08-12-2012, 17:47
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-12-2012, 17:52 da kermit.)
Citazione:tiger86 ha scritto:No Leandro, se ti riferisci alla revisione fatta da Volapiuk finale intendo le stesse cose ma capisco che in questo post è facile perdersi.
che ci vuoi fare Kermit in questo 3D è facile perdersi
quindi tu e velapik intendete due cose diverse... vero?
Io essenzialmente dico che la corrente del mare è come un nastro trasportatore su cui naviga la barca, e riprendendo l'esempio che qualcuno a fatto, ma che ora fa comodo a me, è come se camminassi all'interno di un treno in corsa, la mia camminata nel treno in movimento o sulla terraferma richiede la stessa fatica ed io vado sempre alla stessa velocità di passo (Vt).
Per interderci la corrente non ha effetti (consentitemi questa approssimazione) sulle prestazioni dello scafo (diversamente da quanto vedo scrivere con i coseni di qualcuno) e la mia Vt rimane essenzialmente invariata.
Quello che succede invece sul campo di regata implica scelte tattiche in base alle condizioni che s'incontrano.
Scomporre la VT come visto fare da Albert per me non ha nessun senso, io invece l'ho fatto solo pr identificare qualcosa che bisogna tenere conto, la Sog e l'angolo della rotta effettiva della barca, che varia, ma ripeto serve solo per scelte tattiche e non prestazionali.
Posso dire con estrema certezza che il LOG (Vt) non è influenzato dalla corrente...

