I Forum di Amici della Vela
Ralinga randa regolabile in diverse sezioni - Versione stampabile

+- I Forum di Amici della Vela (https://forum.amicidellavela.it)
+-- Forum: TECNICA E MANUTENZIONE (https://forum.amicidellavela.it/Forum-tecnica-e-manutenzione)
+--- Forum: Sails Rigging e Racing (https://forum.amicidellavela.it/Forum-sails-rigging-e-racing)
+--- Discussione: Ralinga randa regolabile in diverse sezioni (/Thread-ralinga-randa-regolabile-in-diverse-sezioni)



Ralinga randa regolabile in diverse sezioni - France WLF Sailing Team - 30-03-2026

Talvolta mi capita, rimugino e rimugino su come implementare/semplificare/migliorare alcune manovre o regolazioni in barca e delle volte non ne esco proprio (come quando mi fissai che volevo trovare un sistema "semi-automatico" per strambare di spi con tangone dal pozzetto), altre saltano fuori robe troppo cavillose perchè possano ritenersi a conti fatti una valida idea, e proprio l'altro giorno pensavo ad una ralinga randa regolabile in sezioni, questa è la seconda categoria appunto (troppo cavillosa perchè ne esca qualcosa di valido), però così, a mò di esercizio di fantasia la propongo, giusto per attirarmi critiche e sfottò  99 99

Ralinga della randa regolabile in sezioni.   Già.. assurdo, però ci riflettevo vedendo dei video sul tubo, talvolta le rande sono molto tese in alto (effetto della drizza) o troppo in basso (cunningham), con del grasso qua e là soprattutto al centro, soprattutto nelle rande full batten.  Ed allora perché non immaginarsi una regolazione di fino (un cazzillo, una specie di regolazione a mò di meolo, ma più d'una e che agiscono sulla ralinga) da regolare all'altezza della mura? Che so, esiste?!?


RE: Ralinga randa regolabile in diverse sezioni - clavy - 30-03-2026

(9 ore fa)France WLF Sailing Team Ha scritto: Talvolta mi capita, rimugino e rimugino su come implementare/semplificare/migliorare alcune manovre o regolazioni in barca e delle volte non ne esco proprio (come quando mi fissai che volevo trovare un sistema "semi-automatico" per strambare di spi con tangone dal pozzetto), altre saltano fuori robe troppo cavillose perchè possano ritenersi a conti fatti una valida idea, e proprio l'altro giorno pensavo ad una ralinga randa regolabile in sezioni, questa è la seconda categoria appunto (troppo cavillosa perchè ne esca qualcosa di valido), però così, a mò di esercizio di fantasia la propongo, giusto per attirarmi critiche e sfottò  99 99

Ralinga della randa regolabile in sezioni.   Già.. assurdo, però ci riflettevo vedendo dei video sul tubo, talvolta le rande sono molto tese in alto (effetto della drizza) o troppo in basso (cunningham), con del grasso qua e là soprattutto al centro, soprattutto nelle rande full batten.  Ed allora perché non immaginarsi una regolazione di fino (un cazzillo, una specie di regolazione a mò di meolo, ma più d'una e che agiscono sulla ralinga) da regolare all'altezza della mura? Che so, esiste?!?

Volendo seguire il ragionamento, io penso che sarebbe più corretto un un secondo cunningham più alto (che scaricherebbe inevitabilmente quello in basso)

MA

forse sarebbe più corretto capire perché la ralinga non scorre quando applico una trazione sia dall'alto che dal basso


RE: Ralinga randa regolabile in diverse sezioni - suzukirf600 - 30-03-2026

Anche io ho sempre pensato che alla prima virata la tensione si distribuisce equamente su tutta l'inferitura.
Ok sul laser è piu' semplice Smile Smile Smile


RE: Ralinga randa regolabile in diverse sezioni - albert - 30-03-2026

(9 ore fa)France WLF Sailing Team Ha scritto:  talvolta le rande sono molto tese in alto (effetto della drizza) o troppo in basso (cunningham), con del grasso qua e là soprattutto al centro, soprattutto nelle rande full batten. 

Non credo che ci sia bisogno di particolari "cazzilli" per rimediare ai problemi che noti.
I problemi che si vedono sulle rande full-batten di solito sono causati dai carrelli stecca che non scorrono o dagli intermedi che sono delle semplici slitte.
Il grasso "qua e là" normalmente compare perchè i carrelli intermedi sono fissati "alla francese" ovvero con della corda elastica (per evitare di strappare gli occhielli che sono posizionati senza rinforzi locali).
A volte anche gli armatori ci mettono del loro, perchè quando rimontano le rande non si accertano che i carrelli siano tutti correttamente avvitati nei puntastecca.
Col tempo, e quando si asciuga non in tensione, il gratile tende a gonfiarsi ed accorciarsi, perciò deve essere lasciato libero di scorrere all'interno della fettuccia che deve essere in grado di sostenere tutto il carico in autonomia.
Se il gratile viene invece cucito localmente in corrispondenza per esempio delle mani di terzi, quando si ritira creerà delle tensioni che impediscono alla vela di distendersi.

In realtà i cazzilli furono sperimentati ai tempi delle prime full-batten ma solo per modificare la compressione delle stecche .... ma furono subito abbandonati perchè si ritenne che fosse più il costo che il beneficio ......