18-12-2012, 03:01
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-12-2012, 03:03 da Observer.)
Una delle cose più importanti nelle regate tipo VOR o Vandeè, ma anche in AC (soprattutto quando erano monoscafi) è poter avere la barca nuova in acqua prima degli avversari.
Penso che velisti a quel livello ci mettono 'poco' a prendere confidenza con un'imbarcazione nuova, e di allenamento ne fanno tutto l'anno su altre imbarcazioni; immagino quindi che molto del tempo necessario prima dell'evento sia proprio avere il maggior numero di grafici Vpp in tutte le condizioni possibili immaginabili; e questi ovviamente si ottengono in mare, al computer ricavi solo quelli 'teorici' da cui partire. (ovviamente oltre alla messa a punto del rigging, della barca, ecc)
Per cui tornando alla 'famosa' domanda di TestaCuore <<come comportarsi con la Vt con mare formato>> la risposta migliore è:
Uscire ad allenarsi e fare grafici per il maggior numero di condizioni possibili!
O no?
BV
Penso che velisti a quel livello ci mettono 'poco' a prendere confidenza con un'imbarcazione nuova, e di allenamento ne fanno tutto l'anno su altre imbarcazioni; immagino quindi che molto del tempo necessario prima dell'evento sia proprio avere il maggior numero di grafici Vpp in tutte le condizioni possibili immaginabili; e questi ovviamente si ottengono in mare, al computer ricavi solo quelli 'teorici' da cui partire. (ovviamente oltre alla messa a punto del rigging, della barca, ecc)
Per cui tornando alla 'famosa' domanda di TestaCuore <<come comportarsi con la Vt con mare formato>> la risposta migliore è:
Uscire ad allenarsi e fare grafici per il maggior numero di condizioni possibili!
O no?
BV
