12-07-2012, 17:52
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-07-2012, 17:54 da ADL.)
Vang vita e opere:
in generale cazzare il vang ha due effetti: 1) chiudere la balumina 2) flettere l'albero verso poppa.
per il momento trascuriamo l'albero, nell'ipotesi che tu vada in giro con un palo della luce senza tensione di ghinda e per lo più a spasso.
la domanda aquesto punto diventa quando mi serve chiudere la balumina? bisogna guardare il filetto in alto, quando si nasconde sottovento vuol dire che la balumina è troppo chiusa.
con vento leggero ti servirà una randa ben svergolata, perchè la differenza di velocità da quota boma a testa d'albero è importante. quindi vang poco o niente
con vento medio, il vang ti serve e lo belin per stendere il filetto fino a quando riesci a tenere la barca. in queste condizioni cerchi la massima efficienza aerodinamica della vela.
al salire del vento se la randa ti si porta a spasso diventa necessario scaricare in alto e allora rimolli il vang per aprire di nuovo e permettere al vento di scappare via, il filetto finirà sottovento, ma con vetno forte va bene così.
la flessione dell'albero ha come principale effetto di smagrire la vela e di renderla più efficiente con venti medi e forti. con gli alberi insartiati il vang non è l'unico modo per ottenere flessione, ma è l'unico dinamico che puoi regolare continuamente.
in generale cazzare il vang ha due effetti: 1) chiudere la balumina 2) flettere l'albero verso poppa.
per il momento trascuriamo l'albero, nell'ipotesi che tu vada in giro con un palo della luce senza tensione di ghinda e per lo più a spasso.
la domanda aquesto punto diventa quando mi serve chiudere la balumina? bisogna guardare il filetto in alto, quando si nasconde sottovento vuol dire che la balumina è troppo chiusa.
con vento leggero ti servirà una randa ben svergolata, perchè la differenza di velocità da quota boma a testa d'albero è importante. quindi vang poco o niente
con vento medio, il vang ti serve e lo belin per stendere il filetto fino a quando riesci a tenere la barca. in queste condizioni cerchi la massima efficienza aerodinamica della vela.
al salire del vento se la randa ti si porta a spasso diventa necessario scaricare in alto e allora rimolli il vang per aprire di nuovo e permettere al vento di scappare via, il filetto finirà sottovento, ma con vetno forte va bene così.
la flessione dell'albero ha come principale effetto di smagrire la vela e di renderla più efficiente con venti medi e forti. con gli alberi insartiati il vang non è l'unico modo per ottenere flessione, ma è l'unico dinamico che puoi regolare continuamente.
