11-01-2012, 07:36
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-01-2012, 07:42 da Nastro Azzurro.)
Le volanti strutturali sono come il cambio zf ad innesti frontali senza sincronizzatore, scalare marcia sembra impossibile ma dopo un po' ci si prende la mano.
Erano indispensabili sui frazionati sopratutto se con alberi sottili e rastremati oggi con i nuovi materiali e l'acquartieramento delle sartie lo sono un po' meno.
Sono complesse da usare? No sono solo una manovra in più da gestire durante le virate e le abbattute basta coordinarsi e ci si riesce tranquillamente anche da soli, tenendo presente che: di bolina parte della funzione della volante è svolta dal complesso balumina della randa scotta trasto quindi in virata il tempo morto tra la messa in bando della sottovento e la messa a segno della sopravento è coperto dalla randa (basta non far coincidere troppo il momento critico)
Alle portanti bisogna tenere la volante di sopravento puntata giusto per tenere su l'albero ma durante le abbattute, in genere si ha tempo sufficiente per il cambio nel portare la randa al centro.
Se l'albero è passante e non c'è molta onda e il vento è moderato, poi non si presentano particolari problemi nel gestirle come l'ultima delle preoccupazioni, dove le volanti si fanno sentire, invece e sulle regolazioni, sopratutto alle lamellari per la regolazione della tensione dello strallo e in comunione con il belin per lo svergolamento della randa.
Senza le volanti mi sentirei nudo
P.S. Le volanti sono alte strutturali e basse, ausiliare non esistono, quelle non strutturali non hanno la funzione di reggere l'albero e volendo si possono anche portare a piede d'albero e non essere usate.
Erano indispensabili sui frazionati sopratutto se con alberi sottili e rastremati oggi con i nuovi materiali e l'acquartieramento delle sartie lo sono un po' meno.
Sono complesse da usare? No sono solo una manovra in più da gestire durante le virate e le abbattute basta coordinarsi e ci si riesce tranquillamente anche da soli, tenendo presente che: di bolina parte della funzione della volante è svolta dal complesso balumina della randa scotta trasto quindi in virata il tempo morto tra la messa in bando della sottovento e la messa a segno della sopravento è coperto dalla randa (basta non far coincidere troppo il momento critico)
Alle portanti bisogna tenere la volante di sopravento puntata giusto per tenere su l'albero ma durante le abbattute, in genere si ha tempo sufficiente per il cambio nel portare la randa al centro.
Se l'albero è passante e non c'è molta onda e il vento è moderato, poi non si presentano particolari problemi nel gestirle come l'ultima delle preoccupazioni, dove le volanti si fanno sentire, invece e sulle regolazioni, sopratutto alle lamellari per la regolazione della tensione dello strallo e in comunione con il belin per lo svergolamento della randa.
Senza le volanti mi sentirei nudo
P.S. Le volanti sono alte strutturali e basse, ausiliare non esistono, quelle non strutturali non hanno la funzione di reggere l'albero e volendo si possono anche portare a piede d'albero e non essere usate.
