05-12-2012, 16:52
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 05-12-2012, 16:55 da mania2.)
ovviamente si può fare tutto, isolare qualsiasi intervallo e per la taratura degli strumenti (come Albert insegna) questo è stato fatto. Ma in questo caso io mi volevo limitare solo ad alcune osservazioni sul TWA e AWA.
Poi un giorno se ho il tempo di selezionare le registrazioni, vi voglio mostrare l'effetto delle vele sulla direzione del vento misurata dagli strumenti (true wind tacking) che è possibile correggere solo con alcuni strumenti.
La mia intenzione era tornare sulle diverse preferenze tra chi usa il TWA e chi l'AWA.
La necessaria premessa è che noi usiamo i numeri che escono dalla strumentazione e non i numeri 'teoricamente veri'. Cioè, se io avessi realmente a disposizione il TWA (ma quello vero che ha solo il padreterno) sicuramente sarebbe preferibile da usare rispetto al'AWA, ma... in realtà io ho a disposizione quello che elaborano gli strumenti. L'AWA lo misura direttamente (salvo correzioni) mentre il TWA lo calcola usando ben tre dati misurati (oltre alle correzioni), ognuno di questi affetto da possibile errore e ritardo.
Il grafico mostra cosa si ottiene e la variabilità di una registrazione a me sembra ben diversa dalla variabilità dell'altra.
Ma questo per me rappresenta non la prova ma una conferma, cioè la decisione di utilizzare l'AWA è scaturita con l'esperienza in barca e non dall'osservazione dei grafichetti, perchè di queste differenze se ne ha immediata senzazione proprio in barca osservando gli strumenti.
In conclusione... va benissimo che ognuno usi quel che più gli aggrada
Poi un giorno se ho il tempo di selezionare le registrazioni, vi voglio mostrare l'effetto delle vele sulla direzione del vento misurata dagli strumenti (true wind tacking) che è possibile correggere solo con alcuni strumenti.
La mia intenzione era tornare sulle diverse preferenze tra chi usa il TWA e chi l'AWA.
La necessaria premessa è che noi usiamo i numeri che escono dalla strumentazione e non i numeri 'teoricamente veri'. Cioè, se io avessi realmente a disposizione il TWA (ma quello vero che ha solo il padreterno) sicuramente sarebbe preferibile da usare rispetto al'AWA, ma... in realtà io ho a disposizione quello che elaborano gli strumenti. L'AWA lo misura direttamente (salvo correzioni) mentre il TWA lo calcola usando ben tre dati misurati (oltre alle correzioni), ognuno di questi affetto da possibile errore e ritardo.
Il grafico mostra cosa si ottiene e la variabilità di una registrazione a me sembra ben diversa dalla variabilità dell'altra.
Ma questo per me rappresenta non la prova ma una conferma, cioè la decisione di utilizzare l'AWA è scaturita con l'esperienza in barca e non dall'osservazione dei grafichetti, perchè di queste differenze se ne ha immediata senzazione proprio in barca osservando gli strumenti.
In conclusione... va benissimo che ognuno usi quel che più gli aggrada
