31-10-2012, 15:10
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 31-10-2012, 22:34 da matteo45.)
Citazione:robertobaffigo ha scritto:
buongiorno,
tempo fa mi hanno raccontato di una barca da regata, costruita completamente in carbonio, colpita da un fulmine: apparentemente sembrava tutto in ordine a parte una strana puzza, ma ad un secondo esame è risultato che era completamente delaminata, da buttare!
evidentemente la fibra di carbonio, che è un cattivo conduttore ma pur sempre un conduttore, al passaggio della corrente si è scaldata a tal punto da bruciare la resina!
che paura! il mio x 3/4 ha parecchi rinforzi in carbonio...
secondo voi il fatto che l'albero sia poggiato su un telaio in acciaio a cui è imbullonata la pinna cosa comporta?
x Roberto Ciao Roberto, sei nipote di Baffigo del fibago? certo i nicholson senza il carbonio di oggi erano un' altra cosa...
x Daniele ciao Daniele, mi sembra la tua, come sempre un' ottima sintesi.
Mi ricordo, una notte più di venti anni fa, avevo un Gladiateur, un temporale pazzesco, acqua a secchiate e poco vento, e intorno solo fulmini che accecavano. Lasciai il motore in folle, senza vele, legai l' ancora all' albero e feci pendere la catena a festoni ad una murata fino a mare collegandola alle lande degli stralli.. Poi scesi giù in cabina, fradicio,staccai la antenna dalla radio. Che strizza! Comunque il gesto fu scaramantico, non successe nulla.
