23-04-2012, 23:59
Mah ...
Alla Roma per tutti c'era un 350 del cantiere, Elanka.
Pare fosse una versione superleggera, con albero maggiorato. Sicuramente attrrezzata molto bene e con belle vele, equipaggio sloveno.
Rating piuttosto punitivo, IRC non hanno presentato certificato, ORC il GPH era di 585, le polari non le ho viste.
Alla partenza, con scirocco sugli otto nodi, sono rimasti inesorabilmente indietro, la barca perdeva sia di angolo che di passo rispetto al gruppetto dei migliori (J122, J111, Comet 45, Felci 49, io col Sydney 39). A lipari, dopo una impoppatona con 20 nodi, che io ho fatto nelle ultime 100 miglia a vele bianche dopo aver rotto il tangone in una straorza, me li sono trovati appena dietro, quindi hanno camminato ma non tantissimo.
Poi hanno pensato bene di suicidarsi stringendo sottovento a Salina, che è alta 1200 metri e dà sempre patanoni, sono spariti all'orizzonte e poi si sono ritirati. Non una gran figura, direi.
Alla Roma per tutti c'era un 350 del cantiere, Elanka.
Pare fosse una versione superleggera, con albero maggiorato. Sicuramente attrrezzata molto bene e con belle vele, equipaggio sloveno.
Rating piuttosto punitivo, IRC non hanno presentato certificato, ORC il GPH era di 585, le polari non le ho viste.
Alla partenza, con scirocco sugli otto nodi, sono rimasti inesorabilmente indietro, la barca perdeva sia di angolo che di passo rispetto al gruppetto dei migliori (J122, J111, Comet 45, Felci 49, io col Sydney 39). A lipari, dopo una impoppatona con 20 nodi, che io ho fatto nelle ultime 100 miglia a vele bianche dopo aver rotto il tangone in una straorza, me li sono trovati appena dietro, quindi hanno camminato ma non tantissimo.
Poi hanno pensato bene di suicidarsi stringendo sottovento a Salina, che è alta 1200 metri e dà sempre patanoni, sono spariti all'orizzonte e poi si sono ritirati. Non una gran figura, direi.
