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Presa terzaroli borosa unica e carrelli - Versione stampabile

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Presa terzaroli borosa unica e carrelli - juan@juan - 25-09-2026

Buongiorno a tutti gli adv. 
Da quando ho comprato la mia (prima) barca mi trovo in difficoltà con la presa dei terzaroli. Il proprietario precedente aveva disarmato per limiti di età e non poteva darmi indicazioni...
Ho quindi fatto varie prove, sempre da inesperto, ma continuo a pensare che ci sia qualcosa che mi sfugge.

L'albero è un Canclini, su cui è stato applicato un binario sovrapposto in modo da usare dei cursori in acciaio. Devo dire che la randa va su e giù molto agevolmente.

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Oltre a questo, i classici corni di trozza sono stati modificati saldando due pezzi d'acciaio, creando quindi due ganci chiusi. Sul boma sono stati installati due rinvii a dritta per la prima mano, due a sinistra per la seconda.

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La randa è full batten e c'è il sitema di riduzione a borosa unica. Ogni mano ha un anello cucito lungo l'inferitura su cui è installato un bozzello, mentre dal lato della balumina c'è solo il classico occhiello. 
Aggiungo che a base d'albero ho trovato 2 bozzelli liberi per lato. 

Spero di non aver dimenticato nulla. 

Anzitutto ho utilizzato un grillo a cetra per il punto di mura così come si vede in foto.
Ho poi passato la borosa dal bozzello a piede d'albero, quindi su fino al bozzello di mura della prima mano, poi attraverso i due rinvii sul boma, fino all'occhiello sulla balumina per terminare con una gassa d'amante sul boma. 
Con questo circuito però ho almeno due problemi:
  1. La randa viene tirata solo verso il basso e non viene trattenuta verso l'albero.
  2. La randa viene cazzata molto male perchè oltre un certo tiro, si tende la parte di vela già ridotta ossia quella tra il bozzello cucito e il cursore più in basso. Cursore che va a sforzare contro il blocco che impedisce ai carrelli di venir fuori dalla canalina in ammainata.

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Come dicevo, ho trovato due bozzelli per lato a piede d'albero. Se modifico il circuito inserendo anche questo, ossia:
  • primo bozzello piede d'albero
  • bozzello di prima mano
  • secondo bozzello di piede d'albero
  • primo e secondo rinvio sul boma
  • occhiello di bugna
  • gassa sul boma

riesco un po' a risolvere il problema 1 ma non il 2. Questo sistema ha anche l'inconveniente che rende più difficoltosa l'issata della randa perchè i vari passaggi delle borose trattengono la vela. 

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L'unico modo che ho trovato per prendere le mani in maniera decente è quello di continuare ad usare i due bozzelli a piede d'albero e poi di togliere i cursori della parte di vela che si va a ridurre. 

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Ovviamente questa è un'operazione che obbliga ad andare all'albero vanificando la comodità della borosa unica, oltre ad essere molto più scomoda di una normale manovra di presa di terzaroli dove basta incocciare un anello nel corno. In questo caso occorre togliere una sorta di coppiglia, togliere il pin e il fine corsa sulla canalina (senza perderlo...). In caso di calo del vento bisogna poi rimettere dentro i cursori tolti per issare completamente la randa....

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Fosse stato per me, avrei lasciato il sistema tradizionale, ma come dicevo all'inizio, credo mi stia sfuggendo qualcosa (ad es. perchè modificare i corni sulla trozza?)

Grazie per l'aiuto.


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - bullo - 26-09-2026

Zuanelli 21 uguale all'alpa 21, hai una randa di 11 mq. , La randa si alza a mano stando all'albero e l'inferitura si mette in forza con il caricabasso che non hai, la trozza scorre sulla rotaia, le borose esterne si mettono in forza a mano bastano due gallocce sull'albero e due rinvii verso la varea del boma.
Per la borosa unica ci vuole il boma predisposto con due pulegge vicino alla trozza e le borese escono verso l'alto, si usa per rande di una certa grandezza per non andare all'albero,
Io legherei due moschettoni dove ora c'è il bozzello angolo di mura e lo aggancerei sui ganci chiusi come li chiami tu.
Quello che c'è lo leverei via tutto


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - cmv88 - 26-09-2026

La borsa non deve andare direttamente al piede, ma passare da dei golfari all' albero. Questi vanno opportunamente piazzati per dare la giusta tensione a inferitura e base.

Sulla balumina sarebbe opportuno aggiungere un anello a bassa attrito in modo che la borosa lavori lateralmente e non stritoli la vela.


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - juan@juan - 26-09-2026

E con i cursori della randa cosa faccio? Se non sfilo quelli più in basso rispetto a quello della mano, si ammucchiano sul fine corsa della canalina e la randa non scende fino a far arrivare il nuovo punto di mura all'altezza della trozza. 
Per questo continuo a pensare che qualcosa mi stia sfuggendo. La randa con la nuova canalina e la borosa unica è stata fatta nuova da un velaio, non ha riadattato una vela nata per altri sistemi (ho anche la vecchia randa che però non posso usare perché andrebbe inferita nella canalina dell'albero). Probabilmente il tutto è servito a permettere ad una persona anziana di continuare ad andare in .ò immagino che il velaio avrà impostato il sistema pet funzionare a dovere.
Grazie comunque per la risposta


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - bullo - 26-09-2026

E' una randa di 11 mq. si fa tutto a mano. Ho avuto per più di 20 anni un cognac Costruito a Aubin francia, barca usata dai Glenans la randa si tira su a mano, le borose si mettono in forza a mano, un vericello all'albero per la drizza fiocco, l'unica drizza rinviata in pozzetto quella dello spi perchè solo tenevo la barra in mezzo alle gambe mentre alzavo e ammainavo, no vericello, spi maggiorato di 60 mq., 2 vericelli solo per le scotte del genoa, dimenticavo ancoraggio a mano. Non sono un marziano ma uno che fa le ca. z.z.ate come tutti.
Mia opppppinione mettere la borosa unica su una vela così piccola è da inesperti


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - juan@juan - 26-09-2026

Ok Bullo mi ha convinto. Oggi sono stato in barca ed effettivamente la cosa migliore è togliere la borosa unica e passare al sistema tradizionale.
Devo capire come fare visto che non ho come incocciare la mura. Bullo suggerisce un moschettone che però lascerei sulla trozza. Potrei anche pensare di tagliare i due pezzi saldati in modo da riportare i corni come in origine (ma perché l'avranno modificato???).
L'altro problema è quello dei cursori che si ammucchiano sul fine corsa della rotaia e impediscono alla randa di scendere oltre un certo livello.


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - bullo - 27-09-2026

I cursori come si inferiscono si possono anche levare dalla rotaia, tu hai una tavoletta in metallo con un perno e due copiglie bastava una semplice copiglia per far si che i cursori non escano dalla rotaia, copiglia legata con uno spago all'albero per non perderla


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - shein - 27-09-2026

Concordo con chi dice che è una complicazione inutile su certe dimensioni, io addirittura credo sia proprio poco utile la mano su 10m2 di randa: se la devi ridurre tanto vale che la togli del tutto.
Comunque visto che il circuito lo hai, credo che il tuo problema sia facilmente risolvibile facendo passare la borosa all’interno dell’anello (ex corno) e aprendo la feritoia per permettere ai cursori di uscire.
Se vuoi perseguire invece la strada “classica”, lascia il corno chiuso, molto più comodo perché puoi mollare tutta la drizza che vuoi, agganciare un moschettone e recuperare la drizza; con il corno devi farti un segno sulla drizza alla lunghezza giusta che ti permetta di incocciare l’anello “a forza” (se molli troppa drizza l’anello esce dal corno, se troppo poco non arrivi ad incocciarlo)


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - poltro71 - 28-09-2026

Ma non è che il corno di trozza è stato chiuso per farci passare la borosa in risalita dal bozzello a base d'albero? Da lì al bozzello sulla vela e poi a quello lato boma. In questo modo la borosa tirerebbe anche vero l'albero. Certo avresti qualche attrito in più, ma con quelle forze in gioco non credo sarebbe un problema.


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - bullo - 28-09-2026

Mi chiedo ma non ci sono scuole di vela? Persone serie che consigliano senza pensare al lucro.
Non so, la vela è propio un'opppppinione


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - juan@juan - 28-09-2026

(Oggi, 09:56)poltro71 Ha scritto: Ma non è che il corno di trozza è stato chiuso per farci passare la borosa in risalita dal bozzello a base d'albero? Da lì al bozzello sulla vela e poi a quello lato boma. In questo modo la borosa tirerebbe anche vero l'albero. Certo avresti qualche attrito in più, ma con quelle forze in gioco non credo sarebbe un problema.

Ci ho pensato e ho provato a farlo. Ma il bozzello arriva a toccare il corno prima che la vela sia abbastanza vicina al boma. Quindi o accetto che la nuova base sia sollevata di una quindicina di cm sul boma o non si può fare.


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - albert - 28-09-2026

La "cavolata n.1" l'ha fatta chi ha bloccato il boma così in basso e ha lasciato tutta la rotaia del carrello di trozza del boma e dunque ha dovuto interrompere la SailTrack dove si vanno a fermare i cursori troppo in alto rispetto alla mura.

La "cavolata n.2" l'ha fatta chi ha realizzato la randa senza tener conto di questo problema (sarà lo stesso velaio ?).

Se hai spazio sopra la tavoletta puoi risolvere uno dei problemi spostando un po' più in su il boma.

Il problema della borosa che non tira verso l'albero puoi risolverlo come ti hanno già suggerito passandola dentro l'anello di trozza. Il bozzello va a toccare: ma per non avere problemi devi avere un segno sulla drizza per fermare il bozzello prima che vada in battuta sull'anello.

Ovviamente farà un po' di attrito in più.

Oppure puoi eliminare la borosa unica e ti fai fissare un moschettone al posto dell'anello alla brancarella della mura dei terzaruoli.


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - poltro71 - 28-09-2026

(8 ore fa)juan@juan Ha scritto: Ci ho pensato e ho provato a farlo. Ma il bozzello arriva a toccare il corno prima che la vela sia abbastanza vicina al boma. Quindi o accetto che la nuova base sia sollevata di una quindicina di cm sul boma o non si può fare.

Io, oltre a quanto già detto da Albert, farei anche la prova di eliminare il bozzello; guadagneresti quei 4-5 cm di tiro verso l'albero e non avresti la preoccupazione di far andare il bozzello in battuta. Sarebbe solo un anello contro anello. 
Devi solo verificare che tutto scorra, soprattutto in fase di rilascio della mano.


RE: Presa terzaroli borosa unica e carrelli - shein - 28-09-2026

se elimina il bozzello la borosa lavorando su un anello da 2mm gli si distrugge in 10 minuti (ammesso che riesca a scorrere senza strappare la calza quando la si mette in forza)