28-05-2013, 19:55
Diversi anni fà, ho assistito ad una fusione in piombo 'fatta in casa'.
Il piombo (6400 kg) era di recupero, basta chiedere ai varrii rottamai della zona (rottami idraulici, piastre batterie, pallini da caccia di recupero)
La chiglia era in acciaio scatolato, da riempire col piombo.
Come crogiolo, si era costruito un pentolone di forma cubica, (spessore 5 mm) che ne conteneva circa 45 kg, un buco sul fondo, tappato da un'asta che terminava con un cono in acciaio.
Per versare il piombo, bisognava tirare verso l'alto l'asta.
Il piombo fuoriusciva, mentre le scorie, che restavano a galleggiare nel crogiolo, venivano estratte con un grosso mestolo (in acciaio)
Come fornello, se ne era usato uno di quelli grossi, per sterilizzare le bottiglie del pomidoro (fornello da campo in ghisa).
La bombola del gas, veniva tenuta in un fusto pieno d'acqua. (per evitarne il congelamento, dovuto alla veloce espanzione del gas)
Uno schermo di calore, intorno al crogiolo, evita la dispersione del calore. (meno tempo e meno gas)
Per ogni fusione, si usava un sale per fluidificare il piombo ( se non ricordo male 'Borace', ma forse anche sale da cucina)
Attensione che si stà a scherzare col fuoco!
Ed attenzione che i vapori sprigionati dalla fusione, sono tossici,
quindi lavoro da fare all'aperto e sopravento al crogiolo.
Il piombo (6400 kg) era di recupero, basta chiedere ai varrii rottamai della zona (rottami idraulici, piastre batterie, pallini da caccia di recupero)
La chiglia era in acciaio scatolato, da riempire col piombo.
Come crogiolo, si era costruito un pentolone di forma cubica, (spessore 5 mm) che ne conteneva circa 45 kg, un buco sul fondo, tappato da un'asta che terminava con un cono in acciaio.
Per versare il piombo, bisognava tirare verso l'alto l'asta.
Il piombo fuoriusciva, mentre le scorie, che restavano a galleggiare nel crogiolo, venivano estratte con un grosso mestolo (in acciaio)
Come fornello, se ne era usato uno di quelli grossi, per sterilizzare le bottiglie del pomidoro (fornello da campo in ghisa).
La bombola del gas, veniva tenuta in un fusto pieno d'acqua. (per evitarne il congelamento, dovuto alla veloce espanzione del gas)
Uno schermo di calore, intorno al crogiolo, evita la dispersione del calore. (meno tempo e meno gas)
Per ogni fusione, si usava un sale per fluidificare il piombo ( se non ricordo male 'Borace', ma forse anche sale da cucina)
Attensione che si stà a scherzare col fuoco!
Ed attenzione che i vapori sprigionati dalla fusione, sono tossici,
quindi lavoro da fare all'aperto e sopravento al crogiolo.
