14-02-2012, 03:24
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14-02-2012, 03:48 da einstein.)
Citazione:TestaCuore ha scritto:
e quando si è di poppa?
molti credo non considerano l'effetto negativo che ha su di noi chi è sottovento, anche a diverse lunghezze, sia a livello di vento e sia a livello di scia/correnti!
e così, nel cercare di coprire un avversario davanti a noi ci accorgiamo che un altro al nostro fianco ci sta sorpassando!
in tutti i casi, vi regolate ad occhio o esiste magari un metodo/trucco più preciso ed infallibile?
Non ti devi preoccupare dell'effetto negativo di chi è davanti a te, bensì di chi ti arriva da dietro.
Con venti molto deboli ci si dovrebbe preoccupare di chi si trova 15/20 lunghezze sopravvento, con venti sostenuti invece, si può passare sottovento ad una distanza di quattro lunghezze senza troppe difficoltà.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
