08-02-2012, 19:50
per chiarire: sono incidenti accaduti a gente *esperta*, non novellini, incidenti *non* dovuti a cadute o traumi ma essenzialmente a problemi circolatori, stati di fatica che degenerano a tutta velocità; in sostanza persone che lo sanno usare correttamente e che si beccano fatiche improvvise, perdita di conoscenza, e una volta appesi li' di traverso coma o morte in pochi minuti... di che raffreddare gli entusiasmi
qual'è l'opinione degli alpinisti/speleologi residenti di adv ?
Devo dire che ci penso tutte le volte che mi ritrovo a mezzo albero appeso e solo, o quantomeno solo a poter gestire la discesa, un certo disagio mi prende . Non e`cosi pellegrina l`idea che si possa essere sopraffatti da un malore dovuto alle piu`diverse cause. Sforzo a freddo, cinghiaggi che comprimono zone particolarmente sensibili, ondona improvvisa con scuotimenti/sbattimenti importanti. In questi casi cosa succede se si e`in solitario? Nella migliore delle ipotesi si rimane appesi sino alla ripresa dei sensi od al ripristino delle capacita`motorie( se questo avviene). [:254]
qual'è l'opinione degli alpinisti/speleologi residenti di adv ?
Devo dire che ci penso tutte le volte che mi ritrovo a mezzo albero appeso e solo, o quantomeno solo a poter gestire la discesa, un certo disagio mi prende . Non e`cosi pellegrina l`idea che si possa essere sopraffatti da un malore dovuto alle piu`diverse cause. Sforzo a freddo, cinghiaggi che comprimono zone particolarmente sensibili, ondona improvvisa con scuotimenti/sbattimenti importanti. In questi casi cosa succede se si e`in solitario? Nella migliore delle ipotesi si rimane appesi sino alla ripresa dei sensi od al ripristino delle capacita`motorie( se questo avviene). [:254]
