Se arriva la raffica voi che fate?
#41
Bene, facciamo sapere poi
Cita messaggio
#42
Certo che non si finisce mai di imparare. Però dopo aver letto tutto sento il bisogno di un altro insegnamento: un modello matematico che tenga conto delle esperienze di tutti e ne proponga un'unica soluzione. Scherzo ovviamente. Mentre invece non c'è nulla da ridere quando un'altra barca ti passa: ne sa qualcosa il fegato. Per cui grazie se dovesse succedere proverò una delle opzioni suggerite.
Cita messaggio
#43
mi ripeto.
regolare le vele fa aumentare la velocità
regolare la rotta fa guadagnare mare

con venti deboli preferisco guadagnare mare
con venti forti preferisco andare più veloce

credo
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento



Cita messaggio
#44
(08-10-2016, 10:22)mckewoy Ha scritto: mi ripeto.
regolare le vele fa aumentare la velocità
regolare la rotta fa guadagnare mare

con venti deboli preferisco guadagnare mare
con venti forti preferisco andare più veloce

credo
forse volevi dire il contrario?
Cita messaggio
#45
(08-10-2016, 11:15)TestaCuore Ha scritto:
(08-10-2016, 10:22)mckewoy Ha scritto: mi ripeto.
regolare le vele fa aumentare la velocità
regolare la rotta fa guadagnare mare

con venti deboli preferisco guadagnare mare
con venti forti preferisco andare più veloce

credo
forse volevi dire il contrario?

no
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento



Cita messaggio
#46
Mi sembra che il ragionamento di Testa potrebbe avere un senso su barche molto tirate con appendici ad alto aspect ratio e bassa inerzia piuttosto che con un chiglia lunga o un crociera regata odierno.
In generale comunque la conduzione e regolazione di una barca non può avere un optimum assoluto valido per ogni genere ed in ogni tempo, ma sarà sempre legato alla specificità del mezzo, del mare, dell'equipaggio. Detto questo è una teoria interessante da provare ad applicare in quei caso in cui sia possibile. Per esempio se io con il mio Hobie 17 provo a poggiare per anticipare la raffica di bolina, accelero ma perdo acqua e probabilmente mi metto pure la barca in testa con una bella scuffia di prua.79
Cita messaggio
#47
(08-10-2016, 11:19)mckewoy Ha scritto:
(08-10-2016, 11:15)TestaCuore Ha scritto:
(08-10-2016, 10:22)mckewoy Ha scritto: mi ripeto.
regolare le vele fa aumentare la velocità
regolare la rotta fa guadagnare mare

con venti deboli preferisco guadagnare mare
con venti forti preferisco andare più veloce

credo
forse volevi dire il contrario?

no

quindi quando c'è poco vento ti concentri a fare angolo e quando c'è vento forte cerchi di fare velocità? Secondo quali criteri?
Cita messaggio
#48
(08-10-2016, 11:35)TestaCuore Ha scritto:
(08-10-2016, 11:19)mckewoy Ha scritto:
(08-10-2016, 11:15)TestaCuore Ha scritto:
(08-10-2016, 10:22)mckewoy Ha scritto: mi ripeto.
regolare le vele fa aumentare la velocità
regolare la rotta fa guadagnare mare

con venti deboli preferisco guadagnare mare
con venti forti preferisco andare più veloce

credo
forse volevi dire il contrario?

no

quindi quando c'è poco vento ti concentri a fare angolo e quando c'è vento forte cerchi di fare velocità? Secondo quali criteri?

secondo il criterio che di bolina se c'è vento forte faccio comunque un angolo buono e con poco scarroccio.
allora corro e sulla raffica cerco di correre ancora di più.
se invece ho poco vento mi guadagno il diritto ad una poggiata in caso di necessità

di poppa la filosofia è simile

credo
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento



Cita messaggio
#49
(08-10-2016, 15:05)mckewoy Ha scritto: secondo il criterio che di bolina se c'è vento forte faccio comunque un angolo buono e con poco scarroccio.

Per quanto concerne TWA (fino ad una certa intensità di vento) posso concordare, lo scarroccio, invece, aumenta progressivamente con l'intensificarsi del vento, fin dalle ariette.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
Cita messaggio
#50
Direi che qui si scontrano due partiti: istintivi e tecnologici.
Come per ogni attività motoria prevalgono le doti individuali
e la familiarità (allenamento) meglio se supportate da una
buona preparazione teorica, ma questa a mia personale esperienza
viene dopo. Come la bimba Lucia, tutti quelli che hanno iniziato da
piccoli -barca, bici, sci, ecc- sono andati alla grande molto prima di
avere le più elementari cognizioni tecniche.
Osservate qualcuno- bravino, eh- che ha iniziato solo su cabinati,
con ogni strumento disponibile, mai privo di schermi e numerini, poi
uscite con Bullo o con me e tanti altri, coprendo anche la bussola.
Arriva la raffica? chi reagisce prima? chi ne esce avanti?
Quanto allo scarroccio sono con Einstein, e molto dipende dalla barca,
dal piano velico, onda ecc.
La raffica è una ooooppinione, ma ci sono tante diverse specie:
il ventaglietto usuale quando la brezza fa "girasole" e rinforza,
le folate dei fronti freddi, i ghiribizzi sottocosta e nei laghi,
le tremende botte di caduta sotto promontori e scogliere...
Solo l'occhio attento ci salva.
IMHO, of course.
Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore.
(Porfirio)
Cita messaggio
#51
(08-10-2016, 17:13)einstein Ha scritto:
(08-10-2016, 15:05)mckewoy Ha scritto: secondo il criterio che di bolina se c'è vento forte faccio comunque un angolo buono e con poco scarroccio.

Per quanto concerne TWA (fino ad una certa intensità di vento) posso concordare, lo scarroccio, invece, aumenta progressivamente con l'intensificarsi del vento, fin dalle ariette.
ciao

grazie amico mio, questa non la sapevo.
mi limitavo a guardare la scia che mi diceva che tipo di scostamento avevo rispetto all'asse della barca.

ero convinto che maggiore velocità mi dava minore scostamento.

222222
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento



Cita messaggio
#52
(08-10-2016, 18:39)mckewoy Ha scritto: ero convinto che maggiore velocità mi dava minore scostamento.

Questo è corretto, ma all'aumentare del vento aumenta anche la resistenza di tutta l'opera morta che ti fa scadere sottovento.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
Cita messaggio
#53
E le onde?Smiley57Smiley57 E il mal di mare?262626.
Smiley4Smiley4Smiley4Smiley4Smiley4
Cita messaggio
#54
(08-10-2016, 20:45)einstein Ha scritto:
(08-10-2016, 18:39)mckewoy Ha scritto: ero convinto che maggiore velocità mi dava minore scostamento.

Questo è corretto, ma all'aumentare del vento aumenta anche la resistenza di tutta l'opera morta che ti fa scadere sottovento.
ciao

allora trattasi che devo trovare una rotta dove la deriva mi minimizza lo scarroccio

Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento



Cita messaggio
#55
(08-10-2016, 22:02)mckewoy Ha scritto:
(08-10-2016, 20:45)einstein Ha scritto:
(08-10-2016, 18:39)mckewoy Ha scritto: ero convinto che maggiore velocità mi dava minore scostamento.

Questo è corretto, ma all'aumentare del vento aumenta anche la resistenza di tutta l'opera morta che ti fa scadere sottovento.
ciao

allora trattasi che devo trovare una rotta dove la deriva mi minimizza lo scarroccio

Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34Smiley34

direi che ti potrebbe bastare essere veloce, piu sei veloce piu la portanza della chiglia si oppone allo scarroccio, se sei lento vai dove ti porta il vento.
amare le donne, dolce il caffe.
Cita messaggio
#56
(08-10-2016, 22:24)ZK Ha scritto: direi che ti potrebbe bastare essere veloce, piu sei veloce piu la portanza della chiglia si oppone allo scarroccio, se sei lento vai dove ti porta il vento.

Si, ma dopo una certa intensità di vento la velocità imbarcazione rimarrà pressoché costante (potrà aumentare dello 0,0....), mentre aumenterà il TWA e lo scarroccio.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
Cita messaggio
#57
In queste condizioni, per aumentare la velocità, bisogna poggiare x l'appunto
Cita messaggio
#58
(09-10-2016, 07:49)einstein Ha scritto:
(08-10-2016, 22:24)ZK Ha scritto: direi che ti potrebbe bastare essere veloce, piu sei veloce piu la portanza della chiglia si oppone allo scarroccio, se sei lento vai dove ti porta il vento.

Si, ma dopo una certa intensità di vento la velocità imbarcazione rimarrà pressoché costante (potrà aumentare dello 0,0....), mentre aumenterà il TWA e lo scarroccio.
ciao
vero.. ma il ragionamento era se fosse giusto provare a fare prua con poco vento, almeno io l' ho letto cosi.
amare le donne, dolce il caffe.
Cita messaggio
#59
Abbiamo un po' divagato dal tema posto da TC, che, se non erro verteva sulla scelta da prendere in caso di raffica in andatura di bolina con vento sostenuto.
Giusto per giocare, proviamo ad interpretare due numeri presi dalle polari di un 40.7, con vento che passa da 16 a 20nodi reali.
[hide]
.jpg   bolina16 (FILEminimizer).jpg (Dimensione: 82,98 KB / Download: 50) [/hide]
[hide]
.jpg   bolina20 (FILEminimizer).jpg (Dimensione: 61,81 KB / Download: 42) [/hide]
Occhio alle VMG!!!
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
Cita messaggio
#60
appunto, queste polari dimostrano come orzando di 3 gradi si peggiora la vmg e la velocità crolla di tanto, mentre poggiando di 3 gradi la vmg rimane praticamente inalterata ma la velocità aumenta di più in proporzione.
Ora, la domanda retorica che faccio a tutti è: nel gestire una raffica nella seconda metà (quindi quando sta per finire) meglio affrontarla a velocità maggiore o inferiore?
Tra l'altro, sempre per inseguire la teoria delle VT e VMG, quando il vento cala e noi abbiamo una VT superiore per quel vento, occorre orzare per "rallentare" la barca alla VT; questa orzata,a dispetto di quella che invece facciamo sotto raffica, non ci farà scadere sotto vento perchè le appendici stanno lavorando di più rispetto al vento del momento.
Cita messaggio


Discussioni simili
Discussione Autore Risposte Letto Ultimo messaggio
  Piccolo esercizio di trigonometria - Raffica massima ghibli4 4 2.470 11-09-2016, 17:59
Ultimo messaggio: ghibli4
  quesito. chi arriva prima sergiot 12 4.027 06-06-2014, 10:54
Ultimo messaggio: pepe1395
  Arriva! Arriva! Nuova vela kermit 25 4.729 21-11-2013, 02:51
Ultimo messaggio: sailyard
Heart Randisti che fate in virata ? lord 41 9.846 01-10-2013, 03:27
Ultimo messaggio: Chiodoni
  la prova di ancoraggio la fate? nanni66 122 22.235 13-12-2012, 01:49
Ultimo messaggio: Fabino
  la raffica in altura N/A 44 7.262 20-02-2012, 02:44
Ultimo messaggio: N/A
  la raffica tiger86 70 11.826 26-12-2011, 20:09
Ultimo messaggio: luciano sanna
  manovre sotto raffica gatto di lago 24 10.284 23-09-2010, 00:19
Ultimo messaggio: graz
  tendenza all'orza sotto raffica planet86 54 12.442 03-07-2010, 03:55
Ultimo messaggio: planet86
  fiume con barra frangente: voi come fate? moscato 47 9.829 14-11-2009, 04:34
Ultimo messaggio: Lucone

Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: