04-09-2012, 15:37
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-09-2012, 15:49 da kermit.)
IL giorno che farete delle regate lunghe in equipaggio ridotto (in due) dovrete per forza imparare a far funzionare bene il vostro autopilota e se come qualcuno ha detto questo fa delle virate da solo (Senza Parole, controlla i sensori vedrai che li trovi attritosi e se si bloccano succede quello che dici), sarebbe bene che lo sistemasse perchè non lo deve fare.
L'autopilota a vela deve lavorare nella funzione angolo di vento (nel mio B&G la funzione si chiama 'vane') e il riferimento è sempre l'apparente e credo non esista al mondo autopilota che lavori con il reale, che magari è rappresentato, ma l'autopilota non ci lavora in quanto è un valore computato e non misurato.
Gli autopiloti inoltre lavorano con diversi tipi settaggio dedicati espressamente per la bolina e per le andature di poppa ma molti velisti non le conoscono e di solito usano il settaggio di bolina per tutte le andature.
Ci sono inoltre autopiloti che hanno il giroscopio che permette di correggere l'onda e non solo.... e la differenza sulle regate lunghe (in equipaggio ridotto ovvio) si vede sull'uso dell'autopilota che ne fanno. Chi si ostina a timonare sempre a mano per 3 giorni con equipaggio di 2 persone non arriva lontano e fa solo danni perchè la stanchezza è una brutta bestia e ti fa fare errori clamorosi.
Nella giusta funzione e sotto spi o Gennaker (nel mio caso) il mio autopilota alla RomaX2 ha tenuto la barca per ore ed ore anche sul filo dei 10-11 nodi (25-30 nodi di vento) e con onda formata senza fare il minimo errore, se dovevo timonare a mano avrei gettato la spugna prima e ammainare di conserva
L'autopilota a vela deve lavorare nella funzione angolo di vento (nel mio B&G la funzione si chiama 'vane') e il riferimento è sempre l'apparente e credo non esista al mondo autopilota che lavori con il reale, che magari è rappresentato, ma l'autopilota non ci lavora in quanto è un valore computato e non misurato.
Gli autopiloti inoltre lavorano con diversi tipi settaggio dedicati espressamente per la bolina e per le andature di poppa ma molti velisti non le conoscono e di solito usano il settaggio di bolina per tutte le andature.
Ci sono inoltre autopiloti che hanno il giroscopio che permette di correggere l'onda e non solo.... e la differenza sulle regate lunghe (in equipaggio ridotto ovvio) si vede sull'uso dell'autopilota che ne fanno. Chi si ostina a timonare sempre a mano per 3 giorni con equipaggio di 2 persone non arriva lontano e fa solo danni perchè la stanchezza è una brutta bestia e ti fa fare errori clamorosi.
Nella giusta funzione e sotto spi o Gennaker (nel mio caso) il mio autopilota alla RomaX2 ha tenuto la barca per ore ed ore anche sul filo dei 10-11 nodi (25-30 nodi di vento) e con onda formata senza fare il minimo errore, se dovevo timonare a mano avrei gettato la spugna prima e ammainare di conserva
