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Ancora sugli ancoraggi - Versione stampabile

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Ancora sugli ancoraggi - carlo - 19-08-2005 01:03

Sarebbe per me interessante capire quale è il sistema di ancoraggio che usate anche per vedere il più comune.
Io ho questo:
1 ancora bruce kg 10
1 ancora tipo danforth kg 15 (per emergenza)
8 mt. catena da 8 grillo robusto e 25 mt. catena da 6
30 mt di tessile da 16 (quella a doppia treccia nera da ormeggio)
Faccio tutto a mano, niente salpaancora.

Il tessile praticamente non l'ho mai usato.
La danforth con 1,5 mt di catena da 8mm la aggancio tramite un grillo alla congiunzione dello spezzone da 8mm con la catena da 6mm.

Lascio un pezzo di catena lasca con una cimetta con un parlato alla catena e poi alla bitta, per sicurezza la catena va sull'altra bitta.

labarca è un soxi di 9,60
Carlo.


Ancora sugli ancoraggi - miticoarpege - 19-08-2005 14:52

Ma che te ne fai della catenina da 6?
Su una barca di 9,60 mt. che peserà almeno 3 o 4 tonn.?
E dopo appena 8 mt. di quella da 8, quindi verrà sempre utilizzata questa catenina adatta per il crocifisso da appendere al collo (che ti consiglio di comprare per una protezione soprannaturale).
Se poi questa la fai lavorare con ben due ancore (nei casi quindi impegnativi)...????
Ciao
Guido


Ancora sugli ancoraggi - nemo - 19-08-2005 16:46

E' meglio utilizzare una catena zincata a buon prezzo o una catena inox sicuramente migliore ma molto più onerosa? Lo so che sembra tipo meglio l'uovo oggi o la gallina domani, ma voi che ne pensate?


Ancora sugli ancoraggi - paolopompili - 19-08-2005 18:29

Il tema dell'ancoraggio è stato più volte dibattuto, se vai indietro usando la casella 'vai a', selezioni la voce 'cerca', digiti nalla prima riga 'ancoraggi', troverai tutto quanto è stato detto e sicuramente anche quello che ti interessa.
Buona lettura, Paolo


Ancora sugli ancoraggi - dufour - 19-08-2005 20:40

EVVIVA I GAVITELLI
Se siamo messi così ben vengano i gavitelli nelle baie, almeno dormiremmo tranquilli senza speronamenti notturni ad opera di chi ancora con il 'portachiavi'


Ancora sugli ancoraggi - capatosta - 19-08-2005 22:12

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by miticoarpege
Ma che te ne fai della catenina da 6?
....
Ciao
Guido
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

cosa ti preoccupa della catena da 6??
lo scarso peso o la scarsa resistenza??
per il peso la catena da 6 è cmq meglio della cima e la cosa più importante in un calumo è il peso in prossimità dell'ancora (che l'amico Carlo ha cmq assicurato con i primi 8 metri di catena da 8).
per la resistenza qlc dubbio l'ho anche io ma chiederei piuttosto a carlo come si è trovato finora..
io posso dire che su una barca di 9,47 (mi sembra che tanto fosse lungo lo stag 32) ho navigato in lungo e in largo con una bruce da 10 kg e 20 metri di catena da 8, avendo una sola volta una serie di problemi a serifos ma in un'occasione in cui tutta la baia ebbe seri problemi e finimmo tutti (poco dotati e superdotati) per legarci ai pini della spiaggia, solo così si resisteva a un meltemi di oltre 35 nodi in baia. Per il resto 20 metri di catena da 8, spesso additivati con un piombo fatto scorrere lungo la catena, mi hanno sempre retto magnificamente.

Ho dei dubbi anche sulla procedura del 'dare testa'. Va bene come procedura se il vento conserva la direzione per cui distendi la catena ma se dai testa con il vento da nord e poi il vento gira da sud ho l'impressione che il tuo comportamento sarà simile a qllo dei tanti charteristi che criticate così spesso.Smile

ciao
mario


Ancora sugli ancoraggi - capatosta - 20-08-2005 00:08

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]
Una tesi ardita: è come dire che è meglio che l'ancora non prenda, tanto se poi il vento gira...

<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

non esattamente:
è come dire 'non credere che dando un po' di retro hai risolto il problema, se il vento gira in maniera consistente (e credo che sia nell'esperienza di tutti che succeda spesso nel corso di una notte) aver fatto il rito della retro serve a poco'.

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]
E comunque l'ancora, se ha preso, è in grado di ruotare su se stessa e tenere anche in caso di cambio di vento.
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

se gira completamente tiene solo perchè ha trovato un nuovo equilibrio, non perchè hai dato testa

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]
Subordinatamente, ci vuole un gran bel vento, se hai il calumo giusto, per distendere la catena in un'altra direzione. Di solito, quando vai a vedere sotto, sono 'girati' solo i primi metri della catena.
Ciao
JL

<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

E' evidente che stiamo parlando di un gran bel vento, se non c'è un gran bel vento il problema del comportamento dell'ancora non si pone e con un gran bel vento (diciamo oltre i 20 nodi) qlsiasi calumo si rigira completamente in mezz'ora, non di più

ciao
mario


Ancora sugli ancoraggi - capatosta - 21-08-2005 14:39

Non risponderò quotando punto per punto perché sono nuovo del forum e non riesco a gestire bene il quoting di Velarossa ma voglio precisare solo alcuni punti:
1) se volevate dire che fare testa non fa male siamo sull'ovvio e non vi contraddirò, personalmente non mi trova concorde l'idea che sia essenziale e fondamentale in un ancoraggio in baia. Era quasi obbligatorio 100 anni fa quando nei porti si dava ancòra àncora (non c'erano le trappe) e un arretramento anche solo di un metro poteva significare avere la barca che grattava in banchina. ... Senza nulla togliere alla buona abitudine di dare un colpo di retro appena l'ancora potrebbe fare presa, stando attenti a non anticipare la manovra e ritrovarsi, dopo aver preso le misure per l'ancora in un certo punto, poi che l'ancora ha toccato il fondo 20 metri più indietro perché la retro è stata innestata con un po' di anticipo.
2) che il vento giri e giri spesso in una notte è cosa così ovvia da non richiedere verifiche e ricordi specifici; basta ricordare che il primo msg di Carlo nel 3ad simile e precedente parla di uno scirocco che diventa libeccio... Novanta gradi a mio modesto avviso sono sufficienti a spedare qualsiasi ancora. Io avrò minori capacità divinatorie ma non scommetterei mai su con quale direzione soffierà il vento durante la notte
3) che l'ancora (delta, bruce o ammiragliato), dopo che ha preso bene, resista a rotazioni di 180 gradi (di 360 io non ho scritto) è certamente un'inesattezza. SE resistesse a 180 gradi di rotazione senza perdere presa bisognerebbe dare ogni volta un ancora nuova. Per spedarla tu non fai altro che dargli una rotazione di circa 70-80 gradi e vuoi che un'ancora orientata in direzione nord-sud resista se la sollecitazione è in direzione sud-nord??? Capita facendo polemiche di sostenere tesi strane (e su internet è più facile che parlandosi direttamente, succede a me per primo) ma questa è totalmente inesistente..
4) ho girato il mediterraneo dalle baleari a creta, da venezia a hammamet con una mia barca.. Sono 8 anni che sono quasi sempre a bordo di barche da charter.... Ho sempre la stessa capacità di velista... Forse ora sono più esperto.. Qst'idea che il charterista sia uno scarso e l'armatore sia in gamba mi sembra un pregiudizio fasullo come quasi tutti i pregiudizi.. Come se i nordici dovessero essere abbonati al family killing e i sudisti allo scioglimento dei bambini nell'acido. La realtà è che il charterista usa una barca diversa ogni anno e l'armatore sempre la stessa; ma ho incontrato tipi prendono abitualmente la barca in charter e che sono molto più bravi di tanti armatori.
Ciao
mario


Ancora sugli ancoraggi - paolopompili - 21-08-2005 18:44

Ho sentito parlare di uno che è stato ad Hammamet e non è tornato manco dopo morto.

Meglio così.


Ancora sugli ancoraggi - roby - 21-08-2005 23:12

Paolo...monello!!!
Big GrinBig GrinBig Grin


Ancora sugli ancoraggi - Maestrale - 22-08-2005 15:53

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]3) che l'ancora (delta, bruce o ammiragliato), dopo che ha preso bene, resista a rotazioni di 180 gradi (di 360 io non ho scritto) è certamente un'inesattezza. SE resistesse a 180 gradi di rotazione senza perdere presa bisognerebbe dare ogni volta un ancora nuova. Per spedarla tu non fai altro che dargli una rotazione di circa 70-80 gradi e vuoi che un'ancora orientata in direzione nord-sud resista se la sollecitazione è in direzione sud-nord??? Capita facendo polemiche di sostenere tesi strane (e su internet è più facile che parlandosi direttamente, succede a me per primo) ma questa è totalmente inesistente..
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]Scusa Mario,ma qui proprio non ti seguo. Secondo i Sacri Testi l'ancora inizia a spedare (non ad arare) quando la linea di calumo forma rispetto al fondo un angolo di 10 - 15 gradi, anche meno con ventone. Quindi si parla di angolo sulla verticale. Durante la fase di recupero dell'ancora quando si è a picco l'angolo tra catena fondoale è di circa 80° in verticale ed è proprio questo tiro verticale che fa perdere presa all'ancora. L'angolo di rotazione orizzontale del calumo (quello per intenderci che si genera durante i salti di vento) con il corretto disormeggio centra come i cavoli a merenda. Non sò se mi sono capito...


<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]4) ho girato il mediterraneo dalle baleari a creta, da venezia a hammamet con una mia barca.. Sono 8 anni che sono quasi sempre a bordo di barche da charter.... Ho sempre la stessa capacità di velista... Forse ora sono più esperto.. Qst'idea che il charterista sia uno scarso e l'armatore sia in gamba mi sembra un pregiudizio fasullo come quasi tutti i pregiudizi.. Come se i nordici dovessero essere abbonati al family killing e i sudisti allo scioglimento dei bambini nell'acido. La realtà è che il charterista usa una barca diversa ogni anno e l'armatore sempre la stessa; ma ho incontrato tipi prendono abitualmente la barca in charter e che sono molto più bravi di tanti armatori. <hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

Concordo.

Ciao mario

Ciao.-


Ancora sugli ancoraggi - capatosta - 23-08-2005 22:21

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by paolopompili
Ho sentito parlare di uno che è stato ad Hammamet e non è tornato manco dopo morto.

Meglio così.

<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

Sarà stato meglio così ma quando sono andato ad hamamet tutti i venditori di tappeti si qlificavano come suoi fornitori....
nessuno avrebbe però pensato all'epoca che un suo amico venditore di tappeti sarebbe diventato il nostro premier Smile)


<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by Maestrale
[3) che l'ancora (delta, bruce o ammiragliato), dopo che ha preso bene, resista a rotazioni di 180 gradi ....vuoi che un'ancora orientata in direzione nord-sud resista se la sollecitazione è in direzione sud-nord???

Scusa Mario,ma qui proprio non ti seguo. Secondo i Sacri Testi l'ancora inizia a spedare (non ad arare) quando la linea di calumo forma rispetto al fondo un angolo di 10 - 15 gradi, anche meno con ventone. Quindi si parla di angolo sulla verticale. Durante la fase di recupero dell'ancora quando si è a picco l'angolo tra catena fondoale è di circa 80° in verticale ed è proprio questo tiro verticale che fa perdere presa all'ancora. L'angolo di rotazione orizzontale del calumo (quello per intenderci che si genera durante i salti di vento) con il corretto disormeggio centra come i cavoli a merenda. Non sò se mi sono capito...Big Grin
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

Centra come i cavoli a merenda fino a un certo punto...
Dopo una rotazione di 10-15 gradi un'ancora perde l'incastro; se la rotazione è vs l'alto la tiri su perchè dopo qll'incastro non ne trova un altro, se ruota di lato perde qll'incastro e in genere ne trova un altro.
In ogni caso chiariamo una volta per tutte che è assurdo pensare che un incastro ottenuto con un tiro in direzione nord sud rimanga valido quando il tiro avviene in direzione est ovest o addirittura sud nord.. Qsto mi interessava chiarire ... Spero che ora mi sono capito


<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote][
4) ho girato il mediterraneo dalle baleari a creta, ... La realtà è che il charterista usa una barca diversa ogni anno e l'armatore sempre la stessa; ma ho incontrato tipi prendono abitualmente la barca in charter e che sono molto più bravi di tanti armatori.

Condivido.



Ciao.-
[/quote]
[/quote]

[size=2]
[size=6]E[size=3] qsto mi sembra utile e bello....

sto quoting velarossa non riesco proprio a farlo.. spero si capisca

mario
[/size][/size][/size]


Ancora sugli ancoraggi - capatosta - 23-08-2005 23:35

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by Anonim1
Bhè, allora a 'sto punto, l'ancora non mettiamocela proprio che almeno così quando si ara non si và a tirar su le catene degli altri Tongue

BV
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

mi sembra impossibile tirare su le catene degli altri perchè anche loro non avranno dato ancora ...Smile
o la tua proposta è qlla di dare solo catena senza ancora???

a parte gli scherzi e le battute..
c'è sempre da imparare...
vorrei capire se sono l'unico che crede che un'ancora attestata in una direzione, qndo l'angolo di tiro cambia notevolmente, perda completamente l'incastro e si cerchi un nuovo incastro...

ciao
mario



Ancora sugli ancoraggi - capatosta - 24-08-2005 01:04

[<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by jl
Battute a parte, se vai qui

http://www.ussailing.org/safety/anchor/results_13.htm
....
Un'altra ragione per farle prendere bene subito. Smile
JL

<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]
il mio inglese è troppo scadente per capire se l'ancora che tiene dopo un salto di 90° o 180° tiene perchè conserva l'originale incastro o perchè si ferma su un nuovo incastro... continua a sembrarmi impossibile che un'ancora tirata contro la direzione per cui è stata progettata tenga perfettamente
non ho proprio capito le tabelline di confronto mi sembra solo di aver capito che è meglio non comprare una davis Smile
davvero mi interessa una tua valutazione in tal senso (interpretando il sito che citi)..

a ogni buon conto io ho una delta da 10 kg... Smile

....

Ciao
Mario



Ancora sugli ancoraggi - paolopompili - 24-08-2005 21:37

per favore senza urlare!


Ancora sugli ancoraggi - capatosta - 25-08-2005 00:47

<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial, Helvetica' id='quote]quote:<hr height='1' noshade id='quote]Originally posted by jl
il fondale era prevalentemente di sabbia, e i test sono stati compiuti facendo prendere ogni ancora (quando ci riuscivano), e misurando con un dinamometro la tenuta prima in linea, e poi a 90 e 180 gradi. ....perché l'ancora, che è di alluminio, si è talmente sepolta nella sabbia da storcere il ceppo quando sono passati a tirarla a 90° e poi a 180°
(oltre alla Delta io uso anche una fortress ;-)).
Ciao
JL
<hr height='1' noshade id='quote][color='quote]</blockquote id='quote]

riconfesso che il mio inglese è molto scadente
ma le prove riportate per qnto, dizionario alla mano, sono riuscito a capire non dicono molto nel senso di incoraggiare a ritenere che un'ancora che ha fatto testa in una direzione è un'ancora che ha preso per tutte le direzioni possibili.
Per quanto riesco a capire la Bruce messa in tensione direttamente (diciamo nel verso canonico) ha qsti risultati:
900
600
950
800
1100
600
600
1100
messa in tensione a 90° qsti altri:
950
900
No Set
750
450
400
1000
1050
messa in tensione a 180° qsti altri ancora:
900
1150
No Set
950
No Set
No Set
550

Sempre se non prendo cantonate terribili nel girare di 90° la resistenza diminuisce del 20%, nel girare di 180 diminuisce del 40%. Poi non sappiamo niente di quale tipo di sollecitazione ha avuto nella direzione giusta l'ancora prima di fare il cambiamento d'angolo. Solo per la fortress ci dicono (sempre se il mio inglese non mi tradisce) che si tratta di un'ancora che era stata prima sollecitata nel verso giusto con 4.100 libbre. Quando date testa con un po' di retro fate qsto tipo di affondamento????? Nel caso canonico del tipo 'arrivo in baia calo due-tre volte la profondità, do un'accelerata in retro mentre il salpancora è fermo' siamo in qste condizioni o in condizioni paragonabili????
Alla fine non dico che sono confermato nell'idea che un'ancora tirata a 180° dalla sua posizione originale non tiene (anzi sono sorpreso di alcuni valori contrastanti con questa tesi) ma sono molto vicino ad essere confermato nella mia idea o comunque a non considerare chiuso l'argomento.

Ciao
Mario

Ero abituato a considerre urlare il CARATTERE MAIUSCOLO, se è urlare anche il carattere più adatto al mio settaggio del video scriverò piccolo piccolo....


Ancora sugli ancoraggi - trozza - 25-08-2005 05:24

salve ragazzi... scusate se mi intrometto, qualcuno forse lo aveva già evidenziato ma quando a me capita che la rotazione del vento sia superiore a 90 gradi io scappo!!
nel senso nelle nostrane baie il ridosso dal mare difficilmente è così ampio, spesso si verifica infatti che si scappa per la risacca o la fastidiosa onda a mezza barca che ti disturba per tutta la notte. un abbraccio fraterno a tutti Danilo del Morgana Fiumicino


Ancora sugli ancoraggi - alberico - 26-08-2005 01:30

Scusate se intervengo nella vostra discussione,è pochissimo tempo che leggo questo forum ma data l'argomento ho letto i vostri messaggi dall'inizio,e ho notato che pochi hanno centrato la vera na tura del problema.
l'ancoraggio come tutte le operazioni che riguardano un'imbarcazione ha regole ben precise su cui poi volendo effettuare le variazioni sul tema.
Le regole fondamentali sono:
ancora dimensinata al peso della barca ed adatta al tipo di fondale su cui si pensa di ancorare.
catena e/o tessile dimensionati al peso dell'ancora e della barca
calumo dimensionato alla profondità dell'ancoraggio a seconda della soluzione che si è scelta( solo catena,tessile/catena,solo tessile).
dare fondo a barca senza abbrivio e stazionare sino a che l'ancora non si è posata, e dare dolcemente la retro sino a quando non si sente l'ntestata al fondo.
Purtroppo faccio poco diporto ma molti comitati di regata durante l'anno e vi lascio immaginare cosa succede qundo una bella regata viene rovinata da una barca comitato che scarroccia. Sino ad ora qualche brutta figura me la sono evitata seguendo quelle regolette sopra descritte, anche quando il vento mi è ruotato di 150° in 30 minuti


dare

ancora