09-03-2012, 16:31
Caro Yanny,
vedi le cose nel contesto, si è parlato di 'batterie economiche da supermercato' che banalmente ho riassunto con 'batterie normali' e che evidentemente non possono che essere le comuni batterie da avviamento, certamente poco adatte come batterie per i servizi a bordo, ma che moltissimi continuano ad usare.
Anche tu però sei impreciso quando assimili le più comuni batterie al gel per usi generali alle Batterie al Gel da trazione per usi ciclici che possono avere cicli di scarica profondi (e che hanno la minima autoscarica) e che sono quelle indicate per i servizi di bordo).
Se leggi bene nel brano che hai evidenziato non davo una ricetta puntuale ma semplicemente invitavo ad esplorare anche soluzioni alternative.
Comunque la tua affermazione che 'le batterie al gel *non devono MAI* essere scaricate al di sotto del 40% di carica residua, pena il deterioramento immediato della batteria.' è falsa e fuorviante, tali batterie soffrono sopratutto nella carica che deve essere fatta rispettando i parametri perchè la sovraccarica distrugge irrecuperabilmente il Gel mentre su quelle ad acido libero consuma solo l'acqua, che può essere rabboccata, e sviluppa idrogeno ed ossigeno.
Non vorrei scendere in eccessivi tecnicismi, ormai sono da qualche anno in pensione, ma 46 anni fà mi sono laureato in Ingegneria chimica, specializzazione in elettrochimica, ed ho coordinato i principali impianti elettrochimici d'Italia ed ancora un pò me ne intendo.



vedi le cose nel contesto, si è parlato di 'batterie economiche da supermercato' che banalmente ho riassunto con 'batterie normali' e che evidentemente non possono che essere le comuni batterie da avviamento, certamente poco adatte come batterie per i servizi a bordo, ma che moltissimi continuano ad usare.
Anche tu però sei impreciso quando assimili le più comuni batterie al gel per usi generali alle Batterie al Gel da trazione per usi ciclici che possono avere cicli di scarica profondi (e che hanno la minima autoscarica) e che sono quelle indicate per i servizi di bordo).
Se leggi bene nel brano che hai evidenziato non davo una ricetta puntuale ma semplicemente invitavo ad esplorare anche soluzioni alternative.
Comunque la tua affermazione che 'le batterie al gel *non devono MAI* essere scaricate al di sotto del 40% di carica residua, pena il deterioramento immediato della batteria.' è falsa e fuorviante, tali batterie soffrono sopratutto nella carica che deve essere fatta rispettando i parametri perchè la sovraccarica distrugge irrecuperabilmente il Gel mentre su quelle ad acido libero consuma solo l'acqua, che può essere rabboccata, e sviluppa idrogeno ed ossigeno.
Non vorrei scendere in eccessivi tecnicismi, ormai sono da qualche anno in pensione, ma 46 anni fà mi sono laureato in Ingegneria chimica, specializzazione in elettrochimica, ed ho coordinato i principali impianti elettrochimici d'Italia ed ancora un pò me ne intendo.



