01-02-2012, 01:30
Io sono assolutamente profano in materia, ho svolto per una vita tutt'altro lavoro, ma grazie a questo interessante filo credo di aver finalmente capito molto riguardo ai problemi legati alla corrosione ed all'elettrocuzione derivanti dalla presenza in barca di tensione a 220 volt sia allacciandosi alla rete in Imarroncinichegalleggiano.... che producendola in proprio. 
Come detto ho capito molto .... ma non tutto
A questo proposito non mi e` ben chiaro quale sia il metodo piu` corretto per collegare, ad esempio, il gruppo elettrogeno (ma non solo) durante l`utilizzo in rada od in navigazione. Mi spiego meglio, questa linea deve avere un interruttore termostatico e differenziale dedicato? La messa a terra dove collocarla e con quale tipo di allacciamento, non credo sia una grande idea attaccarsi ad un bullone della . si? In questo caso sono necessari anodi sacrificali maggiorati.
Spero di non aver detto troppe castronerie....

Come detto ho capito molto .... ma non tutto

A questo proposito non mi e` ben chiaro quale sia il metodo piu` corretto per collegare, ad esempio, il gruppo elettrogeno (ma non solo) durante l`utilizzo in rada od in navigazione. Mi spiego meglio, questa linea deve avere un interruttore termostatico e differenziale dedicato? La messa a terra dove collocarla e con quale tipo di allacciamento, non credo sia una grande idea attaccarsi ad un bullone della . si? In questo caso sono necessari anodi sacrificali maggiorati.
Spero di non aver detto troppe castronerie....
