all'elica quando si ritorna per raccogliere il naufrago.
Per essere in regola quindi bisognerebbe avere due salvagenti. uno con boetta da lanciare in acqua immediatamente ed un altro con la cima di trenta metri per il recupero.Smiley26 Credo comunque sia la soluzione migliore, anche se ci obbliga ad avere due salvagente.

Per fortuna che con bandiera belga si possono fare le cose serie e pratiche: salvagente con boetta e cima con un galleggiante per il recupero, separati!Smiley4


RE: Cima ferro di cavallo - picinin - 02-05-2016 02:38

(01-05-2016 23:54)doge49 Ha scritto:  ...
Per essere in regola quindi bisognerebbe avere due salvagenti. uno con boetta da lanciare in acqua immediatamente ed un altro con la cima di trenta metri per il recupero.Smiley26 Credo comunque sia la soluzione migliore, anche se ci obbliga ad avere due salvagente.

Infatti io ne ho due appena comprati, sui salvagente ho scritto il nome della barca e il numero di immatricolazione,
La boetta la tengo sempre sottocoperta, la sistemo, con batterie nuove, solo se intendo fare navigazioni che vanno oltre un'uscita di qualche ora


RE: Cima ferro di cavallo - lord - 02-05-2016 09:34

(01-05-2016 23:54)doge49 Ha scritto:  Secondo quanto dice la G.U. http://www.bolina.it/filemanager/userfiles/allegati/salvagente.pdf
parrebbe che l'anulare o il ferro di cavallo debba avere la cima galleggiante di 30 mt.

Ora, se la cima rimane legata al salvagente ed alla barca, come si è visto in altre discussioni, il malcapitato non ha tempo per afferrare il salvagente trascinato dalla barca anche se va ad una bassa velocità.
Se non la si lega alla barca ma solo al salvagente c'è il pericolo di avvolgerla all'elica quando si ritorna per raccogliere il naufrago.
Per essere in regola quindi bisognerebbe avere due salvagenti. uno con boetta da lanciare in acqua immediatamente ed un altro con la cima di trenta metri per il recupero.Smiley26 Credo comunque sia la soluzione migliore, anche se ci obbliga ad avere due salvagente.
L'intento del 3d e' di fàr riflettere gli assolutisti .
Anche Verna consiglia di averne 2, uno legato e uno no. Condivido la sua proposta.
Sono anche dell'idea che se in barca ce ne fosse solo uno di ferro , come normalmente e' sulla maggior parte delle imbarcazioni, preferisco questo non abbia la cimetta legata


RE: Cima ferro di cavallo - BeppeZ - 02-05-2016 10:04

Lo scopo del salvagente anulare con cima galleggiante, secondo i nostri ministri, sarebbe quello di essere facilmente "prendibile" da parte del naufrago quando con la barca gli si gira attorno tentando il recupero. Infatti basterebbe prendere la cima per arrivare al salvagente.
In realtà il problema è che nel frattempo il naufrago (avrà indossato il giubbotto??!!??) deve arrangiarsi da solo.
Quindi, secondo me, l'ideale è avere un salvagente senza cima legata da lanciare subito in mare (e magari lanciare qualche parabordo), sia per aiutare il naufrago che per circoscrivere l'area e facilitare successivamente la ricerca.
Tengo sempre sul pulpito una sacca "rescue sling" per il recupero.

Il vantaggio della sacca è che la cima sta ben addugliata all'interno, mentre ho sempre visto sui ferri di cavallo o sugli anulari le cime galleggianti ben riposte, ma sicuramente non liberabili in fretta.
Poi nessuno deve cadere in mare e se cade recuperarlo sono c@voli senza zucchero.


RE: Cima ferro di cavallo - nedo - 02-05-2016 11:48

Si, probabilmente avere due salvagenti di cui uno privo di cima è meglio di uno, la mia preoccupazione resta comunque perché si può finire in acqua a seguito di molti fattori, il più pericoloso resta il colpo di boma alla testa e relativa perdita di conoscenza del malcapitato, pochi secondi e vai giù !! Indossare sempre e comunque i giubbotti autogonfiabili rimane l'unica cosa saggia da fare.....37


RE: Cima ferro di cavallo - picinin - 02-05-2016 11:59

Per quanto riguarda la cima galleggiante, è importante che questa si possa svolgere interamente e velocemente.
Consiglio di avvolgere la cima su rulli, migliori quelli orizzontali; io per regioni di spazio ne ho montato uno verticale.
Sulla vecchia barca avevo attrezzato un tubo in PVC dove la cima veniva infilata in modo che potesse distendersi velocemente a seguito del salvagente.
Le cime adugliate, legate al pulpito di poppa o al salvagente non servono a nulla.
Aggiungerei anche il consiglio di riporre salvagenti e cime quando la barca è all'ormeggio o in disarmo invernale. Il materiale invecchia e si deteriora al sole e al salino.

In una foto si vede il rullo con i salvagenti vecchi, ora sostituiti con quelli omologati

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