27-02-2012, 19:26
l'ultima barca armata aveva chiglia lunga ed in manovra si comportava esattamente così . Viste le dimensioni alcune volte ho provato ad ormeggiare a vela complice il periodo invernale ed il poco controllo nel marina in cui la tenevo , scontrando la randa rinculava tranquilla ed era più controllabile che con l'intervento del motore .
Per domarla in retro a motore ho sbloccato il fuoribordo alloggiato nel suo pozzetto a poppa dandogli la possibilità di ruotare di una decina di gradi per parte , è stato comunque sufficiente a dare direzionalità alla poppa in retro .
Con barche più grandi provate e navigate più volte anch'esse a chiglia lunga l'unico sistema era tanto abbrivio e manovra del ' perschereccio ' , ovvero marcia avanti , marcia indietro , marcia avanti , marcia indietro per far ruotare la poppa alla bisogna utilizzando l'effetto evolutivo .
Manovrare un chiglia lunga in spazi ristretti è un'arte raffinata ( che non ho mai imparato del tutto )
Per domarla in retro a motore ho sbloccato il fuoribordo alloggiato nel suo pozzetto a poppa dandogli la possibilità di ruotare di una decina di gradi per parte , è stato comunque sufficiente a dare direzionalità alla poppa in retro .
Con barche più grandi provate e navigate più volte anch'esse a chiglia lunga l'unico sistema era tanto abbrivio e manovra del ' perschereccio ' , ovvero marcia avanti , marcia indietro , marcia avanti , marcia indietro per far ruotare la poppa alla bisogna utilizzando l'effetto evolutivo .
Manovrare un chiglia lunga in spazi ristretti è un'arte raffinata ( che non ho mai imparato del tutto )
