19-11-2012, 16:53
ZK mi sembra che sfociamo nella filosofia.
- ovvio che non vi sono vantaggi ad avere una barca 'pesante' in quanto tale se posso farla uguale ma più leggera
- viceversa se il peso è conseguenza di un 'qualcosa' che struturalmente va a vantaggio della stabilità, sicurezza o efficacia di navigazione sarà peso ben speso. Esempio limite: il peso in chiglia, non credo che a nessuno venga in mente di togliere un quintale dal bulbo per alleggerire la barca...
Con ciò ci sarà chi attraversa l'atlantico con 600 kg di barca, ma probabilmente un barcone di 6 tonnellate terrà meglio il mare...
Se si parla di regata parlare di dislocamento è come tappare i buchi all'emmental...
... ma non esiste solo la regata.
Il resto è tutto un compromesso tra soddisfazione estetica, comodità e prestazione.
Compromesso che soddisfa evidentemnte i più, altrimenti non esisterebbero le coperte in tek (a che servono?) e in cambusa ci sarebbero solo barrette energetiche.
Con ciò io tendenzialmente sono d'accordo con te, ma ho una barca da regata degli anni '70 in kevlar/epoxy, non si può pretendere che un tizio che compra una barca per farci crociera necessariamente condivida.
Riguardo le forme di carena questo è un altro problema che si chiama evoluzione.
Per la cronaca la mia è molto tonda, ma va meglio sbandata di 10-15 gradi che piatta.
Quindi probabilmente non c'è solo dritto o tondo ma anche il manico di chi ha disegnato la curva (nel mio caso con orgoglio dico fontana-navone-maletto).
Con ciò so benissimo che oggi nessuno fa più barche rotonde, quindi evidentemente era un modello di carena migliorabile.
- ovvio che non vi sono vantaggi ad avere una barca 'pesante' in quanto tale se posso farla uguale ma più leggera
- viceversa se il peso è conseguenza di un 'qualcosa' che struturalmente va a vantaggio della stabilità, sicurezza o efficacia di navigazione sarà peso ben speso. Esempio limite: il peso in chiglia, non credo che a nessuno venga in mente di togliere un quintale dal bulbo per alleggerire la barca...
Con ciò ci sarà chi attraversa l'atlantico con 600 kg di barca, ma probabilmente un barcone di 6 tonnellate terrà meglio il mare...
Se si parla di regata parlare di dislocamento è come tappare i buchi all'emmental...
... ma non esiste solo la regata.
Il resto è tutto un compromesso tra soddisfazione estetica, comodità e prestazione.
Compromesso che soddisfa evidentemnte i più, altrimenti non esisterebbero le coperte in tek (a che servono?) e in cambusa ci sarebbero solo barrette energetiche.
Con ciò io tendenzialmente sono d'accordo con te, ma ho una barca da regata degli anni '70 in kevlar/epoxy, non si può pretendere che un tizio che compra una barca per farci crociera necessariamente condivida.
Riguardo le forme di carena questo è un altro problema che si chiama evoluzione.
Per la cronaca la mia è molto tonda, ma va meglio sbandata di 10-15 gradi che piatta.
Quindi probabilmente non c'è solo dritto o tondo ma anche il manico di chi ha disegnato la curva (nel mio caso con orgoglio dico fontana-navone-maletto).
Con ciò so benissimo che oggi nessuno fa più barche rotonde, quindi evidentemente era un modello di carena migliorabile.
