Gennaker
#21
(09-05-2017, 15:54)France WLF Sailing Team Ha scritto: Si.. il gennaker deve VOLARE, in gergo a bordo si dice "fallo volare, fallo volare!!" capita di sentirselo dire quando si è distratti.. Farlo volare significa portalo il più lascato possibile.
quello si capisce, ma la randa? boma aperto con balumina chiusa ? boma chiuso con balumina aperta? c'è una regola facile? (armo sette ottavi)
la mia impressione é che boma mezzo aperto con balumina chiusa aiuti, ma difficile trovare una regolazione standard. avete delle certezze a riguardo? le mie sono solo impressioni purché ovviamente devo lavorarci




Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Cita messaggio
#22
(09-05-2017, 16:44)marcofailla Ha scritto:
(09-05-2017, 15:54)France WLF Sailing Team Ha scritto: Si.. il gennaker deve VOLARE, in gergo a bordo si dice "fallo volare, fallo volare!!" capita di sentirselo dire quando si è distratti.. Farlo volare significa portalo il più lascato possibile.
quello si capisce, ma la randa? boma aperto con balumina chiusa ? boma chiuso con balumina aperta? c'è una regola facile? (armo sette ottavi)
la mia impressione é che boma mezzo aperto con balumina chiusa aiuti, ma difficile trovare una regolazione standard. avete delle certezze a riguardo? le mie sono solo impressioni purché ovviamente devo lavorarci




Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

beeeh questa è facile: leggi il log!!
Cita messaggio
#23
Come sempre ci si può trovare ad avere diversi punti di vista. Il regatante punta a massimizzare VMC . Il crocierista punta alla velocita della barca VB.
Quando ti entra nelle vene, non puoi più farne a meno Sir Peter Blake
N.B.J.S. Erik Aanderaa Chi è in mare naviga, chi è a terra giudica
Cita messaggio
#24
Sulla randa non montate in balumina dei segnavento?
Nei frazionati l'ultimo in alto è impossibile avere un scorrimento laminare, sarà in stallo, c'è un'altro vento rispetto agli altri sotto che hanno la deviazione dovuta al genn.
Il 90% naviga con randa in stallo, la tiene con angoli d'incidenza di 45° ed oltre.
La mia oppinione con vento forte perchè non si innescchi rollio il vang va cazzato e la randa non svergolata.
Ripeto mia oppppppinione.
Cita messaggio
#25
randa con balumina giusta: uno svergolino in alto se c'è poca aria, poi vang giustamente cazzato per non perdere nemmeno una molecola d'aria, poi nuovamente svergolato se c'è troppo carico.
capita spesso soprattutto sulle andature un pochino strette di andare solo di gennaker con la randa praticamente ribaltata
Cita messaggio
#26
io ho chiesto perché guardando il log mi ritrovo sempre con la randa molto più chiusa (di carrello e di scotta, il trasto é molto largo e quindi il vang lo uso poco) di quanto avrei mai fatto a sensazione guardandola (filetti compresi)



Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Cita messaggio
#27
Armo 7/8, ma il gennaker è in testa o frazionato? nel secondo caso meglio tenere il boma un pò più al centro in modo da non coprire troppo il genny, è lui che fa il lavoro sporco Smile
Cita messaggio
#28
Parlavo di vang con andature prossime alla poppa piena 160° di reale e vento e mare.
Se belin il genn. di conseguenza devi cazzare anche la randa, comunque il log ha sempre ragione.
Cita messaggio
#29
Comunque sta storia di molare la tack deve finire ! Smile (scherzo)
potete mollarla finchè volete ma la vela sopravento non ci andrà mai a meno di andare a farfalla
altrimenti ci vuole il tangone, ma a quel punto perchè usare il gennaker?
Cita messaggio
#30
Su un gennaker fatto bene non ti viene di mollare la tack
Quando ti entra nelle vene, non puoi più farne a meno Sir Peter Blake
N.B.J.S. Erik Aanderaa Chi è in mare naviga, chi è a terra giudica
Cita messaggio
#31
Argomento molto dibattuto..... in realtà nelle giuste condizioni mollando la tack ci va eccome sopra vento...... e anche lì il log non sbaglia. Certo dipende da come è tagliata la vela quindi va valutato caso per caso


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Cita messaggio
#32
(09-05-2017, 23:46)lord Ha scritto: Su un gennaker fatto bene non ti viene di mollare la tack

Sono d'accordo, se è tagliato per consentire tale rotazione sopravvento il punto di mura non si lasca, cambierebbero le tensioni di inferitura e di conseguenza anche le forme di progetto date dal velaio .....
il mio lo porto alla grande anche intorno ai 170° senza mollare nulla e il capoccione è tutto fuori appeso alla Valentino Rossi Thumbsupsmileyanim
Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele .
Seneca
Cita messaggio
#33
(10-05-2017, 07:30)nedo Ha scritto: il mio lo porto alla grande anche intorno ai 170° senza mollare nulla e il capoccione è tutto fuori appeso alla Valentino Rossi Thumbsupsmileyanim

Grandissimo Vale !!
Thumbsupsmileyanim
Quando ti entra nelle vene, non puoi più farne a meno Sir Peter Blake
N.B.J.S. Erik Aanderaa Chi è in mare naviga, chi è a terra giudica
Cita messaggio
#34
Come detto, argomento controverso.....
Dipende da come è tagliato il gennaker e credo non ne esistano due uguali


Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
Cita messaggio
#35
Andate su google immagini e digitate "tp 52/ rc44 / soto 40... downwind" e guardate quanti lascano la mura...
HOMO SAPIENS NON URINAT IN VENTUM - https://www.youtube.com/channel/UCsfJiueMjERgCFnc6lSlZpA
Cita messaggio
#36
Davvero un bel trenino .... Thumbsupsmileyanim


Allegati Anteprime
   
Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele .
Seneca
Cita messaggio
#37
dico la mia.... a prescindere dal progetto del velaio non so voi ma quando si va molto poggiati io mollo la tack fino a quando la stessa si orienta sopravvento. quando smette di "salire" la richiamo un po'.
in questo modo la vela si espone molto di più che con la tack al bompresso e si puo' scendere meglio ed in velocità con barca più equilibrata.

spesso i gennaker sono disegnati dal velaio un po' piu' "corti" per un utilizzo croceristico con l'utilizzo della calza (che ha una sua "prolunga") e quando li si usa "nudi" in regata possono risultare leggermente "corti".
mollare la tack (o in alternativa mollare la drizza (cambia il profilo della vela come spiegato bene più volte da albert ed einstein)) diventa utile.
ciao
Cita messaggio
#38
(10-05-2017, 12:06)Marco Polo Ha scritto: ...

spesso i gennaker sono disegnati dal velaio un po' piu' "corti" per un utilizzo croceristico con l'utilizzo della calza (che ha una sua "prolunga") e quando li si usa "nudi" in regata possono risultare leggermente "corti".
mollare la tack (o in alternativa mollare la drizza (cambia il profilo della vela come spiegato bene più volte da albert ed einstein)) diventa utile.
ciao

Ecco forse si crea spesso questa situazione. Alla fine c'è poco di assoluto. Ogni manovra e il suo contrario possono avere un senso a seconda sel contesto.
E come ci insegna bullo ... la vela è un oppppinione ! Thumbsupsmileyanim
Quando ti entra nelle vene, non puoi più farne a meno Sir Peter Blake
N.B.J.S. Erik Aanderaa Chi è in mare naviga, chi è a terra giudica
Cita messaggio
#39
(10-05-2017, 10:58)FRA 21987 Ha scritto: Andate su google immagini e digitate "tp 52/ rc44 / soto 40... downwind" e guardate quanti lascano la mura...

eh già
ma sono tutti in planata..... cosa che noi mortali prevalentemente dislocanti ci possiamo permettere di rado
quindi un altro gioco di apparente ecc ecc
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: