15-07-2013, 22:05
Salve.
Quella della foto è una barca pensata per la regata.
Non conosco il modello ma dalla foto si vede che ha il fondo
abbastanza piatto, il doppio timone ma soprattutto un mascone
molto importante.
Questo non è riferito tanto alle murate ma all'opera viva.
Infatti, per calcolare la resistenza della parte immersa degli
scafi a vela vengono in genere utilizzati degli algoritmi che
prendono in considerazione LCB e Cp
LCB = posizione longitudinale del centro di carena, il quale deve risultare
arretrato di una certa percentuale rispetto alla mezzeria geometrica di LWL
(lunghezza dello scafo al galleggiamento).
Il Cp (coefficiente prismatico) viene calcolato con la formula V/LWL.Aw dove
V è il volume della parte immersa della carena, LWL come prima accennato e
Aw è l'area della sezione maestra immersa.
Il Cp ottimale per una barca da regata varia da circa 0,57 a oltre 0,60 e
su una carena si nota con le forme di prua molto piene.
Se poi si aggiunge la parte della carena a poppavia molto larga e piatta,
può trattarsi di una barca pensata per notevoli velocità anche al limite della
planata e oltre.
Ciò però porta ad un natante munito di attrezzatura e sistemazioni pensate per la regata
che possono non andar bene per marinai 'crocieristi' i quali prediligono magari
qualche nodo in meno ma molta marinità della barca...
Quella della foto è una barca pensata per la regata.
Non conosco il modello ma dalla foto si vede che ha il fondo
abbastanza piatto, il doppio timone ma soprattutto un mascone
molto importante.
Questo non è riferito tanto alle murate ma all'opera viva.
Infatti, per calcolare la resistenza della parte immersa degli
scafi a vela vengono in genere utilizzati degli algoritmi che
prendono in considerazione LCB e Cp
LCB = posizione longitudinale del centro di carena, il quale deve risultare
arretrato di una certa percentuale rispetto alla mezzeria geometrica di LWL
(lunghezza dello scafo al galleggiamento).
Il Cp (coefficiente prismatico) viene calcolato con la formula V/LWL.Aw dove
V è il volume della parte immersa della carena, LWL come prima accennato e
Aw è l'area della sezione maestra immersa.
Il Cp ottimale per una barca da regata varia da circa 0,57 a oltre 0,60 e
su una carena si nota con le forme di prua molto piene.
Se poi si aggiunge la parte della carena a poppavia molto larga e piatta,
può trattarsi di una barca pensata per notevoli velocità anche al limite della
planata e oltre.
Ciò però porta ad un natante munito di attrezzatura e sistemazioni pensate per la regata
che possono non andar bene per marinai 'crocieristi' i quali prediligono magari
qualche nodo in meno ma molta marinità della barca...
