09-02-2013, 10:13
Per esperienza ti potrei dire che sarebbe inutile resinare le sentine e che sarebbe stato meglio evitare di resinare anche il resto, ti spiego anche il motivo: da belin aiutavo mio padre nei piccoli lavoretti di restauro / manutenzione del suo dingy anch'esso come la vostra lancia costruita a clinker. Il difetto (maledizione) è che pur facendo manutenzione ogni anno c'era sempre un punto da dove entrava acqua ed era sempre stato inutile stagnarlo con la segatura, affondarlo per un giorno, lasciarlo sul carrello con acqua e cappottina chiusa in ogni caso alla fine di ogni uscita bisognava tirar fuori con la sessola quei 3 lt d'acqua, poco male direte ma per mio padre era una scocciatura. Arrivò il giorno che decidette sotto consiglio del classico amico di resinalo completamente opera viva e opera morta con resina epossidica della veneziani. Il riusltato e che continuò sempre a fare acqua ed anche più di prima.
Il motivo è semplice, la resina epossidica rende 'inerte' il legno e la stoppa, sostanzialmente lo uccide e uccidendolo evita che questo si gonfi con l'acqua, il problema principale di tutto ciò e che le nostre barche sono sottoposte a continue sollecitazioni che deformano se pur di poco la struttura 'elastica' dello scafo. Questi movimenti creano microfratture della resina soprattutto su scafi a clinker e succede che da queste microfratture inizia ad entrare acqua. Avendo resinato lo scafo hai anche inevitabilmente resinato la stoppa, essa è diventata inerte come il legno e quindi non si gonfia più a contatto con l' acqua e quindi ti trovi sostanzialemnte con un guscio in plastica bucerellato da aghi.
Per l' interno ti consiglierei il classico impregnante per legno fibrodur o se preferisci andrebbero bene ache 3 mani di poligron ben diluito seguite dalla vernice che più t' aggrada rosso sentina e trasparente ecc..
Solitamente non si resina la sentina per evitare l' effetto 'cassa da morto'
Una soluzione possibile per aver resinato un clinker sarebbe quella di applicare tessuto di grana fine con resina ep. solo sull'opera viva ----> (sempre che la tua intenzione sia quella di pitturare l' opera morta con vernice trasparente.
Il motivo è semplice, la resina epossidica rende 'inerte' il legno e la stoppa, sostanzialmente lo uccide e uccidendolo evita che questo si gonfi con l'acqua, il problema principale di tutto ciò e che le nostre barche sono sottoposte a continue sollecitazioni che deformano se pur di poco la struttura 'elastica' dello scafo. Questi movimenti creano microfratture della resina soprattutto su scafi a clinker e succede che da queste microfratture inizia ad entrare acqua. Avendo resinato lo scafo hai anche inevitabilmente resinato la stoppa, essa è diventata inerte come il legno e quindi non si gonfia più a contatto con l' acqua e quindi ti trovi sostanzialemnte con un guscio in plastica bucerellato da aghi.
Per l' interno ti consiglierei il classico impregnante per legno fibrodur o se preferisci andrebbero bene ache 3 mani di poligron ben diluito seguite dalla vernice che più t' aggrada rosso sentina e trasparente ecc..
Solitamente non si resina la sentina per evitare l' effetto 'cassa da morto'
Una soluzione possibile per aver resinato un clinker sarebbe quella di applicare tessuto di grana fine con resina ep. solo sull'opera viva ----> (sempre che la tua intenzione sia quella di pitturare l' opera morta con vernice trasparente.
