Mi è balenata l'idea di ricoprire la coperta, attualmente gelcoat stanchino, con il SeaDek o prodotto similare in EVA. L'applicazione sembra piuttosto semplice e visto a Genova su plancette sembrava anche ben piuttosto duraturo (parlano di 5-7 anni).
Il mio quesito: qualcuno lo ha utilizzato anche solo per il pozzetto? In tal caso gradirei se possibile feedbacks e magari qualche foto (anche in MP eventualmente)
Grazie a quanti mi forniranno qualche informazione, non vorrei imbarcarmi in un lavoro lungo ed impegnativo per un risultato mediocre.
(11-01-2019, 15:25)marcofailla Ha scritto: resto in ascolto anch'io
io ho sott'occhio il threadmaster e un analogo cinese a 1/4 del costo con opzione autoaderente
Anche io tengo d'occhio roba cinese, però non conosco nessuno che l'abbia usato per avere un minimo di referenza.
Aspettiamo...
Arrivato pretagliato o l'ho messo da solo in tutto il pozzetto in un paio d'ore.
E' però una barca da regata dove l'aspetto estetico conta molto meno di quello funzionale. La barca è cmq "più bella" ora che prima con il gelcoat bianco e quindi sempre sporco.
Seul a la Barre, jamais seul au Bar! ------ www.irruenza.it
10-09-2023, 12:33 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-09-2023, 13:02 da Jo53.)
partendo dal fatto che le mie esperienze con le vernici antiscivolo o antisdrucciolo che siano sono sempre state pessime ho messo giu' questo, cinese , autoadesivo, minima spesa 56 euro rotolo da 2,40 X 0.9 metri sono 4 anni che e' lì in pieno sole e non si e' mosso .
prima di incollare bisogna pulire, non bene, benissimo la superficie sottostante.
foto prese a maggio.
io ho fatto anche il pagliolato interno e sulla prossima barca, una volta tolto il teak ormai a brandelli, mettero' ancora questo.
il lavoro e' stato fatto da me senza aiuto alcuno, dime fatte alla bell'emeglio e i pannelli posizionati ancora con la carta sotto. i pannelli sono stati rifiniti sul posto senza grossi problemi con un paio di attrezzini creati per l'evenienza.
la prossima volta mi farò uno o piu attrezzi per i vari raccordi.
se non fosse per i Km di fresatura da fare prenderei dei pannelli senza fughe e poi unavolta tagliati nelle forme corrette freserei le fughe seguen di le curve della coperta ma sarebbero appunto km di fresatura. Oddio niente di difficile ma taaaanto lungo e fors'anche utile solo esteticamente.
(10-09-2023, 12:33)Jo53 Ha scritto: partendo dal fatto che le mie esperienze con le vernici antiscivolo o antisdrucciolo che siano sono sempre state pessime ho messo giu' questo, cinese , autoadesivo, minima spesa 56 euro rotolo da 2,40 X 0.9 metri sono 4 anni che e' lì in pieno sole e non si e' mosso .
prima di incollare bisogna pulire, non bene, benissimo la superficie sottostante.
foto prese a maggio.
io ho fatto anche il pagliolato interno e sulla prossima barca, una volta tolto il teak ormai a brandelli, mettero' ancora questo.
il lavoro e' stato fatto da me senza aiuto alcuno, dime fatte alla bell'emeglio e i pannelli posizionati ancora con la carta sotto. i pannelli sono stati rifiniti sul posto senza grossi problemi con un paio di attrezzini creati per l'evenienza.
la prossima volta mi farò uno o piu attrezzi per i vari raccordi.
se non fosse per i Km di fresatura da fare prenderei dei pannelli senza fughe e poi unavolta tagliati nelle forme corrette freserei le fughe seguen di le curve della coperta ma sarebbero appunto km di fresatura. Oddio niente di difficile ma taaaanto lungo e fors'anche utile solo esteticamente.
ok il tuo lavoro mi piace e con minima spesa, ma come hai attaccato al fondo? io ho l'antisdrucciolo originale e temo che non attacchi bene, avevo pensato di fare un fondo di okume da 10 mm incollato perifericamente con silka e poi attaccare sopra il finto tek, cosa ne pensi?
10-09-2023, 17:47 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-09-2023, 17:53 da Jo53.)
Il fondo con lo schifo di antiscivolo sporco lurido e stato spianato con una carta grana 180 e poi una 240, avevo finito la 180 e on avevo voglia di andare a comprarla, in modo da portare la coperta liscia, una pulita con alcool e poi posato in posizione togliendo la carta Enza spostare il pannello.
Passato un rullo e poi belin con un martello di gomma grosso comprato da obi a colpetti leggeri, tutto qua.
Per pulirlo basta un secchio d'acqua ed una belin, non si attacca niente
12-09-2023, 16:53 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-09-2023, 16:55 da Giuly.)
io ho pensato di fare in questo modo, compensato marino da 10 mm. trattato con vernice poliuretanica per non farlo marcire tagliato in 4 pezzi a misura esatta dell'antiscivolo ( per lasciare canali di sfogo laterali per l'acqua di pioggia o lavaggio, la parte liscia) applicare il tappetino sul compensato con il suo autoadesivo e un rinforzo con silka sul perimetro di circa 2/3 cm (dubbio col tempo e il calore non si gonfia al centro dove non c'è il silka?) poi incollare i pannelli di legno sullìantiscivolo vecchio con bostik sul perimtro dei pannelli per 4/5 cm ( in modo che un domani posso togliere tutto volendo, il bostik è piu facile da eliminare) spesa totale stimata alla larga meno di € 250,00
cosa ne dite?
chiesto preventivo a Cer Deck e siamo intorno ai 1200/1300 € per i pannelli già tagliati a misura