09-10-2012, 00:02
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 09-10-2012, 00:03 da snow-sea.)
Dico la mia:
Ci sono due modi di fare rotta e cioè sotto costa (o in vista della costa) o senza riferimenti (come una traversata di oltre 20/30 nm).
Concordo in pieno che in vista della costa tutto è facile (bussola di rilevamento, carte, ecc.) e il GPS POTREBBE essere superfluo.
Però quando sei al largo, senza riferimenti, ecco allora le cose si complicano, soprattutto se c'è mare e vento e quindi scarroccio.
In questo caso occorre metodo, prendendo nota almeno ogni ora di rotta bussola, velocità barca, andatura (per valutare lo scarroccio) e, se presente, direzione e velocità della corrente e fare il punto stimato. Si chiama stimato proprio perchè è una valutazione dell'effetto di tutti i parametri, e si spera!!!!
Dopo avere riportato sulla carta tutti i punti stimati, si possono fare delle considerazioni sulla posizione reale, e si spera!!!!

Quando si naviga così si deve anche ammettere che (per motivi di sicurezza) avere a bordo anche solo un GPS elementare è un bel vantaggio.
Stiamo quindi attenti a demonizzare tout court ogni 'modernità' in nome di 'una volta si faceva così', perchè sono successe diverse disgrazie nel passato da imputare a sbagli di posizione!
Buon vento e soprattutto imparate ad usare bene ogni strumento!
Mario
Ci sono due modi di fare rotta e cioè sotto costa (o in vista della costa) o senza riferimenti (come una traversata di oltre 20/30 nm).
Concordo in pieno che in vista della costa tutto è facile (bussola di rilevamento, carte, ecc.) e il GPS POTREBBE essere superfluo.
Però quando sei al largo, senza riferimenti, ecco allora le cose si complicano, soprattutto se c'è mare e vento e quindi scarroccio.
In questo caso occorre metodo, prendendo nota almeno ogni ora di rotta bussola, velocità barca, andatura (per valutare lo scarroccio) e, se presente, direzione e velocità della corrente e fare il punto stimato. Si chiama stimato proprio perchè è una valutazione dell'effetto di tutti i parametri, e si spera!!!!

Dopo avere riportato sulla carta tutti i punti stimati, si possono fare delle considerazioni sulla posizione reale, e si spera!!!!


Quando si naviga così si deve anche ammettere che (per motivi di sicurezza) avere a bordo anche solo un GPS elementare è un bel vantaggio.
Stiamo quindi attenti a demonizzare tout court ogni 'modernità' in nome di 'una volta si faceva così', perchè sono successe diverse disgrazie nel passato da imputare a sbagli di posizione!
Buon vento e soprattutto imparate ad usare bene ogni strumento!
Mario
