24-12-2012, 01:12
Citazione:tiger86 ha scritto:
oppure semplicemente come si passano, soprattutto una volta ma anche oggi, le carene delle derive o dei monotipo con carta al 1000 o 800...
però lì è un po diverso, è anche per la storia della adesione delle goccioline in quanto si dice che attrito acqua/acqua è inferiore a acqua/gelcoat (più o meno ne abbiamo almeno sentito parlare tutti).
L'aria si comporta nello stesso modo quando passa sulla superficie di una vela. Una parte rimane attaccata alla superficie ed è trasportata in avanti per un tratto. Questa zona, sottile ma molto importante, dove l'aria rimane attaccata alla vela, viene chiamata 'strato limite'.
A causa della viscosità quindi, l'aria che viene a contatto di una vela si ferma (vedi figura) ed è trasportata assieme ad essa.
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Sopra questo strato d'aria passa un secondo strato, che si muove di poco più velocemente del primo e, sopra questo, un terzo un po' più veloce del secondo e così via. Al di sopra dello strato limite viaggia il flusso esterno non influenzato dalla viscosità (vedi frecce).
Tutto ciò a causa della viscosità, che se non esistesse, non esisterebbe una componente di resistenza sulle vele (o sulle ali) e non esisterebbe la portanza; le barche a vela non sarebbero in grado di risalire il vento, gli uccelli e gli aerei di volare.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
