09-03-2013, 15:33
E' un lavoro che ho appena fatto (fare) al cantiere. Hanno tirato via tutti gli strati con uno sverniciatore e poi con la roto. Abbiamo portato a gelcoat ed aspettato; intanto ne ho approfittato per far cambiare tutte le valvole ed i passa scafo (in bronzo).
Un amico con un apparecchietto mi ha poi misurato l'umidità della carena e questa, sebbene non presentasse bolle, denunciava in alcune parti valori molto alti.
Ho chiamato allora il mio perito, che purtroppo non era in Italia, il quale ma mi ha diffidato dall'eseguire qualsiasi trattamento antiosmosi e mi ha fatto, via telefono e dall'estero
, una lezione su come si misura l'umidità di una carena, a partire dalla qualità dello strumento, dalla la preparazione interna della barca, la quale deve avere le sentine asciutte (le mie erano bagnate a causa di una perdita dal WC), i serbatoi vuoti (i miei, d'acciaio, erano pienissimi) ed essere spaiolata e deumidificata (Davide Z. potrà dire la sua) e finendo con le temperature ideali per eseguire l'eventuale trattamento. In ogni caso mi ha detto che ho fatto benissimo a portare la barca a gelcoat.
Morale della favola, primer, antivegetativa e giù in acqua.
Successivamente vedro, nella stagione giusta, di togliermi questa curiosità sull'umidità.
bv
Un amico con un apparecchietto mi ha poi misurato l'umidità della carena e questa, sebbene non presentasse bolle, denunciava in alcune parti valori molto alti.
Ho chiamato allora il mio perito, che purtroppo non era in Italia, il quale ma mi ha diffidato dall'eseguire qualsiasi trattamento antiosmosi e mi ha fatto, via telefono e dall'estero
Morale della favola, primer, antivegetativa e giù in acqua.
Successivamente vedro, nella stagione giusta, di togliermi questa curiosità sull'umidità.
bv
