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Ho acquistato un inverter da montare in barca ma ho un dilemma.
Viste le mie conoscenze molto base dei circuiti elettrici mi chiedo se mi convenga
1) installazione semplice: collego l'inverter alle batterie e utilizzo le sue prese per attaccarci di volta in volta l'elettrodomestico da utilizzare.
2) installazione piu' complessa integrarlo nel circuito della 220.
Nel caso volessi lanciarmi nella soluzione 2) qualcuno ha consigli da darmi?
Pensavo di mettere un commutatore prima del pannello elettrico per selezionare la fonte (inverter o banchina)
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Il mio consiglio è affidarsi ad un VERO professionista perché con la 220 in generale e comunque con i circuiti elettrici (fase, neutro, terra, positivo, negativo,..) in barca non si scherza per nulla; tradotto: ==> attenzione alle correnti galvaniche per circuiti fai da te …..
Buon vento !!! ⛵️⛵️⛵️
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Concordo con quanto detto, se l'uso è occasionale, lascerei il mondo come sta. Metti una piccola prolunga sull'inverter che userai laddove ti serve, quando ti serve, e non stravolgi l'impianto della barca, mettendo in crisi la sicurezza ed eventualmente l'omologazione del cantiere.
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A ferragosto sono tutti marinai...
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Ho appena istallato questo:
.
E' un interruttore con 2 ingressi ed 1 uscita ognuno con 2 poli:
In ingresso dall' alto:
ingresso 1 ingresso 220V banchina meglio se da differenziale prese elettriche.
Ingresso 2 220V dall' inverter.
In uscita dal basso:
unica uscita 220 V verso prese elettrice.
Da la precedenza all' ingresso 1 pertanto se sei collegato alla banchina in automatico utilizzi la banchina, quando accendi l' inverter, se sei connesso in banchina non succede niente, se stacchi il cavo in automatico scatta e commette l' uscita dell' inverter, a seconda di quello che stai usando si attiva una spia verde o rossa.
L' ho appena montato e funziona ma non l' ho ancora testao con un utilizzo pratico nel tempo.
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2 ore fa
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 1 ora fa da kitegorico.)
Tra collegarlo all'impianto della barca e usare invece prolunghe volanti ci sarebbe una terza possibilità. Personalmente spinto da impulsi compulsivi ho acquistato diversi anni or sono un inverter bello potente da 3500A (con spunto 7000A). Non toccai minimamente l'impianto a 220 della barca ma feci realizzare un circuito separato che funziona tramite commutatore sia da banchina che da inverter e approfittai dell'occasione per portare delle prese 220V in zone della barca che ne erano sprovviste (servite appunto da inverter o banchina all'occorrenza).
In questo video c'è il lavoro fatto.
https://www.youtube.com/watch?v=77IhkQJ--jk
Lavoro ottimo ma se devo dirla tutta ho realizzato nel tempo che l'inverter era inutile. La 220 in navigazione o in rada non mi è mai servita se non per i caffè con la nespresso. Da quando poi ho preso una centrale elettrica life Po4 da 600W l'inverter non lo uso neppure più per i caffè (faccio prima a usare la centrale elettrica che ad accendere l'inverter). Ormai in pratica quell'inverter è bellamente inattivo da un paio di anni......
Di contro, quando sono in banchina e allacciato alla colonnina, il circuito con prese supplementari è stato utilissimo perchè avere altre prese 220 in zone della barca che ne sono sprovviste è molto comodo