31-01-2012, 05:17
appunto; non li definirei datati, ma armi con alberi molto sottili e ben studiati nel tiro-controvento; raramente in testa, più spesso a 7/8; e ricordiamoci che parliamo di barche IOR, che appena sbandavano, specie quelle piccole ...
a fiumicino ce n'erano moltissimi, molta flessibilità e possibilità di controllo nel grasso e nel magro, non facili da sposare con le vele; ma se trovavi la quadra erano favolosi per le soddisfazioni che davano; e ricordiamoci che parliamo di vele in dacron.
sospetto che si tratti di uno di quelli, piuttosto che di un alberone degli attuali, con crocette con molto quartiere e perciò sottoposti a carichi di punta molto grandi.
pensaci, zaurac, pensaci ...
a fiumicino ce n'erano moltissimi, molta flessibilità e possibilità di controllo nel grasso e nel magro, non facili da sposare con le vele; ma se trovavi la quadra erano favolosi per le soddisfazioni che davano; e ricordiamoci che parliamo di vele in dacron.
sospetto che si tratti di uno di quelli, piuttosto che di un alberone degli attuali, con crocette con molto quartiere e perciò sottoposti a carichi di punta molto grandi.
pensaci, zaurac, pensaci ...
