26-02-2012, 01:45
innanzitutto bisognerebbe sapere a 'quali' barche da regata si riferisce l'articolista ...
'Un piano velico moderno produce una spinta tale che la carena ha bisogno di maggior volume alle estremità per non affossarsi nella scia che essa stessa genera' ... beh, è la sintesi degli ultimi 100 anni di vela. Poi, che ad una carena più piatta debba corrispondere una maggiore superficie bagnata me pare una .
[color=brown]'Il vero vantaggio di avere lo spigolo lungo, da poppa fino a prua, si apprezza a barca sbandata, perché i flussi d'acqua scorrono con velocità e pressioni diverse sul fondo dello scafo e sulla fiancata; nella zona in cui entrano in interazione, generano delle resistenze'[color='brown] sarebbe da verificare esattamente in vasca, ma mi sembra una teoria plausibile: la strada che una particella d'acqua percorre lungo una murata è sensibilmente più lunga di quella che un'altra particella d'acqua percorre lungo 'il fondo' ... potrebbe essere che conviene tenere divisi i due flussi (F1 docet).
l'ultima frase è la conferma di quello che sostengo (che 'la sentenza definitiva' te la può dare solo la vasca). Chi ha fatto i test in vasca dovrebbe aver riscontrato che sotto una certa velocità prevale l'effetto negativo della maggior superficie bagnata dello spigolo, sopra invece prevale il beneficio della diminuzione di turbolenza tra il flusso d'acqua che passa sotto la barca e quello che ci passa di fianco.
'Un piano velico moderno produce una spinta tale che la carena ha bisogno di maggior volume alle estremità per non affossarsi nella scia che essa stessa genera' ... beh, è la sintesi degli ultimi 100 anni di vela. Poi, che ad una carena più piatta debba corrispondere una maggiore superficie bagnata me pare una .
[color=brown]'Il vero vantaggio di avere lo spigolo lungo, da poppa fino a prua, si apprezza a barca sbandata, perché i flussi d'acqua scorrono con velocità e pressioni diverse sul fondo dello scafo e sulla fiancata; nella zona in cui entrano in interazione, generano delle resistenze'[color='brown] sarebbe da verificare esattamente in vasca, ma mi sembra una teoria plausibile: la strada che una particella d'acqua percorre lungo una murata è sensibilmente più lunga di quella che un'altra particella d'acqua percorre lungo 'il fondo' ... potrebbe essere che conviene tenere divisi i due flussi (F1 docet).
l'ultima frase è la conferma di quello che sostengo (che 'la sentenza definitiva' te la può dare solo la vasca). Chi ha fatto i test in vasca dovrebbe aver riscontrato che sotto una certa velocità prevale l'effetto negativo della maggior superficie bagnata dello spigolo, sopra invece prevale il beneficio della diminuzione di turbolenza tra il flusso d'acqua che passa sotto la barca e quello che ci passa di fianco.
