19-09-2013, 13:52
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-09-2013, 14:06 da opinionista velico.)
Grazie per la disponibilità.
Può anche darsi che, un giorno, decida anch’io di sperimentare l’autocostruzione di una vela, per quanto molto più modesta di quella del classe A (anche se ne dovrebbe mutuare parte della filosofia).
Ma per ora sono ancora fermo alla teoria.... non certo facile per chi fa tutt’altro mestiere e si occupa di queste per puro svago e passatempo
Tieni presente che il classe A è progettato per l’uso singolo (cioè un solo componente dell’equipaggio) e fa della leggerezza (75 Kg) uno dei suoi punti di forza.
Con scafi molto più pesanti e magari con due persone a bordo, si potrebbero modificare eccessivamente le sue linee d’acqua (affonda troppo e sballa gli equlibri), perdendo molte delle sue qualità.
A questo punto, tanto vale, reperire i piani di un altro catamarano, se non altro sei sicuro di non ritrovarti spiacevoli sorprese dopo tutta la fatica che hai fatto per costruirlo.
Può anche darsi che, un giorno, decida anch’io di sperimentare l’autocostruzione di una vela, per quanto molto più modesta di quella del classe A (anche se ne dovrebbe mutuare parte della filosofia).
Ma per ora sono ancora fermo alla teoria.... non certo facile per chi fa tutt’altro mestiere e si occupa di queste per puro svago e passatempo

Citazione:marcofinnista ha scritto:
Sinceramente bado molto al sodo, dei 75 kg alla navigazione mi interessa molto poco, mi accontento di avere un cat anche di 90 o 95 kg tanto non devo farci regate nazionali e non devo competere con nessuno (avrei perso in partenza pure con la barca piu' performante sul mercato), se non qualche uscita in compagnia. Il mio obiettivo è semplicemente divertirmi nell'affrontare un'esperienza nuova, ottenere una barca molto robusta ed affidabile, realizzata a gusto mio.
Tieni presente che il classe A è progettato per l’uso singolo (cioè un solo componente dell’equipaggio) e fa della leggerezza (75 Kg) uno dei suoi punti di forza.
Con scafi molto più pesanti e magari con due persone a bordo, si potrebbero modificare eccessivamente le sue linee d’acqua (affonda troppo e sballa gli equlibri), perdendo molte delle sue qualità.
A questo punto, tanto vale, reperire i piani di un altro catamarano, se non altro sei sicuro di non ritrovarti spiacevoli sorprese dopo tutta la fatica che hai fatto per costruirlo.
