16-11-2012, 15:22
Citazione:matteo45 ha scritto:Invece non ti sei capito per nulla
Citazione:ghibli4 ha scritto:
Drizza standard figura 1, drizza 2:1 figura due.
Il paranco non e' un opinione.
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Ovviamente faccio il figo perche' me le sono ripassate due giorni fa'.
io credo che qui si confonda il lavoro sulla drizza (forza di trazione sulla drizza x spostamento) con la compressione sull' albero.
In tutti i casi del disegno la compressione è sempre la stessa, 100 N, cioè quella sul vincolo, in alto ai disegni dove c'è il muretto e a cui è agganciata la puleggia superiore e che corrisponde alla testa dell' albero. Quindi gli sforzi per issare si riducono in funzione del paranco, ma la compressione dell' albero rimane la stessa, non varia.
io mi sono capito,
bv

E' un concetto abbastanza semplice e conosciuto nel rigging. Provo a farti un esempio più semplice.
Immagina di appenderti tu di 80kg al grillo della randa, per tenerti sollevato dovrai appendere un tuo amico di pari peso alla drizza che torna giu' dalla testa d'albero e in questo caso l'albero dovra' portare il peso di voi due appesi 'come salami'
. Ora immagina di crearti il sistema parancato a due, per cui fissi la drizza in testa, scende e passa un bozzello su cui ti appendi te, poi risale in testa alla puleggia e scende al piede, questa volta la drizza per tenerti sollevato ha bisogno di meta' tensione, per cui se appendi il tuo amico ti tira su, per cui affinche' il sistema sia in equilibrio ci dovrai appendere tua sorella che pesa meta' di te perche non e' una buona forchetta, quindi 40kg. A questo punto l'albero dovra' portare te e tua sorella quindi 120kg. In conclusione prima 160kg di carico e ora 120 che sono il 25% in meno.Ripeto sempre prescindendo dagli attriti che non sono mai poca cosa.
Ora ti e' chiaro?
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
